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AGhostRose ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Rimedi casalinghi al pessimismo?

Alla predisposizione alla tristezza avete un rimedio? Una canzone, uno sport, un luogo, una torta, una faccia buffa...le vostre idee per passare un periodo non dei migliori... Grazie a tutti

10 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Per me una buona fetta di torta, un budino, una barra di cioccolato alla nocciola..... insomma qualcosa di dolce mi aiuta...

    Evito invece film sentimental-lacrimevoli che intristiscono ancora di più... così come le canzoni rievocative di ricordi lontani.....

    Io poi mi butto sulla lettera di un bel thriller che sicuramente non farà ridere, ma mi coinvolge a tal punto che le ore passano e non penso ad altro...

    Un altro rimedio è lo shopping, però se si deve fare il conto con il portafogli rinsecchito... beh... ormai è una cura che ho dovuto accantonare.

  • Eddy
    Lv 4
    1 decennio fa

    Personalmente ho sempre usato due tipi di rimedio. Il primo e' il dialogo con me stesso, sdoppiandomi in me stesso ed il mio migliore amico. Quando arrivo al punto che il mio lato "migliore amico" mi manda a quel paese perche' ho rotto mi rendo conto che la pesantezza che sentivo se ne e' andata perche' in qualche modo ne ho individuato la causa. Ma il metodo migliore e' sempre stato vedere o uscire con i miei amici, quelli veri. Se sono triste mi sforzo di uscire con loro, andare da qualche parte, distrarmi e...tutto passa. Dopo tutto, non e' anche per questo che ci sono gli amici? Naturalmente quando e' il mio turno lo faccio anche per loro se sono giu'. Ciau...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    dialogo con se stessi:

    "vuoi essere pesante, triste oppure sereno, forte, diretto, limpido?"

    concentrati sulle cose buone, dì a te stessa cose buone, non lamentarti mai. sembrano cavolate da magazine eppure il nostro cervello e' molto piu' tonto di quanto sembri. ci cadrà e cambierà registro prima di quanto tu pensi.

  • 1 decennio fa

    Se lo sapessi te lo direi volentieri... anche io sto vivendo un periodo un po' nero e al momento poco mi tira su di morale... nemmeno gli amici... anche quelli veri a volte non capiscono... l'unica cosa è stringere i denti e andare avanti aspettando tempi migliori... non può piovere sempre sul bagnato...

    Vai avanti cerca la forza in te e ricordati che uscirai più forte e sicura di te da questo periodo.

    In bocca al lupo ed un abbraccio

  • talita
    Lv 5
    1 decennio fa

    ...l'italia di piero di simone cristicchi...

  • 1 decennio fa

    i ramones a palla... leggere un libro di gerald durrell... guardare il rocky horror fino a "rose tint my world" e poi spegnere...concedersi un lungo bagno... o farsi un bel pianto ! cibo non direi, perchè per quanto mi riguarda si instaura un meccanismo perverso che mi fa sentire peggio se mangio...

  • 1 decennio fa

    Puoi tenere sempre accesa la radio, dove c'è musica, e già è una base contro la tristezza.

    Puoi scaricare la mente da tutti i pensieri negativi, non è facile ma è sicuramente possibile, e cercare di concentrarti su qualcosa di bello, quello che di solito ti fa stare entusiasta.

    Cercare sempre la parte spiritosa, allegra, in qualunque fatica o problema, in maniera di farla bene e con allegria.

    Puoi cercare di autostimarti, senza eccedere, per la tua semplice tranquillità.

    Puoi pensare: "quanto sarebbe bello aiutare gli altri" e programmarti qualcosa di interessante.

    Insomma dovresti cercare di essere sempre attiva e poco ferma nei normali pensieri.

    Ciao

  • 1 decennio fa

    Il cioccolato, il cibo del buon umore.

    Ti riporto qui una ricerca:

    Non è solo golosità quella che spinge a consumare cioccolato nei momenti in cui si sente il bisogno di affetto, prima ancora che di energia. La scienza spiega oggi quello che i ciocoafecionados hanno sempre saputo.

    "..I frutti maturi ricordano le lampade d'oro delle cattedrali antiche, rifulgono con un luccichio risplendente ai raggi del sole, che trapassano l'ombra delle piantagioni. Dai frutti si spande una luce dorata e incerta che illumina soavemente i piccoli angoli delle piantagioni...Cadono gocce di sole attraverso gli alberi di cacao... Ci sono tutti i toni gialli nella tranquillità del mattino nelle piantagioni di cacao".

    Jorge Amado, Cacao

    Teobroma cacao - "cibo degli dei" - sono stati denominati dal botanico Linneo questi frutti dorati che crescono nella fascia tropicale della terra, tra il 20° parallelo nord e il 20° sud e racchiudono tutta l'energia di un sole che splende tutto l'anno. Presso gli aztechi era una bevanda sacra: un succo amaro e denso, aromatizzato con peperoncino, frullato e servito spumeggiante. "Una tazza di questa preziosa bevanda consente a un uomo di sopportare un'intera giornata di marcia, senza prendere altro cibo", scrive Cortez, che ne aveva intuito le eccezionali proprietà.

    Il cioccolato assume l'aspetto e il sapore con cui tutti lo conosciamo - nella versione fondente - nel 1674 in Gran Bretagna e aspetta altri 200 anni per trasformarsi, in Svizzera in cioccolato al latte e per diventare un alimento sempre più amato e diffuso in tutto il mondo.

    Gli studi sul cioccolato e sulle sue proprietà arrivano dopo, sono recenti, ma nessuno si è mai stupito dei risultati di ricerche e analisi più approfondite: contiene importanti sostanze psicoattive: la teobromina, sedativa della tosse e in grado di prevenire disturbi cardiovascolari e la caffeina, energizzante e revitalizzante.

    Mangiare cioccolato fa aumentare i livelli di alcuni neurotrasmettitori che inducono le sensazioni di piacere e di benessere: la serotonina - il cosiddetto "ormone della felicità" - attiva nella regolazione del sonno e dell'attività sessuale; l'endorfina, efficace nell'inibizione del dolore; la feniletilamina, la stessa sostanza chimica che il cervello produce quando ci innamoriamo; la difenildantonina, una sostanza antidepressiva; e l'anandamide (da ananda, in sanscrito, "pace") una sostanza paragonabile al tetraidrocannabinolo, uno dei principi attivi della marijuana.

    E' così che dopo essere stato additato per anni come alimento pesante, che fa ingrassare e venire l'acne, ora viene non solo riabilitato - ridimensionando queste accuse una per una - ma anche valorizzato per questi suoi effetti sull'umore, da tempo riconosciuti da tutti gli appassionati di questo "cibo degli dei" in tutte le sue forme.

  • 1 decennio fa

    A me basta una canzone di Michael Kiske per risollevarmi, oppure vedere il mio cane che nuota nel fiume che ho vicino a casa, ma anche leggere un libro di De Mello o di Terzani.. Ognuno ha i suoi metodi per ovviare alla tristezza =)

  • 1 decennio fa

    Il sorriso delle persone che amo!

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