Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeGeologia e Scienze della Terra · 1 decennio fa

Che cos'è il marmo..è una roccia effusiva ?

La domanda è per i pulcini della geologia..Compos. chimica e formazione delle Apuane...Avanti,sentiamo cosa vi dicono a scuola !

6 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Come Rondone non sono un pulcino, ma risp lo stesso!

    Il marmo è una roccia metamorfica che si forma a partire da rocce sedimentarie quali il calcare o la dolomite (roccia). Il processo che lo genera prevede la completa ricristallizazione del carbonato di calcio (di cui sono in prevalenza composti calcare e dolomite) dando luogo ad un mosaico di cristalli di calcite o di dolomite (minerale). L' azione combinata della temperatura e la pressione, durante la trasformazione della roccia sedimentaria in marmo, porta alla progressiva obliterazione delle strutture e tessiture originariamente presenti nella roccia, con la conseguente distruzione di qualsiasi fossile o stratificazione sedimentaria presenti nella roccia originaria.

    Il colore del marmo dipende dalla presenza di impurità minerali (argilla, limo, sabbia, ossidi di ferro, noduli di selce), esistenti in granuli o in strati all'interno della roccia sedimentaria originaria. Nel corso del processo metamorfico tali impurità vengono spostate e ricristallizzate a causa della pressione e del calore. I marmi bianchi sono invece esito della metamorfizzazione di rocce calcaree prive di impurità.

  • 1 decennio fa

    Ciao!

    Il marmo è una roccia metamorfica composta prevalentemente di carbonato di calcio la sua formazione chimica è CaCO3

  • 1 decennio fa

    non sono più un pulcino, ma ti rispondo lo stesso: il marmo è una roccia metamorfica.

    La composizione è carbonato di calcio e deriva principalmente dall'azione di pressioni e temperature elevate su calcite e dolomite. Va bene?

    Ciao!

  • 1 decennio fa

    Il marmo è una roccia metamorfica composta prevalentemente di carbonato di calcio (CaCO3).

    Il vocabolo deriva dal greco marmaros, con il significato di "pietra splendente".

    È impiegato sin dall'antichità come materiale per la scultura e per l'architettura. In questo senso il termine viene utilizzato per indicare anche altre pietre "lucidabili", ossia le cui superfici possano essere rese lucide attraverso la levigatura.

    Il marmo si forma attraverso un processo metamorfico da rocce sedimentarie, quali il calcare o la dolomite (roccia), che provoca una completa ricristallizazione del carbonato di calcio di cui sono in prevalenza composte e danno luogo ad un mosaico di cristalli di calcite o di dolomite (minerale). L' azione combinata della temperatura e la pressione, durante la trasformazione della roccia sedimentaria in marmo, porta alla progressiva obliterazione delle strutture e tessiture originariamente presenti nella roccia, con la conseguente distruzione di qualsiasi fossile o stratificazione sedimentaria presenti nella roccia originaria.

    Il colore del marmo dipende dalla presenza di impurità minerali (argilla, limo, sabbia, ossidi di ferro, noduli di selce), esistenti in granuli o in strati all'interno della roccia sedimentaria originaria. Nel corso del processo metamorfico tali impurità vengono spostate e ricristallizzate a causa della pressione e del calore. I marmi bianchi sono invece esito della metamorfizzazione di rocce calcaree prive di impurità.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    no, è una roccia metamorfica se non ricordo male, si forma quando una colonna di magma risale in superficie e quindi riscalta tutta una porzione di terra, questo calore trasforma parte della roccia circostante in marmo

  • 1 decennio fa

    se la mia mente non mi inganna credo di si...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.