Caterina ha chiesto in Gravidanza e genitoriGravidanza · 1 decennio fa

quando inizia il travaglio ci sono le perdite assieme alle contrazioni?

5 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Primi sintomi di inizio travaglio

    E’ molto importante conoscere i primi sintomi d’inizio del travaglio di parto. In generale dopo la comparsa dei primi sintomi c’é parecchio tempo prima di partorire, la gestante avrà dinanzi a sé tutto il tempo sufficiente ad affrontare gli ultimi preparativi senza fretta.

    La futura mamma con calma contatterà il proprio ginecologo e/o la propria ostetrica; avvertirà la caposala del reparto ostetrico del suo arrivo; prenderà le sue cose (documenti e valigie già pronti) e possibilmente con il marito raggiungerà senza patemi (é da preferire la macchina) l’ufficio di accettazione dell’ospedale o della clinica.

    I primi sintomi sono:

    Perdita del tappo mucoso: all’inizio del travaglio il muco che occlude il collo dell’utero viene espulso.

    La donna avverte fuoriuscita di una sostanza bianca, densa, mucillaginosa, intrisa di sangue; talvolta seguita dall’emissione di qualche goccia di sangue.

    Contrazioni uterine: le donne avvertono l’utero contrarsi con dolore simile a quello mestruale, tensione e dolenzia ai lombi e ai fianchi.

    Bisogna tenere presente che le contrazioni preparatorie al parto si susseguono all’inizio ogni mezz’ora ad intervalli regolari, poi si fanno sempre più ravvicinate, più intense e più lunghe.

    Quando iniziano le contrazioni si consiglia alla donna di misurare la frequenza e la durata di queste, usando un orologio con le lancette dei secondi.

    L’intervallo tra una contrazione e l’altra (frequenza), all’inizio del travaglio è tra i 30/15 minuti.

    La durata della contrazione è di 15/20 secondi e si può misurare tenendo una mano appoggiata sull’utero.

    Rottura della borsa delle acque: la borsa delle acque è il sacco che contiene il bambino e il liquido amniotico.

    La donna avverte la discesa nella vagina di una ingente quantità di liquido caldo, talvolta può capitare che la perdita sia scarsa e possa essere confusa con le perdite vaginali o con l’urina. Comunque, osservando bene il pannolino, controllandolo nel tempo e odorandolo non è difficile dirimere il dubbio. Il liquido amniotico è infatti, salvo eventi patologici, inodore e incolore. In questo ultimo caso è meglio raggiungere l’ospedale o la clinica mediante un’ambulanza.

  • 1 decennio fa

    ci sono degli standard, ma non valgono per tutte....io, personalmente, ho iniziato con un dolorino nel basso ventre...questo dolore poi aumentava di entità e frequenza....non ho avuto perdite di nessun tipo....

  • 1 decennio fa

    senti quello che ti posso dire io del primo figlio finivo il tempo il 13 agosto e invece 11 agosto a mattina presto o avuto la rottura delle acque con delle perdite di sangue roseo sono andata in ospedale e il travaglio vero e proprio e iniziato alle 13 piu che perdite farai molta urina accompagnata dal liquido amniotico spero ti basti io adesso sono in attesa del secondo spero mi capiti uguale in modo di aver tempo di arrivare

  • 1 decennio fa

    le perdite ci sono nel momento in cui si rompe la membrana del sacco amniotico e comincia a fuoriuscire il liquido.

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  • 1 decennio fa

    a volte si,ma non a tutte le donne...non e' detto che hai insieme perdite e contrazioni...figurati....

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