Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoAnimazione e fumetti · 1 decennio fa

Di che cosa parlava il cartone "il tulipano nero"?

Aggiornamento:

Lei chi era? era una paladina mascherata?? dai raccontatemi la trama!!!

10 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    La protagonista della serie il Tulipano Nero è Simòne Loraine, una bella ragazza che vive insieme ai suoi genitori adottivi, aiutandoli nel mestiere di fiorai. Un giorno Simòne incontra un misterioso giovane che la aiuta a raccogliere un cesto di fiori, caduto dal carro e le porge una bellissima rosa bianca. Dopo quel breve incontro, la ragazza riprende il cammino con i suoi genitori verso i borghi di Parigi, dove è ben voluta da tutti ed in particolare dal giovane fornaio Mirand. Qui troviamo il perfido tenente di polizia Jeroul, che vieta lo spettacolo ad una compagnia teatrale, rea di prendersi gioco dei nobili, ma il piccolo Danton non ha peli sulla lingua e protesta vivacemente contro Jeroul. Dopo la partenza del carrozzone Danton si trova solo e viene adottato da Simòne che lo invita a lavorare con loro. Subito dopo sentono il suono di un cannone che annuncia l'arrivo della regina Maria Antonietta, moglie di re Luigi VI, la quale indice un ballo in suo onore. Purtroppo a pagare le spese è sempre il popolo e il tenente Jeroul impone ai negozianti l'offerta di carne e frutta necessarie per allestire il banchetto di corte. Il popolo si ribella ed il primo a farne le spese è il fornaio Mirand che viene arrestato. La sera stessa il tenente Jeroul vuole arrestare anche gli amici di Mirand che si erano radunati sotto casa di Simòne, ma in quel momento arriva un misterioso uomo mascherato, con un tulipano nero disegnato sul petto. Il giovane si dimostra essere un abile spadaccino e dopo un breve combattimento, mette in fuga Jeroul e i suoi scagnozzi. Dopo un inteso sguardo con Simòne, sparisce in sella al suo cavallo nero. Questi non è altri che Robert de Vaudrel, figlio del conte de Vaudrel, il giovane che aveva raccolto il cesto di Simòne. Un giorno mentre la ragazza si reca a Versaile per portare dei fiori, incontra il conte Vaudrel che venuto a conoscenza del suo cognome, decide di comprare ogni giorno delle rose per poterla vedere più spesso. Il giorno seguente Simòne implora il conte di liberare Mirand, ma purtroppo egli non ha questo potere. Quella sera stessa Mirand viene trasferito alla Bastiglia e i suoi amici riescono a liberarlo durante il viaggio, ma una spia riferisce del complotto e Jeroul, tende una trappola ai ragazzi. In quel momento arriva il Tulipano Nero, che mette in fuga Jeroul e i poliziotti, sostenuto anche dagli stessi Mirand e i suoi amici. Intanto si sparge la notizia della liberazione di Mirand e Simòne si tiene in contatto con il suo amico tramite il piccolo Danton.

    Come tutti i giorni Simòne si reca dal conte per portargli le rose, ma con suo grande stupore questi decide di darle lezioni di scherma, per farla diventare un abile spadaccina. Il padre di Simòne è preoccupato per quell'incontro, ma il giorno stesso ha un'impellente impegno di lavoro, in quanto la superba contessa Madame Catherine, in occasione del ballo in onore di Maria Antonietta, decide di indossare un vestito più bello della regina, ornato da tantissime rose e per sopperire alla gravosa richiesta, il signor Loreine si fa aiutare anche da altri fiorai. La sera del ballo Madame Catherine sfoggia un bellissimo abito ricoperto di fiori, ma alla vista di Maria Antonietta, impallidisce nel vedere il vestito della regina, ancora più bello in quanto ricoperto da rarissime rose nere. Per vendicarsi dell'affronto, Madame Catherine ordina ai suoi uomini di uccidere i fiorai Loreine, rei di aver procurato le rose nere alla regina. Simòne arriva proprio quando suo padre viene trafitto da una spada e in punto di morte confida alla ragazza, che è stata adottata da loro e che i suoi veri genitori sono nobili e che ha una sorella a Versailes, pertanto la invita a diventare una nobildonna. Simòne si affida al conte Vaudrel e inizia gli studi presso il prestigioso convento di Pontemon, mentre la sera in segreto, continua a prendere lezioni di scherma.

