Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteRiscaldamento globale · 1 decennio fa

In conclusione è meglio l'energia nucleare o l'utilizzo dei "pannelli solari" ...?

... per risolvere il problema del riscaldamento globale?

voi che ne pensate ?

15 risposte

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  • Risposta preferita

    I Pannelli fotovoltaici e i collettori solari, non sono l'unica risposta alternativa all'energia nucleare, che per inciso, ribadisco, produce scorie radioattive; pertanto, sul lungo periodo non si può considerare energia pulita.

    E poi i costi...., l'eolico ad esempio costa molto meno e i rischi sono praticamente nulli.

    Le alternative sono molteplici, proviamo a ragionare un pochino sugli impianti termodinamici (progetto archimede), o sulla geotermia a bassa e alta entalpia, o...perchè no all'idrogeno, vera risorsa pulita del pianeta.

    In un futuro neanche tanto lontano, ogni abitazione, ogni unità produttiva o ente pubblico potrebbe essere autosufficiente nel produrre l'energia necessaria al proprio bisogno.

    Le soluzioni possono essere molteplici, basta un pò di ingegno.

    Esempio, pensiamo ad un'abitazione costruita bene e ben coibentata, che soddisfi le proprie esigenze termiche (riscaldamento e raffrescamento) con un impianto geotermico a bassa entalpia, e che produca l'energia necessaria alla pompa di calore e alle restanti utenze con un sistema fotovoltaico montato sul tetto.

    La stesso sistema fotovoltaico, con l'affinarsi della tecnologia, potrebbe anche con l'energia in eccesso produrre idrogeno che opportunamente stoccato alimenterebbe una Fuel Cell destinata alla produzione di energia elettrica quando il sole non c'è.

    In conclusione una casa poco energivora potrebbe essere completamente distaccata dalla rete elettrica e del gas, essere confortevole e non produrre un grammo di CO2.

    Questo, a parer mio dovrebbe essere il futuro, non l'energia nucleare o il carbone pulito o i "termovalorizzatori".

    Il punto è che per andare nel futuro bisogna investire in ricerca, ma...., nell'indole dell'uomo c'è il massimo profitto con il minor rischio, e oggi chi soffia sul nuclare, molto provabilmente non ha a cuore la vita futura del pianeta, ma semplicemente il profitto.

    Ps. un altro metodo per smaltire le scorie nucleari, è rifilarle ai paesi del terzo mondo, o utilizzarle per la produzione di proiettili ad alto potenziale.

    alla prossima S.

    Fonte/i: www.energianaturale.it
  • Ma stiamo scherzando? Che sono quelle risposte?!

    È l'energia nucleare l'unica fonte di energia pulita, certo, ci sono rischi, ma anche noi italiani siamo a rischio, dato che siamo una popolazione vicina alle centrali nucleari, nell'europa occidentale l'unico paese che non ha più centrali nucleari è l'Italia (anche se in realtà ci sono in Italia, funzionano ma non ve lo dicono). Ma se esplodono quelle in Francia, o quelle in Austria, o quelle in Inghilterra, o quelle in Germania, non rimaniamo immuni a tutto ciò. Non facciamoci più spaventare da Chernobyl, là in una Ucraina sotto il controllo dell'URSS, si pensava a mandare in vacanza i dissidenti in Siberia, piuttosto che mandare avavnti una centrale nucleare.

    Un altro motivo per cui i pannelli solari inquinano, è che ci vogliono quantità industriali di acido cloridrico (HCl) e chiunque abbia nozioni base di chimica inorganica, sa che tale acido, essendo clorurato, và ad inquinare lefalde acquifere avendo un tempo di residenza spaventosamente alto, nell'atmosfera produce (nel migliore dei casi) radicali liberi che sono estremamente reattivi (contribusce all'inquinamento da ozono, cosa molto grave), finmo a formare nel peggiore dei casi PCB ed altre schifezze.

    Spero di essere stato esauriente.

    P.S. le scorie nucleari si possono smaltire senza impatto ambientale usando un arnese che si chiama gas di brown.

