Alboom
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Alboom ha chiesto in Computer e InternetComputer - Altro · 1 decennio fa

Domanda 10 puntiiii?

Mi sapete spiegare xke in alcuni casi un microfono fischia (nelle casse)?? e perche succede anke quando lo si avvicina alla cassa?

10 punti a ki mi da la risposta + completa...!

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    (altrimenti detto feedback acustico) è il tipico rumore/fischio stridente che si verifica quando un microfono (o un qualsiasi strumento musicale elettrico, come una chitarra o un basso) è troppo vicino all'altoparlante che emette i suoni captati dal microfono stesso, o comunque, più in generale, è il rumore che si sviluppa quando i suoni emessi da un altoparlante ritornano ad essere captati con sufficiente "potenza di innesco" da un microfono che li rimanda al medesimo altoparlante, come in un circuito chiuso.

    L'effetto si innesca quando il microfono capta dall'altoparlante una frequenza, in un dato momento più forte delle altre, che quindi viene amplificata e riprodotta a sua volta con ampiezza via via crescente, virtualmente illimitata, se non fosse che l'amplificatore va in saturazione.

    Fonte/i: www.newstechitalia.it www.wikipedia.com
  • 1 decennio fa

    L'effetto Larsen (altrimenti detto feedback acustico) è il tipico rumore/fischio stridente che si verifica quando un microfono (o un qualsiasi strumento musicale elettrico, come una chitarra o un basso) è troppo vicino all'altoparlante che emette i suoni captati dal microfono stesso, o comunque, più in generale, è il rumore che si sviluppa quando i suoni emessi da un altoparlante ritornano ad essere captati con sufficiente "potenza di innesco" da un microfono che li rimanda al medesimo altoparlante, come in un circuito chiuso.

    L'effetto si innesca quando il microfono capta dall'altoparlante una frequenza, in un dato momento più forte delle altre, che quindi viene amplificata e riprodotta a sua volta con ampiezza via via crescente, virtualmente illimitata, se non fosse che l'amplificatore va in saturazione.

    Tale effetto si può minimizzare utilizzando microfoni direzionali o cambiando opportunamente le posizioni nello spazio del microfono e / o dell'altoparlante e curando l'acustica ambientale o, ancora, utilizzando processori di dinamica con funzione di gate, spesso associata a funzioni di compressione ed espansione. In pratica, generalmente, la dinamica dei suoni captati dal microfono viene compressa (i suoni più forti attenuati e quelli più lievi potenziati, secondo parametri selezionabili) e poi ri-espansa (i suoni che sono inferiori ad un certo valore in dB, impostabile, vengono eliminati, funzione cioè di gate, ossia "porta che taglia fuori i suoni indesiderati"). Con quest'ultimo espediente si evita che qualche frequenza "inneschi".

    Il problema si presenta soprattutto in situazioni "live".

    Talvolta, specialmente nell'ambito del rock d'avanguardia o di generi musicali "sperimentali", l'effetto Larsen è volutamente ricercato. Si pensi alla capacità di Jimi Hendrix di "governare" i feedback della propria chitarra elettrica, o agli effetti ipnotici e onirici ottenuti da gruppi quali Sonic Youth e affini.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    vi si crea un vortice continuo di suoni, cioe più è vicino il microfono, e più è alto il suono, è un o come una reazione a catena.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    perche mettendolo vicino alla cassa fa interferenza !!!!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Scusa,ma quello che dici è una cavolata.

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