Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriGravidanza e genitori - Altro · 1 decennio fa

idrocefalo?

ciao a tutti!

Qualcuno di voi ha mai sentito parlare di idrocefalo? so di cosa si tratta ma vorrei sapere se qualcuno ne ha mai avuto a ke fare, direttamente o indirettamente... che conseguenze porta? una volta effettuato l'intervento apposito, si hanno altri problemi? :-(

Aggiornamento:

x rob71: vorrei sapere se i bambini che lo hanno avuto e sono stati operati (operazione avvenuta con successo) avranno problemi durante la crescita o cmq per la loro vita, cosa rischiano? possiamo stare tranquilli dopo l'intervento? vi prego, rispondetemi!!!

3 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    L'idrocefalo non è una patologia specifica, ma il frutto di condizioni diverse che hanno origine da un alterato sistema di circolazione e assorbimento del liquido cefalo-rachidiano (liquido che serve a permeare, nutrire, lubrificare e proteggere le strutture cerebrali). Il liquido cefalo-rachidiano viene prodotto nel sistema ventricolare cerebrale (i ventricoli sono piccole cisterne all'interno del cervello che raccolgono il liquido). Vi è un controllo nervoso attivo che regola la produzione e lo smaltimento di questo liquido. Nel bambino normale la produzione di liquido cefalo-rachidiano è di 20 ml all'ora. Il volume totale arriva a circa 50 ml nel neonato e 150 ml nell'adulto.Il deflusso avviene attraverso un condotto (acquedotto di Sivio) che lo porta poi a contatto con le meningi e da qui assorbito dalle cellule nervose del cervello vero e proprio.

    Quando si verifica una ostruzione all'interno del sistema ventricolare si parla di idrocefalo ostruttivo o non comunicante

    Quando si verifica una ostruzione delle cisterne si parla di idrocefalo non ostruttivo o comunicante.

    Nei bambini è molto più frequente l'idrocefalo ostruttivo, generalmente per cause congenite o ereditarie che hanno determinato una alterazione anatomica dei vari vasi e cisterne del sistema ventricolare (stenosi dell'acquedotto di Silvio, neurofibromatosi). Altre cause sono: le infezioni (meningiti neonatali), i tumori della fossa cerebrale posteriore, emorragie neonatali a livello delle meningi, sindromi malformative (sindrome di Arnold-Chiari, sindrome di Dandy-Walker) o infezioni intrauterine (toxoplasmosi, herpes).

    La presentazione clinica dell'idrocefalo è variabile e dipende da molti fattori, quali l'età di insorgenza e la natura della lesione che lo ha provocato. IL SEGNO PRINCIPALE IN UN LATTANTE E' L'AUMENTO RAPIDO DELLA CIRCONFERENZA CRANICA, la fontanella è allargata, le vene del cuoio capelluto sono dilatate, la fronte è ampia, gli occhi possono deviare verso il basso e assumere la posizione "a sole calante", i segni a lungo termine sono l'iperriflessia nervosa, la spasticità e le clonie.

    La diagnosi viene fatta con l'esame obiettivo e successivamente con indagini strumentali come l'ecografia cerebrale, la TAC, la risonanza magnetica nucleare.

    La terapia è essenzialmente chirurgica: tutti i casi di idrocefalo necessitano di shunt (collegamenti) extracranici che mettano in collegamento il sistema ventricolare con l'atrio cardiaco destro o con il peritoneo, in modo da permettere lo scarico del liquido bloccato.

    La prognosi (previsione dei risultati) dipende dalla causa della dilatazione ventricolare. I bambini affetti da idrocefalo sono soggetti ad anomalie dello sviluppo psico-motorio, sono comuni i problemi della vista (strabismo, deficit del campo visivo, acuità visiva ridotta, deficit di rifrazione). Hanno problemi di deficit di memoria e possibili ridotte capacità verbali.E' assolutamente necessario intervenire presto per non compromettere le funzioni cerebrali; è assolutamente necessario un accurato follow-up (controllo nel tempo) clinico da parte di una equipe multidisciplinare.

  • 1 decennio fa

    Mio padre ha un idrocefalo.

    Però è anche malato di cuore e visto che a parte mal di testa, giramenti di testa e nervosismo momentaneo al momento non gli porta grandi problemi non lo operano.

    I problemi potrebbero però peggiorare (mancata ritenzione delle urine, mancato equilibrio ecc) in questo caso lo opererebbero.

    L'operazione di per se è piuttosto semplice se il fisico non ha altri problemi, per lui no perchè appunto ha vari problemi di cuore.

    Solitamente l'intervento è risolutivo (con le nuove tecniche non deve essere ripetuto a distanza di anni)

  • Rob71
    Lv 7
    1 decennio fa

    la figlia di una mia amica, nata prematura, soffre di idrocefalo ed è già stata operata..... cosa vuoi sapere nello specifico?

    ti scrivo in privato , ciao

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