    Un giorno Simòn mentre passeggia nel cortile del convento incontra Danton che la informa della cattura di Mirand e dei suoi amici da parte di Jeroul e che il Tulipano Nero, ferito nel combattimento, la vuole parlarle. Simòne incontra il Tulipano Nero che la invita a mettere a frutto le lezioni di scherma, al fine di combattere per il bene della giustizia. Così le consegna un costume e da quel giorno diventerà la Stella della Senna. Il primo compito sarà quello di liberare Mirand e la ragazza, indossando il costume nero con la maschera rossa, si dirige in sella al suo cavallo bianco per affrontare il perfido Jeroul. Le guardie scappano e la Stella della Senna batte Jeroul in duello, liberando così Mirand, il quale decide di partire per le americhe dopo aver dato l'addio a Simòne.

    Un giorno il conte di Vaudrel incontra il conte Hans Kauniz, un suo vecchio compagno di studi che è a conoscenza della vera identità di Simòne e che reclama il diritto di adottare la ragazza, quindi dopo l'opposizione di Vaudrel, lo ferisce a tradimento con la sua spada e gli ruba il certificato di adozione. De Vaudrel è gravemente ferito e invita Simòne a recuperare il prezioso documento, intanto confida a Robert la verità su Simòne. L'imperatore d'Austria, padre di Maria Antonietta, si innamorò di una bellissima cantante lirica e dal loro amore nacque Simòne, ma poichè lui era sposato con Maria Teresa d'Austria, nessuno doveva venire a conoscenza di quel segreto, pertanto affidò la piccola ai Loraine. Da ciò se ne deduce che Simòne e la regina Maria Antonietta sono sorelle di diversa madre. Intanto la Stella della Senna recupera il prezioso documento e il conte De Vaudrel muore sereno con accanto Robert e Simòne.

    Trascorso qualche anno, Simòne conclude gli studi e come premio Robert la porta a Versailles dove incontrerà sua sorella, ma questi non le rivela il nome. Intanto il popolo insorge e mette in fuga l'esercito di Jeroul. Arriva la notizia del ritorno di Mirand dall'America, ma la polizia è pronta per il suo arresto. Robert travestito da frate con il cappuccio, va ad accoglierlo al porto e lo nasconde dentro un carro, dopodiché potrà riabbracciare i suoi amici. Mirand ha studiato leggi e adesso potrà rappresentare il popolo (il Terzo Stato) all'Assemblea Nazionale indetta dal Re in qualità di deputato. Tuttavia la regina Maria Antonietta e il re temono che all'interno del Terzo Stato possano infiltrarsi elementi pericolosi per la monarchia, pertanto verranno fatte severe indagini sui rappresentati del popolo, che dovranno sottoporsi a severi interrogatori. I rappresentati si ribellano in quanto affermano di essere liberi cittadini. Quando Mirand ed altri deputati raggiungono i cancelli della reggia, il Re proclama che ogni loro proposta debba ottenere la sua approvazione per poter diventare legge. Mairand non ci stà e al suo gesto di ribellione viene arrestato e rinchiuso nella Bastiglia. Il popolo insorge e Robert cerca di convincere la regina per la liberazione di Mirand, con scarso successo. Il popolo è in totale rivolta e si organizza per la presa dell Bastiglia. Simòne indossa i panni della Stella della Senna al fine di liberare mirand e ci riesce grazie alla confusione della rivolta che dopo una cruenta (e storica) battaglia occupa la Bastiglia il 14 Luglio 1789.

