sen6japan ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

Come si curano i bonsai?

Ho comprato ieri 2 bonsai dall'ANLAIDS, ma non conosco come vadano tenuti e di quali cure particolari abbiano bisogno...

Mi date qualche consiglio?

ciao a tutti

6 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Dipende da che bonsai sono, che alberi sono?

    Olmi? Serisse?

    Comunque, se li tieni in casa mettili in modo che ricevano luce, quindi in prossimità di una finestra.

    Per dare l'acqua non farlo come per le piante normali, in cui è spesso sufficiente versare l'acqua da una bottiglia.

    Dovresti comprare uno di quegli spruzzatori che fanno uscire l'acqua a pioggia, in modo che il bonsai riceva l'acqua piano piano, e abbia il tempo di assorbirla bene. Se invece si versa l'acqua tutta di getto, questa non penetra e il bonsai rischia di inaridirsi.

    Per i tempi devi un po' farci la mano: normalmente, quando fa caldo, basta una volta al giorno, soprattutto in questa stagione. D'estate anche due volte al giorno.

    D'inverno invece di media ogni 3-4 giorni, dipende da quanto si secca la terra, che comunque si vede.

    Se li tieni fuori, durante la bella stagione (direi che adesso puoi già metterli all'aperto), non metterli direttamente al sole, ma fa in modo che durante le ore più calde, non abbiano mai il sole addosso.

    Per quanto riguarda il cambio del terreno e i fertilizzanti, le potature, ecc... dipende dal bonsai.

    Ti consiglio di acquistare un libro che spieghi un po' queste cose, che sembrano difficili ma in realtà ti verranno semplici con l'esperienza, man mano che segui e curi i tuoi alberelli.

    Mi spiace per Claudio e per tutti quelli che credono che coltivare un bonsai voglia dire farlo soffrire. Se un albero soffre, non cresce, non fa foglie, non si sviluppa.

    Chi afferma così parla solo per ignoranza, mi spiace.

    Io ho seguito corsi di bonsai, ne ho circa 30 e sono tutti in piena salute e rigogliosi.

    E, ripeto, il metodo migliore per dar da bere non è immergerli in una bacinella, bensì usare una pompetta con spruzzino, in modo da far uscire l'acqua a pioggia, fina fina, piano piano.

  • .
    Lv 7
    1 decennio fa

    Io ho trovato un sito interessante.

    www.il bonsai.it

    Siccome ne ho anch'io uno sono venuta a conoscenza di tantissime cose, anche come concimarlo e fertilizzarlo.

    Da' molte soddisfazioni curarlo. Auguri.

  • 1 decennio fa

    Effettivamente a meno di dirti tutto e niente dovresti prima capire e dirci di quali bonsai si tratta. Ci sono bonsai che vanno rinvasati spesso e altri a crescita più lenta.. bonsai che vogliono differenti tipi di terreno (le azalee, ad esempio, sono acidofile)... e concimazioni (diverse se sono alberi da frutto), alcuni non amano il sole forte, altri non sopportano il freddo.. poca acqua... acqua a volontà... Alcuni non vanno defogliati, altri si.. Insomma.. che dirti? Se non c'è scritta la specie, allora prova a descrivere come sono fatte le foglie o guarda su internet, ci sono dei siti con le foto (foglie, tronco).. lo riconoscerai sicuramente. Spero solo non sia una serissa o una carmona.. :(

  • 1 decennio fa

    I bonsai sono belli preziosi e unici, alcuni esemplari sono insostituibili, proprio come delle opere d'arte. è importante seguire tutti i consigli riportati qui sotto affinchè il vostro bonsai possa vivere a lungo.

    Annaffiatura

    L'acqua è un elemento nutritivo indispensabile alla vita: ma si deve dosare accuratamente, evitando i ristagni. Infatti, qualsiasi pianta in vaso sopporta più facilmente una carenza di acqua piuttosto che un eccesso. Troppa acqua fa marcire le radici, che non alimentano più l'albero, portandolo ben presto a seccare e a morire.

