Anonimo
Anonimo ha chiesto in Musica e intrattenimentoCelebrità · 1 decennio fa

una leggenda dice ke paul mccartney sia morto nel 1966 in un incidente e poi si è trovato un sosia.?

7 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    si una volta ho visto una specie di documentario sui beatles...

    e sulla morte di paul... in seguito a questa morte furono trovati molti "indizi" sui dischi dopo la morte che confermerebbero l'accaduto...

    -Il primo indizio è proprio del 1965, quando esce l’album “Rubber Soul” e un 45 giri con un singolo non compreso nell’album, dal titolo “We can work it out”, cioè “Ne possiamo uscire”, oppure “Ce la possiamo fare”. Ma a fare cosa? Forse a superare la perdita del loro caro amico? Una cosa è certa; da questo momento le cose iniziano a cambiare velocemente. I Beatles non vestiranno più con la loro divisa, tutti uguali e cambierà il loro modo di fare musica, diventando più cupo rispetto un tempo. Tale cambiamento si avverte nel loro album seguente, “Revolver”.

    -Riferimenti al misterioso incidente d'auto che avrebbe ucciso il vero Mc Cartney sarebbe presente in un brano dell’album “Revolver”, chiamato “Taxman”, oltre che nella celebre “Eleanor Rigby”, dove si parla di un prete (Padre McKenzie ) che prepara il sermone per una cerimonia cui nessuno assisterà. Forse un riferimento al fatto che McCartney fu sepolto in tutta fretta e in gran segreto, alla presenza di un certo Padre McKenzie. E anche la copertina di “Revolver” presenta un inquietante indizio: Paul è l'unico defilato, messo addirittura di profilo. Forse come a dire “non sono più con voi”?

    -Ancor più interessante è la copertina di “Sg. Pepper's Lonely Heart's club band”, dove sono presenti personaggi amati dalla band (come affermò Ringo Star “le persone che amiamo e ammiriamo”). Ma allora, perché insieme a Stanlio e Ollio, Marlon Brando, Carlo Marx, Bob Dylan e Jane Harlow, troviamo anche lo scrittore noir Edgar Allan Poe e soprattutto il mago satanista Aleister Crowley? Inoltre, ci sono altri richiami impliciti alla morte di Paul McCartney. Nella foto, i quattro musicisti, vestiti di colori sgargianti, sono in piedi davanti ad una specie di tomba adornata da fiori gialli posti a forma di chitarra basso a quattro corde (lo strumento suonato da Mc Cartney). Nella stessa foto la testa di Mc Cartney è sormontata da una mano aperta, un simbolo di morte nelle culture orientali. All'interno del book, un'altra foto mostra sulla divisa indossata da Mc Cartney un distintivo con la sigla OPD: formula in voga nei paesi anglosassoni per indicare una persona “dichiarata ufficialmente morta”: “Officially Pronounced Dead”. Ma non solo: se appoggiate uno specchietto perpendicolarmente alla gran cassa sulla copertina del disco, tra le parole “Lonely” ed “Hearts”, potrete leggere la scritta “1 One 1” (cioè 1 1 1, forse ad indicare i tre membri superstiti) e “He die”: lui è morto. E, guarda caso, la freccia tra “He” e “Die” punta proprio verso Mc Cartney. Sarà un caso? Improbabile. Sono troppi gli elementi presenti per parlare solo di casualità.

    -1967, esce l’album “Magical Mystery Tour”, in cui troviamo la celebre “Strawberry Fields forever”, in cui John Lennon canta “Ho sepolto Paul”. Mentre in “I'm the Walrus” riproducendo al contrario una voce di sottofondo si sente dire: “Ah ah, Paul is Dead" (cioè. “Paul è morto”). In una foto del disco, Mc Cartney è seduto davanti alla scritta “I was” (cioè “Io ero”), mentre le due bandiere dietro di lui sono poste così come si usa nei funerali militari.

    -Nel 1968 esce l’unico album doppio dei Beatles, chiamato “White Album”, in quanto la copertina è interamente bianca e compare stampato solamente il nome del gruppo. Nel brano “I'm so tired”, nel finale si sente una voce confusa che, ascoltata al contrario, direbbe: “Paul is dead man: miss him, miss him, miss him!” (cioè “Paul è morto uomo, mi manca, mi manca, mi manca…”). Dello stesso album è la celebre “Helter Skelter£, ascoltata numerose volte in tribunale, al processo di Charles Manson, il quale seminò morte affermando di eseguire messaggi nascosti contenuti nelle tracce dei Beatles, in particolare in quella canzone e in “Piggies”.

