Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

perche' gli anziani ripetono sempre le stesse cose? come comportarsi?

mia nonna ripete di continuo la solita storia, la guerra, il padre morto, la quinta elementare, andava a scuola a piedi etc.

mi piacerebbe sapere da cosa dipende questo comportamento (non cado certo dalle nuvole, solo, voglio informarmi)

ma soprattutto vorrei capire cosa fare per "interagire" con il suo mondo, con lo scopo di farla sentire meno sola possibile.

cioe' ho il sentore, che anche se il suo cervello si sia "rotto", ci sia modo di darle qualche pillola...di felicità, di umanità. sento che ne ha bisogno ma con i consueti strumenti razionali non la raggiungo.

Aggiornamento:

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alzaimer (h permettendo)? nono, mia nonna ha 97 anni ed e' sana come una roccia!

x mago merlino:

ho imparato che spesso cio' che sembra encomiabile non coincide con cio' che puo' essere il bene di una persona. vorrei un parere piu' scientifico, ma ti ringrazio molto!

Aggiornamento 2:

x virgoligna:

ottima la tua spiegazione, davvero grazie, e ancora piu' grazie per i consigli di seguito alla spiegazione. ricette di cucina!? ci credi che ancora fa le tagliatelle (BONE!)? vero anche che di solito si finge non autosufficiente, ma e' un disco che penso si e' portato da sempre dietro, visto che ha una paura infinita di rimanere sola e arriva a metter su dei teatrini assurdi che scompaiono come si sposta la sua attenzione su altri concetti.

7 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao,

    hai fatto una bella domanda.

    Tua nonna soffre probabilmente di un pizzico di demenza senile, che non la farà di certo morire e che nel suo caso non dovrebbe avere nulla a che fare con l'alzheimer (mi dici "ripete di continuo", quindi immagino che questa cosa succeda da anni senza nessun peggioramento nè miglioramento, invece l'alzheimer l'avrebbe fatta peggiorare velocemente o comunque in maniera visibile ai suoi familiari).

    La demenza senile è un po' come una seconda infanzia.

    Nella maggior parte dei casi si tratta di persone vedove, che vivono sole, che avrebbero una gran voglia di passare del tempo con i propri familiari ma hanno vergogna nel manifestare i propri bisogni e le carenze affettive, perchè il sentirsi "vecchi" peggiora col sentirsi "un peso" per gli altri.

    In vecchiaia, quindi, le persone ritornano bambine: il loro cervello trova dei modi infantili di attirare l'attenzione (e in molti casi anche il loro corpo, con lo smettere di essere autosufficiente, ma non credo sia il caso di tua nonna). Purtroppo la nostra società ci porta a pensare agli anziani come persone che ormai hanno già fatto il loro percorso nel mondo, e delle quali prendersi cura è una scocciatura (così deleghiamo l' "ingrato" compito agli ospizi), senza accorgersi che chi ha già percorso la strada che noi stiamo ancora percorrendo è una fonte preziosa di saggezza. Ma anche di affetto. Chi è solo è capace di grande amore.

    Ora, dopo questo lungo preambolo, ti dirò come secondo me è meglio comportarsi.

    Falle visita spesso.

    Prima che lei possa iniziare a raccontare della guerra, del padre morto, della quinta elementare, chiedigliele tu tutte queste cose, come se lei non te ne avesse mai parlato.

    Potrebbe essere sorpresa, come potrebbe non notare affatto la stranezza , e iniziare comunque il suo racconto senza nulla di nuovo.

    Falle domande.

    "nonna, ma gli altri bambini erano poveri come te?"

    "come si comportavano i soldati americani?"

    "il mio libro di storia racconta questa cosa... è vero?"

    "quale era il tuo piatto preferito quando eri bambina?"

    riempila di domande curiose, manifesta interesse verso quello che ha da dire.

    Cerca di andare a trovarla in momenti in cui non hai fretta.

    Quando stai per andare via, falle capire che è stato bello passare del tempo con lei, e promettile sempre una nuova visita nella quale vorrai sapere altre cose.

    Dille che le vuoi bene.

    Abbracciala e baciala.

    portale un pensierino ogni tanto.

    Fate passeggiate insieme.

    Quando lei , durante le visite successive, comincerà a parlarti sempre delle stesse cose (non illuderti che il fatto di averglielo chiesto tu le faccia smettere di ripetere gli stessi argomenti), dille con gentilezza e con un bel sorriso "infatti, mi ricordo, l'ultima volta me ne hai parlato tanto, ricordi anche tu?" e dille che oggi invece vorresti sapere qualche altra cosa.

    Cerca di scoprire quali sono i suoi interessi. Probabilmente le piace la cucina! chiedile di insegnarti qualche buona ricetta. Dirotta le vostre conversazioni su qualcosa che le piace. Anche guardare un po' (ho detto un po'!) di TV insieme potrebbe essere un bello spunto di conversazione.

    I documentari, per esempio!

    E ripeto, prima di tutto, è importante che lei senta che non ti sta annoiando e che tu vuoi davvero passare del tempo con lei.

    Ciao!

    in risposta alla tua "risposta" -scusa il gioco di parole:

    infatti, i teatrini servono proprio ad attirare l'attenzione senza dover chiedere "ho bisogno di questo". come i bambini!

    secondo me sei sulla strada giusta per aiutarla, e fidati... i miei consigli sono sperimentati. Io ho un debole per le persone anziane, mi prendono dal mio lato più sensibile.

    ancora ciao!

  • tog_43
    Lv 5
    1 decennio fa

    ascoltala forse puoi imparare qualcosa,non fosse altro ad amare.Lei è anziana,magari un pò di alteriosclerosi,ma qllo che racconta è un mondo vero lontano anni luce da questo,ma nn per questo finito per sempre,pensa che in moltissime parti del mondo si vivono ancora quelle esperienze,tua nonna ti mette in contatto con quel mondo,ti da la possibilità di vederlo com'è e non come un mondo virtuale.

  • 1 decennio fa

    Sei una persona bellissima...Tua nonna e' fortunata ad averti.

    Credo che fare sentire la propria presenza ed ascoltare pazientemente come fai tu sia per lei una grande felicita'

  • 4 anni fa

    Ciao, Potrebbero essere segni di Alzheimer, vedi come meglio comportarti e prevenire la malattia: http://lamiabadante.blogspot.com/2015/08/alzheimer...

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  • 1 decennio fa

    gli anziani ricordano perfettamente quello che hanno fatto durante l'infanzia, ma non ricordano ciò che è accaduto cinque minuti prima... ed è normale per tutti. questo accade perchè il cervello registra meglio le informazioni in età giovanile, mentre con il passare del tempo, registra di meno.

    per questo motivo gli anziani ripetono sempre le stesse cose: probabilmente non ricordano di averle raccontate il giorno prima e quello prima ancora,...

    purtroppo però è una questione "biologica" e non una condizione psicologica... ciò che è meglio fare è... ascoltarli lo stesso, come fosse la 1°volta che si sente ciò che dicono: è così che sicuramente si sentono felici, utili, ecc...

    Fonte/i: studio psicologia
  • Anonimo
    1 decennio fa

    perchè vivono di ricordi e i ricordi si ricordano all'infinito...semplice non spazientirti fai finta che l'abbia detto una volta sola......ciao......stai tranquillo solo che ci parli la fai già sentire meno sola...

  • 1 decennio fa

    il nonno di un mio amico continuava a raccontare sempre le stesse cose.....lui aveva l'alzhaimer( non son sicuro si scriva così...ma hai capito)....spero sinceramente che non sia così anche per tua nonna...... :(

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