    La migliore acqua per le piante è quella piovana,a causa dell'alto tenore di calcare nella nostra acqua di rubinetto in alcune città, ma in mancanza di un metodo pratico per la sua raccolta va bene anche quella del rubinetto. Evitate l'acqua minerale o addirittura quella distillata, priva di ogni sale minerale.

    La quantità di acqua da dare al bonsai varia molto in base alla temperatura alle dimensioni del vaso, alle condizioni di salute della pianta, ma soprattutto dalla capacità del terreno di trattenerla. Ricordatevi che tra due innaffiature la terra di superficie del vaso deve essere asciutta.

    In estate è importante non bagnare mai nelle ore più calde del pomeriggio ma è meglio attendere la sera e bagnare tutti i giorni. In inverno invece è meglio annaffiare al mattino per far si che tutta l'acqua in eccesso se ne vada attraverso i fori di drenaggio per evitare il congelamento delle radici durate la notte..

    Non lasciate mai un sottovaso pieno di acqua: ciò favorisce il ristagno e il marcire delle radici. Inclinate il vaso su un lato e l'acqua in eccesso colerà via, sopratutto quando piove molto.

    La nebulizzazione si effettua con un comune spruzzatore. E' una operazione che completa l'annaffiatura.

    Il getto nebulizzato dello spruzzatore rinfresca l'albero e lo libera dalla polvere, inoltre le goccioline che cadono intorno alla pianta, evaporando, ricreano una certa umidità ambientale.

    Soprattutto d'estate, è bene evitare di nebulizzare durante il giorno, perché i raggi del sole, attraverso le goccioline di acqua, crea un effetto lente che può bruciare le foglie.

    I bonsai da appartamento, sono specie di origine tropicale ( il classico ficus) , sopportano una nebulizzazione quotidiana, proprio perché ristabilisce il grado di umidità del loro ambiente naturale, è comunque consigliabile mettere un sottovaso con della ghiaia umida per dare alla pianta l'umidità necessaria dellè zone tropicali.

    Ogni bonsai vive in un piccolo vaso ed ha a disposizione ben poco terreno. Per questo è necessario aiutare con il concime la pianta per fornire tutti gli elementi nutritivi che la pianta assorbe per vivere.

    Il concime più indicato per i bonsai è quello organico a lenta cessione (delle palline), che non danneggia la pianta. Quello più pratico è il concime liquido, che si diluisce nell'acqua .

    Una regola molto importante è quella di non concimare mai in inverno, in luglio ed in agosto, su alberi in cattivo stato di salute o su alberi rinvasati da poco.

    Si inizia a concimare di solito all'inizio della primavera, quando le gemme si sono aperte, fino alla metà di ottobre, interrompendo nei mesi estivi, come detto sopra.

    Anche per il concime vale lo stesso discorso fatto per l'acqua: è meglio una carenza, piuttosto che un eccesso. Troppo concime brucia le radici nuove e la pianta muore.

    La potatura è l'operazione più importante per educare una pianta a bonsai.

    Consiste nell'eliminare germogli o rami, per permettere all'albero di conservare una forma. Quindi è una operazione da effettuare più volte, soprattutto nel momento vegetativo della pianta. I momenti migliori vanno dalla primavera all'autunno.

    Poiché la naturale circolazione della linfa è verso l'alto, sono sempre i rami terminali che crescono di più e più in fretta, è opportuno, spuntare rami che vanno fuori forma , riducendone tutte le proporzioni. Se ci sono rami inutili, troppo grossi o antiestetici, devono essere eliminati completamente. La circolazione della linfa migliorerà e si eviterà che il bonsai cresca in altezza.

