dida ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

consigli per la coltivazione dell'edera?

vorrei sapere di quali cure ha bisogno l'edera rampicante per crescere bella rigogliosa, esposizione , irrigazione...ecc.grazie !

7 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    l'edera non ha bisogno di niente, magari se la pianti d'estate dare l'acqua per qualche mese , ma poi va' da sola per anni.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ti consiglio di piantare l'edera selvatica, attacca facilmente, basta tenerla bagnata i primi tempi , poi va da sola, basta tenerla potata tuti gli anni, stai attenta perchè con gli anni ti ritrovi con una pianta molto allargata a cespuglio, con radici profonde, ciao

  • 1 decennio fa

    Scusami se ti do questo consiglio, forse un pò particolare, ma è in base alla mia esperienza: non coltivare l'edera!! Diventa infestante e non te ne liberi più. Altro motivo: è una pianta che porta insetti, formiche, polvere...Inoltre, anche esteticamente, quelle più comuni che si usano non sono esteticamente così belle. Ti consiglio di utilizzare altre specie, anche ornamentalmente più belle (se vuoi un rampicante), ad esempio: vite del Canada, Glicine...

  • 1 decennio fa

    Generalità: al genere Hedera appartengono numerose specie di arbusti rampicanti, sempreverdi, diffusi nelle zone temperate dell'emisfero nord; H. helix è una specie molto diffusa in Europa e nelle zone settentrionali dell'Asia. Ha fusti sottili, semilegnosi, flessibili, che divengono legnosi con il passare degli anni; su tutta la lunghezza i fusti dell'edera sviluppano piccole radici, che si ancorano al supporto che sostiene la pianta, sia esso un albero o una parete. Le foglie hanno un lungo picciolo, sondi dimensione varia, a seconda della varietà, in genere lucide ed abbastanza rigide, portate da un lungo picciolo; i colori sono vari, dal verde scuro, al verde chiarissimo, con varietà dalle foglie variegate di giallo o di bianco; sono di forma trilobata o pentalobata, con lobi di forma varia, anche sulla medesima pianta. In genere i fusti fertili, ovvero quelli che producono fiori, presentano foglie scarsamente lobate, o anche ovali. In settembre-ottobre all'apice dei fusti produce infiorescenze sferiche, costituite da piccoli fiori verdi, seguiti da bacche scure. I frutti e le foglie di Edera sono tossici se ingeriti, ma vengono utilizzati in erboristeria ed anche in farmacologia.

    Esposizione: le piante di Edera non temono il freddo e possono sopportare anche temperature molto rigide; in effetti però temono un poco il caldo e non amano ricevere il sole diretto; è quindi opportuno porre a dimora in luogo ombreggiato o semi ombreggiato, al riparo dalla luce per gran parte della giornata. Alcune varietà, con foglie piccole o a crescita lenta, possono essere utilizzate senza problemi anche come piante da appartamento.

    Annaffiature: annaffiare regolarmente, cercando di mantenere il terreno leggermente umido, ma non inzuppato d'acqua; le edere comunque possono sopportare periodi anche prolungati di siccità.

    Terreno: generalmente si adattano a qualsiasi tipo di terreno, ma temono i ristagni idrici, quindi è bene utilizzare un terriccio ben drenato.

    Moltiplicazione: avviene per seme, in primavera, oppure pera talea. Per un rapido attecchimento è anche possibile praticare delle porzioni di fusto, ponendo in contenitore i rami che già presentano radici aeree; queste porzioni di pianta radicano molto rapidamente. Le edere hanno una crescita molto vigorosa; s non abbiamo molto spazio a disposizione o non vogliamo che la pita divenga infestante, ricordiamoci di potare periodicamente i fusti più lunghi; questa operazione favorirà anche lo sviluppo di un arbusto denso e b en ramificato.

    Parassiti e malattie: le edere sono molto resistenti, ma possono venire attaccate dagli acari e dalla cocciniglia, soprattutto gli esemplari coltivati in appartamento. Eccessive annaffiature o la presenza di ristagni idrici possono favorire l'insorgenza di marciume radicale.

    Fonte/i: giardinaggio.it
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  • 1 decennio fa

    innanzitutto andrebbe piantata a mezz'ombra e non innaffiarla quando c'è il sole...ma di sera o presto la mattina..sicuramente tutti i giorni da adesso fino a quest'estate se sei in Lombardia dato che ci sono già 25 gradi...dagli un concime per piante verdper il resto non è una pianta molto esigente...ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    l'edera è una pianta "semplice"..cresce da sola..ha se la bagni tanto cresce rigolgiosa se non la bagni affatto..si ferma ma non muore...io adoro le painte e ti posso dire come tengo la mia..

    Terra sempre umida...+ è grande il vaso + crese quindi almeno ogni 2 anni è da travasare a meno che tu non la voglia lasciare piccolina solo per usarla come pianta ornamentale.

    la lascio in una posizione dove la mattina prende il sole ma nel pome c'è ombra (cmq all'aperto) . In inverno l'annaffio 1/2 volte al mese..e con il primo sole riprendo con l'innafiatura 3/4 volte la settimana.

    Occorre mettere un bastoncino di sostegno per aiutarla a stendersi e prendere + sole possibile.

    volte all'anno intorno a ottobre e aprile metto una capsula di azoto che nutre la terra per circa un mese...le trovi anche nei reparti di girdinaggio dei supermercati...

    Ti garantisco che così avrai grandi soddisfazioni...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Guarda, posso regalarti la mia, che nonostante i miei inutili sforzi per eliminarla, continua a sbucare dappertutto. Attenzione ai muri il giorno che dovessi decidere di far fuori qualche ramo: rischi di tirare giu' anche l'intonaco. Comunque acqua abbondante e posizione in mezza ombra, poi se la cava da se'. Anche troppo....grrr

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