    P.P.S. Chi avesse sete di conoscenza vada al sito: http://www.edicolaweb.net/edic038a.htm

    http://www.browngas.com/eng_bestkorea/k_pro.htm

  • 1 decennio fa

    Io sono molto scettico nei confronti del nucleare. Non è vero che non inquina, bisogna tenere conto delle scorie. Costituisce un pericolo enorme per le popolazioni che vivono in prossimità degli impianti, se qualcosa va storto ovviamente, ma prima o poi qualcosa va sempre storto. Dicono che sia meno costoso di altre fonti, ma chi fa questi conti sono le società produttrici di energia, che non si fanno carico dei costi di smaltimento delle scorie, compito normalmente demandato ad organismi governativi a causa dei rischi connessi.

  • 1 decennio fa

    Per l'energia nucleare vi è l'indiscutibile vantaggio che questa tecnologia è già in grado di produrre l'energia necessaria per mantenere gli attuali livelli di sviluppo. Essa ha però il difetto di presentare enormi costi di investimento per costruire gli impianti, garantirne la sicurezza (in tutti i sensi: ve lo immaginate un attacco terroristico a una centrale nucleare? O la sottrazione di materiali radioattivi?), nonchè quello della produzione di scorie radioattive estremamente pericolose (vorrei proprio sapere dove ci sarebbero siti nella nostra penisola disponibili ad accettare questi rifiuti e a preidsporne la necessaria sorveglianza). Proprio per questi problemi legati alla gestione della tecnologia, le centrali nucleari operano sul principio del massimo controllo e della massima concentrazione (non si può pensare di costruirsi una centrale sotto casa ad uso proprio), innescano quindi una situazione di potere molto forte da parte di chi detiene questo controllo tecnologico e quindi di ricatto (una situazione forse ancora più deleteria di quella che si è prodotta con il petrolio). Inoltre il nucleare, lo sappiamo tutti, è legato alla produzione di armi e un dittatore qualsiasi non avrebbe difficoltà a usare anche per scopi militari la tecnologia che dichiara di impiegare solo per scopi civili (v. Iran).

    Le energie eolica o solare non possono nell'immediato garntire la risposta al fabbisogno nazionale o mondiale. Il problema è legato anche alla discontinuità di queste energie, ma si è già sviluppata una tecnologia che consente di immagazzinare questa energia in celle per produrre idrogeno nei periodi di temporaneo surplus da utilizzare nei periodi di carenza. E' un progetto che può dare luogo a prospettive molto interessanti. Sono inoltre tecnologie che non hanno bisogno di centralizzazione del controllo come per il nucleare, anzi funzionano meglio su scala media o piccola. Questo ha l'indiscutibile vantaggio di diminuire il potere necessario per gestirle: ognuno potrebbe gestire la energia che gli serve direttamente (si realizzerebbe quello che veniva presentato come utopistico in uno spot dell'Enel di qualche tempo fa). Sono infine le uniche forme di energia completamente rinnovabili.

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  • Fabri
    Lv 5
    1 decennio fa

    ciao! sono meglio i pannelli solari, in quanto producono energia, ma non sono pericolosi come l'energia nucleare; per quanto si possa adottare tutte le precauzioni, perchè correre un rischio, anche se minimo (probabilità minima, ma se si verificasse danni devastanti!) quando esiste un'alternativa?!

  • 1 decennio fa

    Ricordo molto vagamente Chernobyl nel 1986 perchè ero piccola,ma ti posso dire che preferisco il pannelllo solare!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sicuramente la prima cosa da fare è quella del "risparmio energetico" che passa anche attraverso la sostituzione di tutte le lampade che abbiamo a casa e tutte quelle che illuminano le nostre strade. Poi sicuramente i pannelli fotovoltaici possono aiutare anche se ad oggi i costi sono troppo alti. L'energia nucleare ha sempre i costi di investimento e smaltimento troppo alti.

  • kika82
    Lv 4
    1 decennio fa

    Da solo il solare non puo farcela ci vogliono piu energie alternative insieme.

    contando anche che comunque qualcosa inquinano,come il solare nella produzione di silicio,o il nucleare con le sue scorie che vanno stoccate.

    Piu energie alternative meglio è per tutti,ovviamente anche noi dobbiamo fare la nostra parte.

  • Miri81
    Lv 7
    1 decennio fa

    Tutte e due le cose. E' impensabile di produrre energia solo con i pannelli solari. Quindi bisogna associare le fonti rinnovabili a qualcos'altro, possibilmente che non inquini, quindi il nucleare.

  • 1 decennio fa

    l'energia nucleare secondo me produce più danni delle soluzioni che da

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