Quanto siete plagiati dal benessere?!?

Il benessere è o no un diavolo tentatore?

In molte circostanze ci fa vivere meglio... ma ci sono MOLTISSIMI rischi. Riuscite ad intuirli?

Non vi pare di porre in secondo piano la qualità della vostra vita e di quella dei vostri figli?

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BASTA con questa continua ricerca di forza e onnipotenza, basta.

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Aggiornamento:

per LUIGI, PAOLA M e GIPPE:

non credete che si possa vivere BENISSIMO nutrendosi dei frutti della terra coltivati senza l'uso di concimi chimici, usando gli elettrodomestici per necessità e non per moda, l'auto solo quando serve REALMENTE e non per comprare le sigarette dal tabaccaio a 100m, preferendo l'uso dei mezzi pubblici, sforzandosi di fare un uso intelligente del cellulare (facendolo RI-diventare uno strumento di necessità e non uno status), cercando di ovviare al problema del caldo in altri modi...?!?

..Eh sì, i nostri genitori e i nostri nonni facevano proprio una vita d'inferno......

Aggiornamento 2:

..Il troppo stroppia..SEMPRE!

Aggiornamento 3:

PAOLA M : siamo qui apposta per un confronto.. non ti sei accorta che la mia domanda è un po' provocatoria.....?!

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    fatti non foste a viver come lupi, ma per seguire virtude e conoscenza.

    come sempre il dilemma è essere od avere: è vero che il benessere apparentemente aiuta a vivere meglio, ma cosa vuole in cambio?

    per l'immortalita Faust offrì l'anima, a me pare che molti di noi siano disposti ad offrire tanto.

    Fondamentale, credo sia il concetto di subordinazione, subordinazione delle idee ai beni materiali,(avere), subordinazione al plagio (non essere), subordinazione alla vita comoda.

    Il nostro attegiamento è una mina pronta ad esplodere in qualsiasi momento e che finchè coinvolge noi, OK, ma

    purtroppo coinvolge altri.

    Io posso dormire in una stamberga per visitare ankorvat,senza aria condizionata, mangiando magari solo scatolette, magari poi prendo la dissenteria, ma che piacere per l'anima, che conquista, che soddisfazione, che estasi visiva ed intellettuale, quale arricchimento soggettivo.

    Dopo il concetto di subordinazione, bisogna valutare il concetto di ignavia, è la posizione più comoda, non penso , non faccio, non corro rischi, salgo sul carro del più forte ,di chi ha più potere, che decide per me cosa devo fare, dove andare (hotel a 4 stelle), cosa bere, mangiaree, cosa non leggere,ecc.

    Naturalmente siamo convinti che queste idee siano farina del nostro sacco (ben miserevole sacco ed altrettanto la farina) in realtà il plagio di cui prima.

    Ognuno può suicidarsi come meglio crede, ma dare ai figli

    già in partenza una pistola carica alla tempia è da incoscenti.

    possibile che non ci si renda conto che la nostra ignavia,

    renderà la vita dei nostri ragazzi, dura ,pericolosa, difficile,

    lasciando un mondo senza acqua , con ghiacciai scomparsi, mari che salgono di livello, desertificazione, fame, guerre e tutti i disastri previsti nell'apocalisse.

    possibile che non si capisca che la mancanza di rispetto alla natura, perpretrata solo per permettere ai soliti delinquenti di lucrare anche sul sangue dei più deboli?

    Come sodoma e gomorra, ci sono 10 giusti, per salvare il salvabile?

    claudio.

    nb. ale nome e cognome @yahoo.it

  • 1 decennio fa

    Siamo spesso più vulnerabili, non riusciamo più a sopportare

    il caldo, il freddo, la fame, il camminare a piedi, gli insetti .... ecc.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Tanto...ora d'estate non saprei più vivere senza il condizionatore e se non è un albergo a 4 stelle meglio non entrarci...ma la conclusione della tua domanda non l'ho capita poi molto.

    x Ales417...Tutto quello che hai detto tu lo sto già facendo...tra tutte le "invenzioni del consumismo" non so rinunciare al condizionatore, all'albergo di un certo livello ed al PC con answers...

  • gippe
    Lv 4
    1 decennio fa

    non si ferma il progresso giusto o sbagliato che sia ciao

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  • 1 decennio fa

    Puoi anche dire il tuo BASTA! ma non sarai tu a cambiare il mondo.

    Non vedo che male ci sia a cercare di stare un po' meglio. Personalmente non sto a farmi tante domande o scrupoli di coscienza. Viviamo in una società fatta di lupi, può non piacere ma è un dato di fatto, e chi si ferma è perduto.

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