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Mimildiacea ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Qual è la vostra 'Madeleine'? C'è un sapore o un odore che vi riproietta prepotentemente nel passato?

" [...] In una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un po’ di tè. Rifiutai dapprima, e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere uno di quei biscotti pienotti e corti chiamati Petites Madeleines, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata d’una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco macchinalmente oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione d’un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di Madeleine. Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso m’aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito resi indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità, la sua brevità illusoria, nel modo stesso in cui agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa [...] " Marcel Proust.

13 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Era la notte di S. Lucia del 1974...avevo quattro anni.

    Ricordo bene che quell'anno la crisi petrolifera aveva investito la vita di tutti...mio padre poteva usare l'auto un giorno sì e uno no.

    Per ovviare al gran freddo dell'inverno si era provveduto a riesumare una vecchia stufa a legna abbandonata in solaio...ebbene...eccomi lì di fronte a quella stufa...a contemplare esterrefatto i regali già disposti sulla tavola della cucina...poche cose, è vero...non v'era molto denaro in casa...ebbene...un odore dolciastro si insinua nelle mie narici...il carbone in formelle che bruciavamo in quel gigante smaltato di bianco e con i cerchi concentrici sul ripiano...la stufa.

    Quello stesso odore che mi accolse in una ventosissima Trieste nel 1989, era febbraio...lo stesso odore greve e pungente che mi fece lacrimare in una freddissima mattina di novembre nel 1994, appena giunto a Berlino...lo stesso odore che ogni volta mi riproietta indietro nel tempo con una precisione infallibile e capace di sgomentarmi...che mi fa accarezzare persino una formella di carbone...come l'anno scorso in una cascina...qui nel brumoso nord di un settembre inoltrato...con le cime dei pini nascoste nelle volute basse e truculente delle nubi di un cielo nero nero...con lui che mi guardava stupito del fatto che fossi assorto in chissà quali pensieri...

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  • 1 decennio fa

    Il profumo di mughetto mi inebria il cuore , proiettandomi come x magia ai primi anni della mia vita quando vivevo serena in Francia, perchè dopo sono giunta in Italia dove la mia infanzia si è spezzata.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Un panino di mortadella con giardiniera e una pesca bianca.

    Ricordi di uno spuntino durante un viaggio.

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  • 1 decennio fa

    La vecchia casa di ringhiera della periferia milanese dove ho trascorso la mia infanzia aveva dei pavimenti lucidissimi che mia madre strofinava con della cera in pasta che aveva un odore dolciastro, un odore che non ho più risentito ma che è rimasto il simbolo di quegli anni felici.

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  • 1 decennio fa

    Il profumo e il sapore del miele naturale...mi riporta in sardegna, a casa dei miei nonni...io piccina con un pezzetto di favo in bocca...mmmmmh...è un bel ricordo,ricordo di bimba.Grazie per avermelo fatto riaffiorare alla mente.

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  • 1 decennio fa

    Ho cercato un dopobarba che usava mio padre, quel profumo mi ha sempre evocato il suo rientro a casa dal lavoro e provavo la stessa gioia che provavo allora, come se fossi realmente proiettato nel passato, ma non lo fanno più e la mia ricerca del tempo perduto purtroppo si ferma lì. Ma trovo quel libro straordinario...complimenti per la splendida citazione

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  • 1 decennio fa

    L'odore di pane caldo appena fatto.

    Mi riporta quando ero bambina e mia nonna faceva il pane in casa.

    Non c'è nessun altro senso che ti ricordi il passato come l'olfatto.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    un panino all'olio, con maionese e prosciutto cotto...mi fa tornare piccola, mi fa ricordare quando mio nonno (la persona più straordinaria di questo mondo) me lo preparava con tanto amore (e poca maionese, visto che fa male!)

    questa è la mai madeleine...e sono stata anche più concisa di proust!!!

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  • 1 decennio fa

    L'odore di uno shampo che non ho più trovato in commercio ma che mi riportava direttamente all'età di sei anni quando ero al mare con mio fratello e i cugini dai nonni, al caldo e spensierata...

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  • 1 decennio fa

    sono solo due cose che mi fanno tornare la spensieratezza di bambina: il budino al cioccolato di mia madre ma soprattutto il profumo di mele cotte che mia nonna mi costringeva a mangiare xkè diceva che "fanno bene" e che a me non piacevano: ora invece le adoro!!! queste sono le mie madeleine!!

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