dove e in che modo nasce il termine "natura morta"?

in che modo c'entra il caravaggio?

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao!

    In Olanda nasce, grazie ai pittori Fiamminghi e la "Natura Morta" è un tipo di rappresentazione pittorica che consiste nel ritrarre oggetti inanimati. Solitamente gli oggetti ritratti sono frutta e fiori, ma anche oggetti di vario tipo, come strumenti musicali.

    Il termine "natura morta" coniato nel tardo Rinascimento, è presente con traduzioni sostanzialmente affini nel significato in molte lingue europee, per gli inglesi si dice "still-life" (vita ferma) , in Germania "stil leben", in Spagna "naturaliza muerta", per gli antichi greci le nature morte si definivano "xenia", letteralmente "doni ospitali", dal vocabolo xenos, ospite.

    Sul piano concettuale, rappresentare una natura morta ha un significato fortemente innovativo, vuol dire passare dal primitivo rapporto dell'uomo con le cose viste secondo la funzione che l'uomo stesso ha loro convenzionalmente attribuito, subordinandole a sé in quanto oggetti inanimati, ad una considerazione delle cose di per sé stesse portatrici di significati e di valori estetici autonomi ed in un certo senso poste sullo stesso piano della figura umana.

    In pittura la natura morta, composizione di elementi naturali inanimati, frutti, fiori, pesci, selvaggina o oggetti (libri, strumenti musicali, vasellame ecc.) è un tema piuttosto frequente lungo tutta la storia dell'arte anche italiana, che pure ha avuto da sempre una particolare predilezione per la figurazione, stante la radice umanistica della nostra cultura. Tant'è che, a partire da Caravaggio e dal suo giovanile "Cesto con frutta" con la famosa mela bacata, o se vogliamo da una tavola del pittore veneziano Jacopo de' Barbari del 1504 raffigurante una pernice morta e un paio di guanti, la natura morta, la frutta in particolare, acquisisce una notevole presenza nell'arte figurativa, anche se il primato in questo tipo di rappresentazione spetta senz'altro alla pittura fiamminga, specie quella di Jan Bruegel, Pieter Claesz, Willem Kalf, per citare i più famosi autori di questo genere pittorico particolarmente consono all'atteggiamento analitico della cultura nordica.

    Seppure rappresentata in maniera dettagliatamente descrittiva, iperrealista ed attenta ad ogni minuto particolare, nella sua realtà sontuosamente decorativa od umilmente quotidiana, la frutta si carica nel tempo di significati simbolici, divenendo sintesi di vita e morte, di eternità e caducità, sinonimo di abbondanza, allegoria della transitorietà e corruttibilità della bellezza e della vita, temi che verranno rafforzati dall'accostamento con altri oggetti di valenza fortemente allusiva alla morte ed allo scorrere del tempo( il teschio, la candela, il libro ecc.).

    Naturalmente, Caravaggio celebra la bellezza e la vitalità della cultura mediterranea con un trionfo di frutti, bouquet di fiori e ghirlande di ogni forma, quindi è tra i primi in Italia a dipingere fiori e frutta divenendo, l'artista più innovativo del suo tempo, che consacrò il genere anche sul piano teorico. Le opere più importanti del Caravaggio sono: il "Ragazzo morso da ramarro" (questo quadro raffigura la morsicatura del dito di un ragazzo da parte di un ramarro, che sbuca dalla natura morta in cui era nascosto, rappresentata sulla destra della tela), il "Bacco" e il "Suonatore di liuto".

    nb - coi dipinti di Michelangelo Merisi da Caravaggio si scopre per la prima volta la "luce" nell'arte dei dipinti.

    Fonte/i: Caravaggio è uno dei pittori che preferisco.
  • 1 decennio fa

    Per natura morta si intende una composizione di soggetti pittorici realistici, ma inanimati, e spazia dalla classica frutta e verdura, ai vasi, ai soprammobili, alle piante, ecc. Niente animali o persone..

    Caravaggio c'entra eccome, lo potresti vedere osservando molte delle sue opere... il suo stile pittorico è fortemente contrassegnato dalla scelta di temi religiosi, quindi dalla dualità tra luce e ombra che vengono dosate in modo molto forte, contrastante. Una scelta che risulta azzeccatissima con un soggetto per il quale è necesario esprimere tutte le proprie capacità rappresentative, come può essere una natura morta. Infatti le sue io le trovo meravigliose..!

  • 1 decennio fa

    Natura morta indica le creazioni artistiche che rappresentano oggetti inanimati.

    Anche se le sue origini sono Più antiche il conio natura morta

    si e sviluppato come genere autonomo solo nel seicento in Olanda.

    Fonte/i: Tratto dalla grande enciclopedia ist.geo.de Agostini volume XIII .
  • tog_43
    Lv 5
    1 decennio fa

    credo nasca tra la fine del 500 iniz del 600 qns con Caravaggio diventa un genere pittorico e sta a indicare ke rappresenta oggetti naturali frutta animali ortaggi oggetti decisamente morti

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