    La defogliazione si pratica all'inizio dell'estate, ma non su piante rinvasate nello stesso anno perché hanno poche radici e nemmeno su quelle che appaiono deboli o stentate. Il bonsai da defogliare deve godere di ottima salute ed essere in forze, perché lo si costringe ad una seconda primavera e ciò gli costa molta fatica.

    L'operazione stà nell' eliminazione di tutte le foglie. A lavoro terminato si riporrà il bonsai al riparo dal sole e dal vento e dopo poco tempo nasceranno nuove foglie, più piccole e più numerose delle precedenti. In sostanza, malgrado sia una forzatura, vale la pena di effettuare la defogliazione, proprio perché permette di ottenere un bonsai dalla chioma folta, con foglie fitte e piccole.

    Il rinvaso E' l'operazione pricipe con la quale si rinnova completamente il terriccio di una pianta e ci permette di ridare nuovo spazio per crescere al nostro bonsai. Parlando di bonsai, il rinvaso è indispensabile, perché vivendo in un vaso di piccole dimensioni il nutrimento si esaurisce presto, anche nonostante le concimazioni.

    Anche questa è una operazione delicata e non deve essere effettutata ogni anno.

    La giusta frequenza è la seguente:

    ogni 3-5 anni per le conifere

    ogni 2-3 anni per le caducifoglie

    ogni 1-2 anni per i fruttiferi

    ogni 2 anni per i bonsai da appartamento

    e più il bonsai è vecchio e meno rinvasi richiede.

    Per togliere il bonsai dal suo vecchio vaso è necessario attendere che la terra sia ben asciutta, dopodiché si potrà estrarre facilmente. Con delicatezza, liberare le radici aiutandovi con un bastoncino di legno per non rovinare il tronco .

    Avendo messo a nudo l'apparato radicale ( per le conifere è sempre meglio lasciare un po' del terriccio vecchi e mai fare rinvasi a radici nude)si approfitta sempre per ripulirlo, eliminando le radichette laterali e tagliando tutte le radici per un buon terzo della loro lunghezza, eliminando radici grosse o fittonanti, e se fate grossi tagli conviene coprire sempre con della pasta cicatrizzante per evitare marciumi.

    Il nuovo vaso sarà di dimensioni proporzionate alla pianta. Dopo aver coperto il foro di drenaggio con una retina di plastica e poi con della ghiaia per favorire il drenaggio.

    La scelta della composizione del terricio dipende dalle esigenze della pianta, ma soprattutto dalle vostre esigenze... ora vi spiego: se non avete la possibilità di bagnare il vostro bonsai tutti i giorni durante l'estate creerete un composto don un alta percentuale di pomice e torba che trattengono umidità e meno akadama che favorice drenaggio, al contario se avete la possibilità di bagnare tutti i giorni potete rinvasare il vostro bonsai anche in 100% akadama...

    Buona cura e il bonsai non è una pianta facile da curare e bisogna anche avere un buon libro per la cura dei bonsai e gli attrezzi adatti ;-)

    Fonte/i: diploma p. agrario
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  • 1 decennio fa

    Spesso si può rimediare a questo inconveniente , = comprarsi 1 bel libro specializzato nella loro cura ! Ci sono molte cure da rispettare , nel fra tempo : 1) mi raccomando = luogo luminoso , 2)= nn dare molta acqua, ma solo x 1/2 ora in 1 bacinella + grande del vaso (a bagnomaria ) ogni qual volta vedi il terreno asciutto , 3) nn fare 1 potatura x tenerli piccoli, ma vai da 1 bonsaista xkè bisogna saperlo anche fare !

    Auguri x il tuo nuovo hobby!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1 Pool46

    Fonte/i: esperienze personali
  • micius
    Lv 5
    1 decennio fa

    Hai sbagliato domanda. Dovevi chiedere come

    si tortura una pianta?

    Per fare un bonsai bisogna tagliare le radici

    in continuazione per non farla crescere

    normalmente.

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