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Lv 7
? ha chiesto in ViaggiAltre destinazioni · 1 decennio fa

Solitaire...?

Quando la notte s'insinua lungo le strade della mia città

e sottile trapela fra i tetti ineguali,

la mia mente si mette a scrutare e a far capolino,

gioca a palla in strani azzurri giardini cinesi,

agita dadi entro scatole intarsiate, in antichi templi pagani

fra bianche, scanalate e sbreccate colonne.

Danza con crocchi gialli e purpurei nei capelli,

e i piedi risplendono mentre sfiorano erbe ammollate.

Come lieve e ridente è la mia mente,

quando tutti hanno spento la candela accanto al letto

e silente è la città.

(Amy Lowell).

Giochi della mente, viaggi improbabili...

Quando la notte è ormai padrona, e la città dorme...per quali luoghi vagano i vostri pensieri?

Aggiornamento:

Notte a te dolce Lighe...

Aggiornamento 2:

Grazie a te Isabel. Un abbraccio

Aggiornamento 3:

Anonimo...meravigliosa risposta

8 risposte

Classificazione
  • isabel
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    nelle notti stellate, ma anche nelle notti tempestose, la mia mente vaga....

    ci sono molte notti che il mio pensiero vola lì in cielo dove dimora mia madre...

    molte volte cerco una stella, la più luminosa a cui io ho dato il suo nome.."mamma che da lassù mi guardi e mi vegli, lo vedi dove sono arrivata dopo 9 anni della tua scomparsa? l'hai visto il bimbo che ho messo al mondo? ha i miei occhi sai? gli occhi che tu hai regalato a me...ti amo e ti amerò finché un solo alito di respiro resterà nel mio corpo...grazie del tempo che mi hai regalato, forse è stato poco ( avevo tanto bisogno ancora di te) ma è stato abbastanza per impingere in me l' amore che solo tu hai saputo darmi e che io cercherò di dare a Pietro (mio figlio) e ai suoi fratelli a venire................" isabel

    scusa, ma con questa domanda hai fatto liberare la mia mente ad uno sfogo che non avevo da tempo....grazie e notte...

  • 1 decennio fa

    cara specchio,anche questa notte si avvicina...e mentre aspetto di andare a letto e lasciare liberi i pensieri trovo questa tua bellissima domanda...di notte la mia mente parte,e sogno,spero, desidero...la mia notte vive di pensieri,a volte vaghi,a volte intensi...un bacio e buonanotte...

  • 1 decennio fa

    La mia mente si accartoccia di notte;

    entra dentro se stessa e prega per ciò che mai avrebbe pregato;

    Scopre nuovi sentieri e si srotola come carta igenica nella quale scrive pensieri che al risvegliano s'inzuppano e spariscono;

    Di notte la mia mente diventa torta dai mille strati, si frolla e si fonde per creare statue di ghiaccio limpide e cristalline;

    La notte cresce e sparisce dentro se stessa...

    Se ho fortuna di scrivere su carta un frammento di essa rimane e ne annuso la magia nei giorni a venire...

    Anonimo Veneziano

  • 1 decennio fa

    prima del sonno i pensieri fuggono e si accavallano l'uno sull'altro... è l'unico momento della giornata in cui riesco a non soffermarmi troppo su di essi e assisto a loro come spettatrice, a volte pure divertita..

