Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaFilosofia · 1 decennio fa

Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me... di Kant?

Chi sa dirmi il significato di questa frase?

7 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    "Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza"

    è la conclusione della Critica della ragion pratica e deve essere intesa in quel contesto -

    la frase che citi è anche stata scritta sulla sua lapide.

    in breve, la morale interna è presentata come

    la specificità dell'essere umano ("l'io indivisibile") in contrapposizione alla finitezza umana, che, invece, è restituita dallo spettacolo dell'universo -

    rispetto all'universo l'uomo è una creatura animale finita, ma dentro di sè, nella connessione necessaria con la legge morale, autoevidente proprio come le stelle, egli supera la mortalità animale, sperimenta un'esistenza indipendente dal mondo sensibile che, scrive Kant,

    "non è ristretta alle condizioni e ai limiti di questa vita, ma si estende all’infinito"

  • Eddy
    Lv 4
    1 decennio fa

    Ho letto le altre risposte attentamente. Devo dire che una delle piu' semplici e' quella che condivido al 100%. Mi riferisco alla risposta di Marta. Infatti cio' che Immanuel Kant voleva dire era semplicemente che l' essere umano nasce gia' con la consapevolezza di cio' che e' giusto e cio' che e' sbagliato, di cio' che e' in armonia col creato e cio' che non lo e'. Riportato ai giorni nostri, ed e' una strana coincidenza perche' ho appena risposto ad una domanda sul cosa sia la normalita', Kant afferma praticamente che chi dice che la normalita' non esiste sta mentendo sapendo di mentire in quanto il concetto di normalita' e' impresso nel suo essere dalla nascita e si affianca al concetto di vivere in armonia con tutto cio' che ci circonda. Anormale e' tutto cio' che rompe quell' armonia. Kant aveva questa visione dell' armonia totale dell universo, dal mondo fisico a quello metafisico. Per di piu' molte delle sue speculazioni filosofiche, pur in forma razionalista, miravano a restituire un posto di prestigio alla Metafisica in un mondo che, a causa delle correnti filosofiche Illuministe ed Empiriste dell' epoca in cui visse, si stava trasformando, dal suo punto di vista, in un mondo fatto di mero materialismo. Non mi attaccate, per favore. Ho solo espresso un concetto su un pensiero filosofico, non una convinzione personale! Grazie. Ciau...

    Fonte/i: Molte delle altre risposte sono totalmente corrette se ci addentriamo in modo piu' ampio nella filosofia Kantiana, ma un po' troppo estese se le vogliamo riferire solo all' epitaffio di cui stiamo parlando.
  • joya
    Lv 4
    1 decennio fa

    Epitaffio di Kant....che secondo alcuni filosofi racchiude un pò tutta la sua filosofia.

    Sono state date varie interpretazioni a questa frase, la più scontata riguarda il fondamentale razionalismo di Kant, che credeva che i valori morali l' uomo li ha già dentro di se dalla nascita, a prescindere dall' esperienza.

  • 1 decennio fa

    La natura è meravigliosa però l' uomo ha già dentro di sé le risposte e la perfezione ma come in un cielo stellato dovremo anche noi rendere visibili a tutti questo fatto.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    epitaffio inciso sulla sua tomba sta a rappresentare il suo progetto filosofico della conoscenza reale e apparente...ossia il fenomeno e il noumeno,la distinzione fra ciò che si può conoscere e pensare e ciò che si può solo pensare...

    il cielo stellato sta a rappresentare i fenomeni e la metafisica,tutto ciò che deve essere controllato e sottoposto al tribunale della ragione per conoscerlo e renderlo scientifico, la legge morale è l'etica kantiana per cui si deve seguire quello che lui definisce universalmente giusto, cioè le cose che devono essere fatte da tutti non per perseguire uno scopo,ma perchè è giusto che siano fatte..

    nessun fine...

    soltanto,alla fine,il postulato del sommo bene

    ciao

  • 1 decennio fa

    Con questa frase Kant vuole dimostrare che l’uomo non ha bisogno di conoscere i fenomeni della natura attraverso una conoscenza oggettiva, ossia una conoscenza che si trova sui libri o manuali ma attraverso la conoscenza interiore che è chiamata da Kant conoscenza a-priori.

  • Olan
    Lv 4
    1 decennio fa

    mi spiace,ma kant proprio non lo digerisco...troppo sistematico...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.