Anonimo
Anonimo ha chiesto in Auto e trasportiAuto e trasporti - Altro · 1 decennio fa

Perchè quando siamo sulle due ruote (bici, moto...) e andiamo abbastanza veloci, per fare una curva...?

...non occorre girare lo sterzo ma basta accompagnare la curva con il corpo?

Aggiornamento:

Cara Angela D, non ho chiesto "perchè bisogna girare" sai?

Leo...perchè non mi illumini con tutta la tua scienza?

12 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    è un po' difficile da spiegare a parole, senza la possibilità di disegnare...

    Quando sei in curva, con la bici o la moto, sul baricentro del "corpo viaggiante" (mezzo+passeggero) agiscono tre forze: quella che ti spinge nella direzione di marcia, il peso complessivo e la forza centrifuga, che ti spinge verso l'esterno della curva: quest'ultima deve essere compensata adeguatamente dalla forza esercitata dalla strada attraverso le ruote. Inclinandoti nello stesso senso della curva, questa forza (uguale e contraria al tuo peso quando sei diritta in rettilineo) viene scomposta in due forze tra loro perpendicolari, una delle quali opposta alla forza centrifuga: agendo sulla velocità (che fa variare la forza centrifuga) ed uguagliandola alla reazione del terreno, trovi l'equilibrio che ti permette di percorrere la curva.

    Non è esatto dire che non usi lo sterzo, in realtà lo fai, anche se non te ne rendi conto, perchè l'angolo apparente di sterzata è molto piccolo, ma in realtà andrebbe misurato quello tra la moto o la bici "in piedi" e quello dello sterzo in posizione piegata....

    Spero sia abbastanza chiaro, anche se mi rendo conto che sembra un po' ostrogoto... ma meglio di così in questo contesto non riesco a fare :)

    ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' l'effetto giroscopio delle ruote che girano.

    Se provi a modificare, piegando, l'allinemento dell'asse della ruota provochi una forza che chiude la traiettoria nella direzione in cui pieghi. E' fisica.

    E' lo stesso effetto che permette a moto, bici o altro a due ruote di stare in equilibrio una volta in movimento.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    è il naso che fa da timone fendendo l'aria e muovendo cosi la bicicletta in una o nell'altra direzione.

    Se provi a tagliarti il naso* noterai che anche flettendo la biga o la moto andranno dritte....

    *Don't Try This at Home !!!

  • 1 decennio fa

    Prima di tutto che si lasci stabilire a noi ciclisti quali velocità possiamo raggiungere (prova a fare una curva girando il manubrio e senza piegare a 50km/h tirando in pianura o a 75 scendendo giu dai passi di montagna)...

    Quando un mezzo a due ruote è lanciato in velocità, le due ruote tendono a rimanere in parallelo lungo il senso di marcia, infatti a una certa soglia diventa proprio impossibile girare il manubrio, e se ci si prova il mezzo trema e riaddrizza subito lo sterzo (nel migliore dei casi, se si perde stabilità si cade). La ruota infatti, fatta per girare lungo la sua circonferenza, quando è in velocità rispetta questa regola, anche contro la forza del manubrio. L'unico modo di girare è appunto piegare il mezzo, ovvero spostare il peso corporeo inclinando il mezzo verso la curva, in modo da trasformare la traiettoria da rettilinea e curva... <<<mi sembra una domanda normalissima...>>>

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  • 1 decennio fa

    per via della forza centrifuga che ci spinge verso l'esterno,inclinando il corpo si riduce l'angolo formatosi fra noi e il piano(asfalto) e in questo indirizziamo il senso di marcia. c'è da dire però che c'è una combinazione fra inclinazione e rotazione del manubrio. Cioè è semplicemente un illusione che ti fa credere di non ruotare ma in realtà stai ruotando. Ciao!!!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    STELLINA!!!

    si tratta di quello che la fisica chiama momento angolare

    ovvero la velocità a cui stai andando ti permette di non cadere "piegando". se guardi una gara di moto, ti rendi conto che più vai veloce più puoi piegare senza perdere l'equilibio, e la fisica spiega proprio questo

  • arti
    Lv 4
    1 decennio fa

    perche' la velocita' della direzione e lo spostamento del baricentro a sx o dx , unito ad una leggera sterzatina fanno si che il 2ruote giri.

  • 1 decennio fa

    devi anche idizizzare..cmq devi sporgeti col corpo altrimenti se giri troppo cadi...cmq questo con la moto xke con la bici con credo che riusciresti a superare certe velicità

  • Anonimo
    1 decennio fa

    In realtà sia in bici sia in moto il manubrio un po' lo giri, anche se in modo quasi impercettibile. L'angolo di sterzata poi aumenta notevolmente proprio per la ruota piegata. Fai una prova con la bici. Piega il manubrio di un po' e spingendola verifica il raggio di rotazione. Poi all'improvviso corica la bici di un po' e mantenendo lo stesso angolo di manubrio vedrai che sterza molto di più. Senza disegni non riesco a piegare bene il come e il perché.

    In ogni caso la piega, che serve per contrastare la forza centrifuga, favorisce anche il cambio di direzione che il manubrio ha innescato.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    perchè è la natura....

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