Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoLegge ed etica · 1 decennio fa

cosa vuol dire che un avvocato è un avvocato cassazionista?

Vorrei sapere questo per favore... grazie!

7 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Semplice..è un avvocato che ha maturato una certa esperienza e che risulta iscritto nell'albo degli avvocati abilitati a presiedere un processo davanti alla corte di Cassazione ( che è il tribunale di ultimo grado). Gli avvocati non iscritti a questo albo speciale possono difendere solo nei primi 2 gradi di un processo ( in primo grado e in appello)

  • 1 decennio fa

    Sono 12 anni di esercizio della professione, Night.

    L'iscrizione consente di difendere anche nelle altre "Giurisdizioni Superiori", cioè Consiglio di Stato, Corte dei Conti in grado d'appello e Corte Costituzionale.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Che è abilitato a difendere innanzi alla Suprema Corte di Cassazione che è l'ultimo e definitivo grado di giudizio.

  • Vuol dire che esercita alla corte di cassazione, che è l'ultimo grado di giudizio, dopo il primo processo e l'appello.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    per patrocinare davanti alla Suprema Corte di Cassazione occorre l'iscrizione all'albo degli avvocati cassazionisti, tale iscrizione si può ottenere dopo 10 anni di esercizio dell'avvocatura.

    Susanna...concordo per l'abilitazione al patrocinio nelle giurisdizioni superiori, non le ho citate perchè la domanda era sulla cassazione, ma sono più che sicuro che il tempo necessario sia 10 anni.

    L'iscrizione all'apposito albo tenuto dal consiglio nazionale forens si ottiene, di regola, dopo almeno 10 anni di esercizio della professione.

    # Per essere ammessi all'esame gli aspiranti debbono:

    1. essere attualmente iscritti nell'albo degli avvocati ed avere esercitato la professione per almeno cinque anni dinanzi ai Tribunali ed alle Corti di Appello o per almeno un anno qualora già iscritti all'albo degli avvocati al momento dell'entrata in vigore della legge 24 febbraio 1997, n. 27;

    2. aver compiuto lodevole e proficua pratica di almeno cinque anni presso lo studio di un avvocato che eserciti abitualmente il patrocinio davanti alla Corte di Cassazione.

    # Ai fini del termine di cui sopra, l'esercizio della professione di procuratore si considera equipollente all'esercizio della professione di avvocato.

    # I candidati che alla data di entrata in vigore della legge 24 febbraio 1997, n. 27 erano iscritti all'albo degli avvocati da almeno un anno, dovranno aver compiuto lodevole e proficua pratica di un anno, decorrente dalla iscrizione a detto albo, presso lo studio di un avvocato che presti abitualmente il suo patrocinio dinanzi la Corte di Cassazione.

    # Il Direttore Generale delibera sulle domande di ammissione e forma l'elenco dei candidati ammessi. L'elenco è depositato almeno quindici giorni liberi prima dell'inizio delle prove negli uffici della segreteria della Commissione esaminatrice.

    # A ciascun candidato è data comunicazione della sua ammissione agli esami, nonché del giorno, dell'ora e del luogo in cui dovrà presentarsi per sostenere le prove.

    come vedi, sommando i termini indicati dai numeri uno e due si ottengono, di regola, 10 anni.

  • 1 decennio fa

    Prova un pò a vedere qui se trovi quello che cerchi,ciao:http://www.ricercagiuridica.com/

  • Anonimo
    1 decennio fa

    che fa cassate

    ma non va in galera

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