    Intanto a palazzo viene scoperto il doppio gioco di Robert De Vaudrel e questi viene arrestato. La Regina Maria Antonietta, travestita da vivandiera si reca nelle prigioni per parlare con Robert e chiedere motivo del suo tradimento. Una volta liberato e giunti a palazzo, Robert rivela a Maria Antonietta che la tanto odiata Stella della Senna è in realtà sua sorella. In quel momento, si infrange una vetrata e arriva la Stella della Senna, così anche Simòne conosce l'identità di sua sorella: la regina Maria Antonietta. Simòne è incredula; come può sua sorella essersi macchiata di tanti soprusi nei confronti del popolo? Tuttavia dopo quell'incontro e vedendosi crollare tutto il suo mondo, la regina è pentita ed ha il piacere di abbracciare sua sorella, l'unico vero affetto che oramai le è rimasto. Ma ben presto i re saranno deposti e giustiziati come insegna la storia della Rivoluzione Francese e da quel momento non si sentirà più parlare della Stella della Senna e del Tulipano Nero.

    ciao ciao

  • 1 decennio fa

    La vicenda si incentra sulla vita di Simon, una ragazza del popolo che scopre di essere la figlia di un nobile (ma mi sembra che in realtà fosse la sorella del Delfino); viene portata a corte, dove studia e impara a tirare di scherma (il fratellastro è un difensore degli oppressi che agisce sotto il nome di Tulipano nero, ma la sua identità viene scoperta da Simon). Seguendo le impronte del fratello, anche lei si crea un alter ego come Stella della Senna, per difendere tutti i suoi amici di Parigi. Scoppia la Rivoluzione e la nobiltà è costretta a fuggire; Simon ritorna a Parigi.... ma non ricordo come finisce (forse perché ogni volta che una serie sta per finire, puntualmente viene sospesa!!!).

  • 1 decennio fa

    Melissa ha fatto un riassunto perfetto. il cartone era bellissimooooo io amavo quel cartone, figurati che mi sono fatta tatuare un tulipano sulla caviglia. BACI

  • 1 decennio fa

    Ciao..

    il tulipano nero era una figura secondaria...

    il titolo del cartone, oltretutto il mio preferito era "la stella della Senna"... Senna è il nome del fiume francese, quindi ambientato in Francia durante la rivoluzione francese, la stella della Senna affiancata dal tulipano nero proteggeva i più deboli. Di giorno era una normalissima ragazza francese (Simon) dai capilli lunghi e biondi... di sera, prendeva il costume da stella della senna nascosto sotto il proprio letto, ed insieme al tulipano nero (Robert, che mi sembra di ricordare fosse il nipote di Maria Antonietta) affrontavano in duello (con spada) i cattivi!!!

    Bellissimo come cartone... ancora ricordo la canzone... mi piaceva tantissimo!!

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  • 1 decennio fa

    La protagonista del cartone animato una giovane ragazza bionda, figlia di un fioraio, di nome Simone Lorene, che suo malgrado viene coinvolta da un giovane aristocratico mascherato ( chiamato appunto il tulipano Nero) nella lotta per difendere i deboli. La ragazza diventa così una paladina della giustizzia e prende il nome di Stella della Senna. Mascherata con un lungo mantello e abile nel maneggiare la spada, sfida chiunque si mette sul suo cammino. il suo compito, come dicevamo, è quello di proteggere di volta in volta i malcapitati che si trovano a soccombere e a subire le angherie dei nobili, sempre pronti a fomentare vendette e tessere intrighi di corte pur di raggiungere scopi non sempre..... nobili

  • 1 decennio fa

    Stella della Senna...un ragazza che vive a parigi...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    era ambientato durante la rivoluzione francese e la protagonista era mascherata...di piu' non ricordo...un bel cartone comunque...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ambientato durante la rivoluzione francese...c'era un eroe mascherato (il tulipano nero) e una tipa mascherata (la stella della senna) che aiutavano i poveri...mi sembra...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la rivoluzione francese

  • 1 decennio fa

    mi pare della rivoluzione francese...

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