Critici Letterari aiuto?

Salve gente. Uno dei miei sogni, sin dalle fasce, è quello di diventare un'affermata scrittrice. Ma, ahimè, non ho mai chiesto il parere di esperti per constatare se avessi o meno talento. Certo, i temi d'italiano sono il mio forte, ma avere lo spirito giusto è tutt'altra cosa. Dunque mi chiedevo se poi poteste dare un occhiata a questo incipit di un romanzo adolescenziale, scritto da una neanche-quattordicenne. Grazie! Il testo è su http://www.tuoblog.it/homerina e risale ad un periodo di crisi profonda. Tengo a sottolineare che è stato scritto di getto, e che non vi sono state apportate correzioni.

4 risposte

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  • Kate
    Lv 5
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ho letto solo il primo capitoletto. Non da critica letteraria ma da aspirante editor ti dico che qualche ritocchino lo farei però devo ammettere che sono rimasta piacevolmente colpita da quello che hai scritto e soprattutto da come lo ha scritto.

    Mi fa piacere vedere che, dopo le tante critiche sui giovani d'oggi che non sanno più scrivere in italiano, c'e' qualche grossa eccezione.

    Nel mio piccolo posso solo farti tanti complimenti, consigliarti di continuare ad esercitarti nella scrittura per poter migliorare sempre di più e ti auguro di coronare presto il tuo sogno!

    In bocca al lupo! ;)

  • 1 decennio fa

    Correzioni consigliate:

    "come l’avrebbe definiti" cambia in: "come li avrebbe definiti".

    "L'aveva conosciuto" = "lo aveva conosciuto"

    ecc.

    "un’ochetta un po’ stupida" = "lei era un'ochetta, una ragazza un po' stupida" ("ochetta e "stupida" esprimono lo stesso concetto).

    "Il fratello di Anna beccò sua sorella mentre si faceva toccare... " = "Il fratello di Anna colse sue sorella nell'atto di farsi toccare..." (o, meglio: "palpare").

    "Ed infine la botta finale: si misero insieme, tra gli applausi del mondo intero, la felicità dell’universo, ed un unico rimpianto: il rammarico di Anna." = "Infine, il colpo finale: tra il plauso generale, i due si misero insieme. Erano la personificazione stessa della felicità, e Anna si macerò nel rammarico, nel rimpianto."

    {Cambia molte altre frasi in questo modo, conferendo loro un'eleganza di base pur evitando di usare espressioni e vocaboli alieni al linguaggio quotidiano.}

    Trasforma tutti gli "ed" in "e" - a meno che la parola successiva non inizi con "e". Qualcosa come "ed era" va bene, mentre "ed infine" oggi è generalmente ritenuto quasi un arcaicismo.

    Molti doppi punti (:) vanno trasformati in punto e virgola.

    Il contenuto va bene. E' anche intrigante.

    Ciao!

  • 1 decennio fa

    Ciao, ho letto l'inizio del tuo romanzo (non tutto, è vero, solo l'inizio, fino al liceo classico), e mi sembra che tu sia davvero determinata! Quindi ti consiglio di continuare, magari potresti far leggere le cose che scrivi al tuo professore di italiano...potrebbe darti qualche consiglio, forse utile! Per quanto riguarda me, che non sono per ora nè scrittrice affermata nè critica letteraria, ma solo appassionata lettrice, ti faccio un'osservazione che sei libera di considerare o no: mi sembra che tu scriva in maniera un po' troppo "affettata", troppo ottocentesca...lontana dalla lingua vera che si parla e con la quale probabilmente pensi (sì, pensi in una lingua! Come tutti). rischi di rendere un po' pesante la lettura dei tuoi scritti!

    Comunque buona fortuna!

  • La perseveranza e' l'ingrediente principale per realizzare i propri obiettivi. Credici e riuscirai! In bocca al lupo.

    Ciao

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