Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Come ha scritto L. Ron Hubbard in Scienza della sopravvivenza....?

“Nessuna cultura nella storia del mondo, eccetto quelle completamente depravate che sono sulla via dell’estinzione, ha mancato di affermare l’esistenza di un Essere Supremo. Si può osservare empiricamente che gli uomini senza una fede forte e duratura in un Essere Supremo sono meno capaci, meno morali e hanno minor valore per se stessi e per la società. [...] Un uomo senza una fede duratura è, anche in base alle sole osservazioni, più un oggetto che un uomo.”

Cosa ne pensate della chiesa di Scientology? Scientology ha un concetto di Dio?

Vi abbraccio!!

Aggiornamento:

Ehi....ti aspettavo...

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    La storia di Scientology è strettamente collegata a quella del suo fondatore L. Ron Hubbard, uno scrittore di fantascienza ed altri generi (western, avventure, romanzi rosa, gialli), degli anni trenta. Il motivo per cui è famoso non sono però i suoi scritti, ma il fatto di aver fondato Scientology.

    Dopo una vita avventurosa e movimentata, e secondo i documenti presentati in un caso legale americano anche molto colorita di episodi frutto soltanto di una fervida fantasia (il giudice Breckenridge della Corte Superiore dello Stato della California per la Contea di Los Angeles nel giudicare il Caso No. C420153, 16 ottobre 1984, disse di Hubbard: “Le prove ritraggono un uomo che è stato letteralmente un bugiardo patologico in relazione alla sua storia, al suo passato e alle sue imprese”), Hubbard ottenne grande successo pubblicando nel 1950 il libro Dianetica (Dianetics: The Modern Science of Mental Health), nel quale descrive un metodo o disciplina che viene definito dai suoi sostenitori "un sistema per l'analisi, controllo e sviluppo del pensiero umano, che fornisce anche tecniche per ottenere maggiori capacità, razionalità e libertà dalla scoperta della singola fonte delle aberrazioni che sono la causa delle malattie psicosomatiche".

    Il mondo della psichiatria ed in generale quello scientifico (ma anche altri, come ad esempio lo scrittore Isaac Asimov) criticarono duramente le teorie di Hubbard e la sua mancanza di scientificità. Nonostante ciò Dianetics fu un grande successo editoriale, e conta ad oggi oltre venti milioni di copie vendute. La pubblicazione del libro e il suo grande successo popolare portarono alla creazione di “Hubbard Dianetic Research Foundations” in alcune città degli Stati Uniti, provocando inizialmente forte entusiasmo e seguito.

    Tuttavia in poco più di un anno il clamore si sgonfiò, lasciando Hubbard e le sue Fondazioni piene di debiti e con una serie di problemi pratici da affrontare: a) le crescenti critiche interne che lamentavano l'assoluta mancanza di metodo scientifico nelle pratiche di quella che doveva essere una “scienza della mente”; l'accorpamento di nozioni mistiche e metafisiche; l'atteggiamento sempre più autoritario di Hubbard. b) Un'indagine della Associazione Medica del New Jersey sulla Fondazione Dianetic di Elizabeth, accusata di insegnamento illegale della medicina. c) La perdita temporanea di Hubbard dei diritti sulle sue Fondazioni a favore di Don Purcell, che lo aveva salvato dai debiti

    Secondo il sottoscritto un emerito aventuriero sia Hubbard e tutta la sua combricola.

    Job

    P.S. Scusa la mia franchezza

    Fonte/i: Wilkipedia
    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    In Egitto dicono:

    "Chi non ha uno zio, va a comprare uno"

    Un segnale che ognuno di noi ha necessità di "qualcuno", più "grande" di lui e - di conseguenza - più "saggio".

    In Siria, dicono:

    "Sopra ogni Grande c'è uno più Grande"

    E così, arriva anche il più grande di tutti i grandi che c'è ancora uno più grande.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • bianco
    Lv 4
    1 decennio fa

    Ogni albero dà i suoi frutti... se il frutto è buono l'albero è buono... se il frutto è cattivo anche l'albero diventa cattivo.

    Ed ecco la massima che l'albero si riconosce dai frutti che dà. Il buon contadino ha la conoscenza e sa già in anticipo che quel certo tipo di albero fornisce quel determinato frutto... Un ignorante pensa di ottenere banane da un qualsiasi albero e alla fine scopre che i frutti di quell'albero erano noci di cocco. Una gli è caduta in testa e gli ha provocato anche un bernoccolo... quello della sapienza mancata... Chi sa può dire chi sa può anche tacere...... ma chi non sa deve tacere ed ascoltare, non ti pare?

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.