Chiara T ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Qual è il tuo libro preferito?

Sono un'appassionata lettrice e vorrei conoscere i vostri libri preferiti. Ditemi titolo e autore del libro che secondo voi merita 10 e lode e spiegatemi cosa vi ha colpito di più.

Il mio è "Il dio delle piccole cose" della scrittrice/architetto indiana Arundati Roy, perché descrive i particolari in un modo così semplice, senza tanti fronzoli, e riesce a far trasparire dalle pagine del suo romanzo gli odori e i sapori dell'India.

Consigliatemi un ottimo libro anche voi!

Grazie in anticipo a tutti quelli che risponderanno!

29 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    metterei nella mia Top L'insostenibile leggerezza dell'essere di Kundera e Il cacciatore di aquiloni di Hosseini.

    Il primo perchè mi ha avvinghiato la fantasia e la mente, trasportandomi in una storia fuori dalle righe..riuscivo a immaginare le stanze povere e squallide di Praga dove Tereza deperiva di gelosia mentre il suo Tomas la amava di un amore malato, traditore...cercavo di entrare nella mente di questi personaggi così diversi, e la cosa bella è che per ogni passaggio di trama l'autore si soffermava su ognuno cercando di dirti "lui è così, ha le sue ragioni, comprendilo"..il contesto è la primavera di Praga, mentre i russi avanzano rovinando i sogni e le vite dei protagonisti e di un popolo intero..questo rende la visione delle cose cupa, insicura, ma tremendamente emozionante."L'uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza aver mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima volta è già la vita stessa?"

    Il secondo libro.....appena iniziato ti prende per mano, ti schiaffeggia di ogni razzismo tu possa avere o non ammettere, per accompagnarti in un mondo che nessuno ci ha mai mostrato. Amir e Assan sono due amici per la pelle, due bambini di Kabul che riescono a far volare un aquilone come nessun'altro. Crescono e con loro cambia il loro paese....rimane fino all'ultima pagina il ricordo ai loro giorni d'infanzia, e tu che leggi li rivivrai sulla tua pelle.

    Attenzione perchè sa essere graffiante...in alcune pagine mi ha fatto così male che avrei chiuso il libro..ma è un'esperienza che non dovreste negarvi

  • 1 decennio fa

    Non sono originale, ma dato che il mio genere è il fantasy... Harry Potter!!!

    In particolare "Il prigioniero di Azkaban" e il "principe mezzosangue"...Quest'ultimo è stato l'unico libro della mia vita che mi ha fatto piangere!!

    Speriamo che J.K.Rowling non decida di far morire proprio Harry...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Per me è"Novecento" di Baricco che in sole 62 pagine racchiude tutto ciòche c'è da sapere sulla vita...se non l'hai mai letto...fallo! E' meraviglioso..come il film "La leggenda del Pianista sull'oceano" di Tornatore che è stato tratto dal testo.

    Ti lascio con la mia frase preferita del libro:

    "non sei fregato veramente finchè hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla" :)

  • 1 decennio fa

    ciao, non ho un libro preferito (non saprei decidere, nè mi ci metto...) ma in vetta all'enorme montagna... di carta stampata... sicuramente c'è Italo Calvino... e Raymond Queneau (Zazie nel metrò, I fiori Blu...) e altri cento... Che gioia leggere!!

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  • 1 decennio fa

    di solito il mio libro preferito è l'ultimo che ho letto...stavolta è Il vangelo secondo Gesù Cristo di Josè Saramago, una lettura non facile, non leggera ma davvero degna del Nobel che l'autore ha avuto mi pare nel '98. E' una rilettura della storia di Cristo in chiave assolutamente laica, solo la storia di un uomo. Il modo di scrivere è molto particolare, quasi senza punti, con i dialoghi intervallati solo da virgole e lettere maiuscole. Non so se consigliarlo o no, è un libro molto particolare e la sua visione della vita di Cristo molto diversa da ciò che la religione ci ha insegnato.

  • 1 decennio fa

    "il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry perchè quando lo rileggo rifletto..

    "orgoglio e pregiudizio" di jane austen perchè è una storia bellissima, è scritto bene e l'autrice riesce a descrivere la vita nella sua epoca sia nella sfera privata che nella sfera pubblica con naturalezza, senza dilungarsi troppo nei particolari, ma nonostante ciò dà una descrizione perfetta..

  • 1 decennio fa

    Io ho adorato Il Signore degli Anelli, di R. R. Tolkien, e lo amo tutt'ora senza riserve. Ha poco a vedere con la trilogia cinematografica, nel senso che presenta aspetti caratteriali che riguardano i personaggi che nei film sono stati eliminati per motivi di tempo, e avventure non rappresentate per lo stesso motivo. Amo il genere fantasy, da quando sono bambina.. è proprio per questo motivo: perché permette di evadere dalla realtà e alleggerisce lo spirito, sebbene alcune parti del romanzo siano anche piuttosto crude. Si respira in ogni pagina un'aria di allegria bonaria, di mistero ed eroico coraggio, e di amore verso la vita e tutte le creature.

    Ancora di più venero il lavoro dell'autore, docente negli anni 40-50 di letteratura e lingue, ormai defunto, appassionato di cultura celtica.

    Quell' uomo ha trascorso la vita intera perseguendo un' obiettivo: ha studiato la morfologia dei territori, gli usi e i costumi antichi del territorio britannico, e la mitilogia, inventandosi di sana pianta i popoli che descrive, le loro abitudini, le parentele, i luoghi e perfino le lingue parlate, dando comunque a ogni cosa una veridicità e un senso compiuto, che si stenta a credere si tratti solo di fantasie.

    Dobbiamo a lui in primis la diffusione di questo tipo di letteratura, e il successo di pubblicazioni come Le Cronache di Narnia, la saga di Shannara, e tutti i libri sul genere.

    Lo stimo moltissimo perché è una persona che ha investito tanto nel lavoro, e ha creduto fermamente nei propri sogni.

  • 1 decennio fa

    il signore degli anelli perkè è fantastico,magico

  • 1 decennio fa

    ne ho due.. uno è i "pilastri della terra" di ken follett.. mi è piaciuto tantissimo perchè nonostante sia un libro a tema storico (che io non amo particolarmente), mi ha preso tantissimo dalla prima pagina all'ultima..ho amato la descrizione dei personaggi, le loro vicissitudini.. sembra proprio la sceneggiatura di un film! il secondo libro è "pomodori verdi fritti al caffè di whistle stop" di fannie flagg.. un libro molto leggero e scorrevole, con tanti personaggi, tutti trattati in modo ironico ma con dei problemi essenziali di fondo... alla fine del libro mi sembrava di essere una di quella famiglia.. una bellissima emozione!

  • 1 decennio fa

    Murakami Haruki- dance dance dance

    è letteratura giapponese,molto surreale,ma che alla fine ti fa capire cosa conta sul serio nella vita.è una cosa sola,non te la dico,la scprirai da sola,se avrai voglia di leggere il libro.

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