Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 1 decennio fa

Emancipazione?

pensate davvero che la donna sia riuscita nel suo tentativo di emancipazione? E' vero che adesso c'è più libertà e più diritti, ma a che prezzo?

Prima la donna badava alla casa e ai figli e il marito lavorava

adesso la donna bada alla casa, ai figli e va a lavorare assieme al marito.

E lo fa anche durante il ciclo, che molte donne sanno essere spesso un periodo in cui si sta proprio male, tanto da non riuscire a volte ad alzarsi dal letto.

Vi sembra emancipazione questa?

Aggiornamento:

si, ma se poi lo serviamo in tutto e per tutto cucinandogli, stirandogli, lavandogli, tenendogli pulita la casa siamo deficienti, o no?

cioè mi rendo economicamente indipendente per poi fargli da schiava?

Aggiornamento 2:

uno che dice dice, ma la donna i figli mica se li fa da sola, tu hai il dono di generarli, di essere il principio della loro vita, ti pare troppo poco per farne il fulcro della tua vita? Anche questo non mi pare molto logico

7 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    va bene hai ragione ma l'emancipazione c'è stata davvero. libertà di pensiero, del proprio corpo, di scegliere, di partecipare alla sociétà che sia politica, economica e morale, di avere la propria opinione, di accedere allo studio ed alla cultura, di essere rispettata, ...... potrei continuare. limitare l'emancipazione al concetto che ha esposto, è limitare la donna al ruolo moglie-madre-lavoratrice, ma la donna è molto piu' di cio', è un individuo intero e indipendente, capace di molte cose e soprattutto di partecipare con l'uomo nella costruzione e nello sviluppo del mondo in cui vive. cio' che invece ha sempre dovuto subire. altri passi da fare certo, ma come sai la società nella quale viviamo è ancora molto maschilista e ci vuole tempo. ma se getti la spugna e dici che nonè servito a niente, allora torneremo indietro, e non so se ti piacerebbe.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il fatto di non dipendere dal proprio marito credo sia una grande vittoria...vuol dire non dover sottostare alle sue regole, alle sue richieste.. poter avere un rapporto alla pari con lui!

    Quante volte ho sentito dire da mio padre a mia madre "Intanto poi chi ti mantiene sono io"...Io non voglio sentire questa frase da chi sarà mio marito...

    Beh, questo sta alla tua personalità...il comportamento di cui parli si aveva più negli anni precedenti...ora vedo anche un sacco di uomini collaborare...il mio ex ad esempio non concepiva che la donna ovesse fare più lavori casalinghi dell'uomo stesso...punti di vista.

    Non farti mettere i piedi in testa!!

  • 1 decennio fa

    Guarda un po' anche fuori dai confini nazionali! Nelle nazioni VERAMENTE evolute (Olanda, Inghilterra, Svezia e altri Paesi del Nord Europa....) i lavori di casa e la cura dei figli se li dividono equamente tra l'uomo e la donna! L'Italia in questo e' molto piu' vicina al Nord Africa che all'Europa...senza offesa per i nordafricani.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    A che prezzo?? A te andrà bene chiedere l'autorizzazione a qualcuno per comprarti un paio di scarpe, stirargli le camicie e servirlo a tavola come fosse handicappato, a me no. Preferisco lavorare di più e non dover rendere conto, e soprattutto NON DOVERMI SPOSARE PER NON RIMANERE IN MEZZO A UNA STRADA.

    Ma hai la vocazione della schiava?

    Mi dirai che non c'è ancora la parità, ma neppure nel cervello delle donne, altrimenti non si farebbero un mazzo tanto a casa mentre il marito-aspirante-figlio-non-cresciuto legge il giornale.

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  • 1 decennio fa

    ma basta!non è che nella società di oggi TUTTE le donne si fanno metter sotto dagli uomini in casa,cristo!non tutte le donne hanno figli,non tutte le donne hanno un marito!e più si andrà avanti nel tempo,più le cose cambieranno!l'emancipazione,fra l'altro,non è che IMPONGA alla donna di lavorare,da solo la scelta di decidere della propria vita:se tu vuoi fare la casalinga,nessuno te lo vieta,nessuno ti biasima.e poi al giorno d'oggi sono mooolto poche le donne che,economicamente,possono permettersi di non lavorare./PER UNO CHE DICE DICE:appunto,tu non sei una donna ma a quanto pare la logica manca anche a te,ma pensa a farti i cavoli tuoi./FEDERIKA:a parte che,ti ripeto,le cose cambieranno,poi come ho detto l'emancipazione non vuol dire L'OBBLIGO di adeguarsi allo stereotipo maschile,di assumere un' identità che da sempre è stata data agli uomini,è solo mirata a dare la LIBERTà alle donne.libertà di sposarsi,di restare single,di far figli,di non farli,di lavorare o far la casalinga:la scelta è tua.tu puoi anche odiare l'emancipazione femminile,ma è grazie ad essa se tu oggi hai la possibilità di non sposarti e di non dover fare una marea di figli(meglio se maschi),e un sacco di altre cose.se tu poi ti vuoi sposare,avere sei bambini,e stare a casa,benissimo.è una tua scelta e,se è libera,va benissimo.a che scopo deridere e disprezzare le scelte altrui solo perchè diverse dalle nostre?

  • 1 decennio fa

    io tornerei volentieri in dietro con il tempo. l'emancipazione è andare a lavorare? ne faccio volentieri a meno. io quando mi sposo smetto di lavorare e faccio la casalinga.

  • 1 decennio fa

    E' probabile che accada perchè sono uomo, ma non ho mai capito il senso del desiderio di emancipazione della donna.

    Non mi riferisco al fatto di rendersi più indipendente dall'uomo, ma allo sforzo fatto per copiare i comportamenti maschili.

    Ogni uomo e ogni donna possiede un suo ideale di vita, per cui dovrebbe lottare, ma qual'è l'ideale di vita della donna?

    Se avessi il dono di poter partorire un figlio, a rigor di logica dovrei farne il fulcro della mia vita... ma la logica non è una caratteristica femminile.

    A mio parere le donne si sono tirate la zappa sui piedi, hanno stravolto la socetà, e hanno perso l'occasione di valorizzare ed equiparare le attività femminili con quelle maschili.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    cara rondine, il fatto che non tutte le donne siano sposate o non abbiano figli, non significa che la maggioranza li ha.

    il gran bisogno di "emancipazione" ce l'hanno solo le zitelle che per dimostrare qualcosa devono scimmiottare gli uomini.

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