    -Nell’album “Abbey Road” troviamo altri indizi della presunta morte di Paul. I quattro Beatles camminano in fila, come in un funerale e ancora una volta è l’unico a distinguersi dagli altri: È l'unico a camminare a piedi nudi, quasi a indicare l'usanza di seppellire i morti senza scarpe, ha un passo diverso dagli altri e, benché notoriamente mancino, ha la sigaretta nella mano destra. Sul Maggiolino Volkswagen bianco parcheggiato sulla sinistra, sulla targa troviamo scritto: “28IF” (cioè: “28 se”. Se Paul fosse stato vivo in quel momento avrebbe avuto 28 anni!).

    Perché sulla copertina dell’album “Let It Be” Paul è l’unico dei quattro ad essere stato fotografato su uno sfondo diverso, inoltre color sangue?

    -Nell’album “Yesterday and Today” Paul è seduto in un baule e dietro di lui i suoi tre compagni. Se si gira la copertina di novanta gradi verso sinistra sembrerà deposto in una bara. La copertina scelta precedentemente fu censurata. Ritraeva i quattro musicisti nelle vesti di macellai. Paul è nel mezzo ed è abbracciato da due bambole decapitate.

    -Sulla copertina dell’album “McCartney” è presente una tazza vuota, la quale doveva esplicitamente aver contenuto delle ciliegie, per via della traccia rossa sul fondo e delle stesse sparse sul tavolo. Un vecchio detto inglese dice: “La vita è come una tazza piena di ciliegie.”

    I quattro Beatles non hanno mai ammesso di aver seminato tracce esoteriche nei propri dischi e hanno sempre mostrato scetticismo anche di fronte alle circostanze più lampanti. Solo recentemente, Paul Mc Cartney, ormai cinquantenne, ha voluto dire la sua: nel 1993 è uscito un suo disco dal vivo dal titolo “Paul is live” (cioè Paul è vivo). Sulla copertina, il celebre attraversamento pedonale di Abbey Road a Londra, ma quasta volta sono presenti solo Paul ed un cane e sempre sulla sinistra, lo stesso maggiolone bianco ma con una targa differente: 51IS (cioè “ha 51 anni”).

  • 1 decennio fa

    si è vero......addirittura ho letto che in alcuni testi delle canzoni se ascoltati al contrario si sentono dei rumori d incidente e jhon lennon che dice paul is dead o qualcosa del genere bye!

  • 1 decennio fa

    Non solo, la copertina del disco <incriminata>, era disseminata di parecchi indizi: targhe di auto che si potevano leggere come la data della morte, l'attraversamento pedonale dei quattro dove è Paul l'unico a rimanere indietro, ecc. Anche recentemente la stampa si è occupata di questo caso (ci un un numero di Focus dell'estate scorsa, se non vado errata), dove si raccoglievano più fonti a favore del <sosia> ingaggiato per proseguire l'attività del gruppo. In molti, comunque, la ritengono una leggenda metropolitana; alla pari di quella che vuole Elvis vivo e vegeto (e con Jim Morrison...), ma sfuggito agli obblighi pesanti di un'enorme popolarità.

  • 1 decennio fa

    Anche io ho sentito dirlo...pare che nelle copertine dei dischi ci siano degli enigmi che lo rivelano!

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  • 1 decennio fa

    Nn lo sapevo nn l'ho mai sentio prima d'ora.....Adesso faccio una ricerca su internet xke mi hai incuriosita......

  • 1 decennio fa

    Sì, è vero, qui puoi trovare la leggenda metropolitana della morte di McCartney (o PID) con tutti i dettagli:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Leggenda_della_morte_...

  • Leon
    Lv 5
    1 decennio fa

    Si, è vero, una leggenda dice così.

  • 1 decennio fa

    FU UNA STORIA INVENTATA,ANCHE SE L'ANNO DOVREBBE ESSERE IL 1969.

    NACQUE DALLA COPERTINA DI ABBEY ROAD,DOVE LENNON APPARIVA VESTITO DI BIANCO CHE IN ORIENTE E' IL COLORE DEL LUTTO.

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