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  • 1 decennio fa

    Quando l'aria scura entra nella mia mente,allora diventa notte. La mia notte può avanzare anche alla mezza di giorno. E' un soliloquio della mente la mia notte. Quando tutto fa rumore la mia mente è silente. Anche quando la città è desta la mia mente spesso è silente. In pieno giorno cala la notte in me a volte.Ascolto di notte. Ascolto il mio respiro riempirmi. Di notte mi faccio sensibile. Tutti i miei sensi accarezzano la realtà che mi circonda. Piano, come una danza dello spirito, si compenetrano nei profumi, nelle superfici, nei colori che si confondono. Poi irrompono le lievi vibrazioni sonore. Il silenzio della notte è assordante di respiri,di riposo, di gemiti, di piacere germogliante. Cani abbaiano in bassa frequenza. Poi le dita mi richiamano al mio corpo, ed allora con i polpastrelli sento le superfici, le definisco, chiudo gli occhi e ascolto la forma di ogni oggetto che ho vicino. Le mani allora mi solleticano ed io riprendo il volo. Esco dal mio corpo ed entro in una dimensione altra ed alta. Ed allora mi accendo una sigaretta, e respiro, respiro profondamente. Una nuvola di fumo invade la mia presenza.Accarezza il mio corpo e vola via. Ed inizio ad entrare nel mondo della notte. I sogni sono imperatori magnanimi delle tenebre. La luna, l'amante degli imperatori. Le stelle sono il tempo dell'universo che scompare ad ogni istante inesorabile. Poi irrompono i ricordi. Ed allora, silente , piano, tagliente si fa avanti sulla scena il dolore.Ma è una sensazione piccola. Quasi insensibile.E' vuoto.Forse è il vuoto la mia notte.Il vuoto che permette il viaggio infinito della mia mente, senza ostacoli materiali, senza oggetti, solo il nulla libero. Quindi apro un libro. Il primo che mi capita sotto mano. Sento come la necessità, l'esigenza naturale di ascoltare la mia voce leggere parole scritte. Ed allora, leggo due o tre pagine a caso, le sussurro, piano, mi ascolto solo io. La mia voce la sento diversa. La mia voce si fa diversa ed io mi rendo conto di non ascoltarla quando parlo di giorno, ma adesso di notte che sussurro, piano, lentamnte scandisco ogni singola e perfetta lettera, allora io sento davvero d'ascoltare la mia voce parlarmi. Sento d'essere vivo.

    Poi, d'un tratto, quella candela sul comò, si spegne. Spesso anche per un soffio di vento dalla finestra aperta. Ed allora mi avvolge l'angoscia. La notte mi entra davvero negli occhi. Mi dipinge buio nei contorni del viso. Riesco a vedermi da fuori. Nel buio. Con le pupille spalancate. Impaurite. Non voglio darla vinta, no, non voglio riposare, voglio continuare, non voglio perdermi nei sogni, non voglio perdere pensieri, non voglio dormire...la notte la voglio vivere...tutta fino all'alba, perchè sento il tempo sgretolarsi ogni volta che la notte mi vince, vince il mio corpo, non il mio pensiero, ed allora desidero essere solo pensiero, desidero far divenire pensiero il mio corpo. Senza necessità di riposo, di nutrimento, solo un lungo infinito viaggio ad ansimare per prendere tutto quello che posso...perchè amo sentire, amo amare il pensiero...perchè amo.

    Ciao

  • 1 decennio fa

    E' una vita che mi incateno fisicamente, che mi pongo limiti, che vivo di sensi di colpa, che faccio un gioco al massacro con me stessa.....ma i miei pensieri io li ho sempre lasciati liberi. Liberi di andare per strade che io non ho mai avuto coraggio di percorrere, liberi di sognare storie giudicate assurde, liberi di inventare, liberi di osare. Sempre. E quando la notte è ormai padrona della città....io li lascio correre ancora più veloci. Li lascio padroni del mio corpo. Pensieri....che arrivano dovunque...pensieri che ritornano vicino...e ripartono....Pensieri che chiedono di essere concretizzati. Loro sono me. Io sono loro. Non sempre ci ascoltiamo, non sempre ci dedichiamo del tempo....ma io sono loro. E loro sono convinti che un giorno li seguirò senza più paura....

  • 1 decennio fa

    La notte, che tanto amo e prediligo rispetto al giorno, mi porta sempre da chi amo. Raggiungo mamma che è ricoverata da un anno in una residenza per anziani e anche se ci vado un giorno si e uno no è la notte il momento in cui la penso di più, così lontana da tutti noi, così fragile e carissima al mio cuore. E poi mia sorella, che vive da sola dopo l'ultima delusione amorosa, che è la mia migliore amica e la manciata di mesi che ci separa non conta niente come la manciata di chilometri che il pensiero attraversa. Dal buio spuntano i volti degli amici carissimi che la vita con le sue giravolte ha portato distanti, mai abbastanza lontani mai più così vicini come un tempo. Mi giro verso il mio compagno addormentato, mi piace spiarlo nel sonno dopo i miei viaggi sentimentali, mi fa sentire subito meglio, in pace con me stessa e con i miei amori che ogni notte raggiungo, abbraccio e sento, irrinunciabilmente. Al solito grazie di cuore per lo spunto. Un abbraccio

  • 1 decennio fa

    Verso il letto... e mi piacerebbe anche andarci....

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