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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

Come posso dare da bere alle mie piante mentre sono in vacanza?

15 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Lasciate dei recipienti con acqua vicino ai vasi sia che le piante stiano all'aperto o in casa. L'acqua evaporando garantirà un ambiente umido e quindi anche una minore traspirazione delle piante con conseguente minore consumo d'acqua.

    Non fare buio ma lasciare le persiane o le veneziane aperte in modo che la stanza sia illuminata. Le piante che solitamente teniamo in una posizione soleggiata o che durante l'arco della giornata sono al sole spostiamole in modo che questo non avvenga così ridurremmo la traspirazione e quindi il consumo d'acqua.

    Se state via tre settimane potete anche ridurre leggermente la quantità di luce che arriva alle piante con una leggera penombra In questo caso la pianta non soffrirà molto, certo non è una condizione ideale, ma tollererà questa situazione per questo breve periodo di tempo. La penombra rallenta i processi vitali e quindi i consumi d'acqua. Se state via per più tempo allora non è consigliabile in quanto le piante inizierebbero a "sfilare" vale a dire i fusti si allungheranno, la pianta diventerà pallida e debole e ciò va evitato.

    Se le piante si trovano in balcone adottate l'accorgimento di sistemarle tutte addossate l'una all'altra nell'angolo in ombra o comunque meno soleggiato facendo in modo che traggano reciproco vantaggio: le piante più alte faranno ombra alle piante più piccole e a loro volta le piante più piccole con la loro vegetazione faranno ombra al terreno delle piante più grandi.

    COME FARE "AUTOINNAFFIARE" LE PIANTE

    Le piante coltivate in IDROPONICA non ci devono dare alcun pensiero. Rabbocchiamo per bene l'acqua prima di partire e loro continueranno a vegetare senza problemi. Eventualmente spostiamole da posizioni dove prendono il sole diretto o tiriamo le tende, in modo da ridurre l'evaporazione e la traspirazione ed il problema è risolto.

    Se state via solo un WEEKEND O 3-4 GIORNI, non sussistono problemi. Basta innaffiare prima di andare via un po' più abbondantemente.

    Se state via UNA SETTIMANA non sussistono grossi problemi: innaffiate abbondantemente le piante prima di andar via e mettete della torba o della sabbia sulla superficie del terriccio per ridurre l'evaporazione dell'acqua dalla terra.

    Se però state via per PIU' DI UNA SETTIMANA, allora gli accorgimenti da adottare sono diversi. Si tratta di sistemi autoannaffianti. Vediamoli.

    Uno dei sistemi più semplici per innaffiare è quello del SIFONE COMUNICANTE. A questo scopo potete usare una grande bottiglia per ciascuna pianta o un grande secchio per due-tre piante (se non sono troppo grandi). Le bottiglie o il secchio si mettono vicino alle piante ad un'altezza superiore a quella dei vasi (in ogni caso sollevati non meno di 10 cm dal terreno). Si riempiono d'acqua, si mettono vicino ai vasi e si lasciamo scoperti in modo che con l'evaporazione garantiscano un ambiente umido, dopo di che si mettono delle strisce di stoppino (quelli che si usano per le lucerne) o della strisce di stuoia filtrante (si trovano dai vivaisti) o delle trecce di lana intrecciata, sufficientemente lunghi in modo che una parte resti nel fondo del secchio/bottiglia e l'altro capo sia inserito per circa 2-3 cm nella terra del vaso.Inumidite per bene gli stoppini o la striscia di stuoia prima di sistemarli nel terreno. Se il vaso è grande allora sistemate più strisce per vaso posizionate in punti diversi del terriccio. Casomai fate delle prove prima di partire in modo da rendervi conto della situazione e sapere quante strisce occorrono.

    In commercio esistono dei dispositivi meno "rustici" che assolvono allo stesso modo costituiti da un tubicino e da dei funghi di ceramica.

    Si possono usare anche dei tubicini di plastica capillari, di diametro molto piccolo ai quali va tolta l'aria aspirandola e quindi vanno messi nel terreno.

    Quando le piante sono tante si può usare una STUOIA FILTRANTE .

    Una parte della stuoia sarà immersa in una bacinella piena d'acqua che si trova ad un livello inferiore delle piante (le stuoie, che si trovano dai vivaisti, vengono vendute con le istruzioni che danno i livelli ideali di acqua). La stuoia va stesa su una superficie piatta, resistente all'acqua (il lavello di cucina o un pezzo di plastica rigida). L'acqua risalirà per capillarità nel terreno e così innaffierà le piante..

    Se la piante sono molto grandi allora si può ricorrere ai VASI AUTOINNAFFIANTI. Si tratta di vasi provvisti di una intercapedine dove si tiene la riserva d'acqua. Questa passa nel terreno per mezzo di stoppini o membrane apposite (in pratica lo stesso sistema del sifone comunicante, solo più raffinato). Questo sistema richiede però che la pianta sia travasata in questi vasi per cui organizzatevi per tempo.

    Ci sono anche i flaconi di ACQUA COMPLESSATA che si trovano direttamente dai vivaisti. Si tratta di un'acqua in gel costituita da fibre naturali (cellulosa) e acqua demineralizzata. I microorganismi presenti nel terreno degradano la cellulosa liberando gradualmente l'acqua per un tempo variabile dai 15-20 gg a seconda della confezione, del terreno e della temperatura dell'ambiente. Il flacone si inserisce capovolto nel terreno il più vicino possibile al fusto ed in questo modo innaffierà la pianta.

    I metodi di autoannaffiatura sono validi per periodi non superiori alle 3 settimane. Se si sta via per periodi più lunghi .... si pensa che un amico per il periodo rimanente delle vacanze forse non farà troppi danni ...

    Spero di essere stata utile, anche se poco sintetica, ma le piante sono importanti e delicate ed hanno bisogno di attenzioni.

    BUONE VACANZE!!!

  • Nicole
    Lv 6
    1 decennio fa

    normalmentele le lascio nella vasca con 10 cm di acqua. Quest'anno, però, ho una pianta grassa stramanebte "beona". Credo che chiederò ai familiari di pensarci loro...

    Comunque la tecnica della bottiglia rovesciata (su vasi di debite dimensioni) che ti hanno gia consigliato è ottima...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    idroponica... fa tutto da solo

  • 1 decennio fa

    basta andare in un negozio di giardinaggio e sicuramente ti proporranno diverse soluzioni a poco prezzo ...

    baci

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  • 1 decennio fa

    Chiedi un favore ad un vicino di casa....

  • 1 decennio fa

    Ciao!

    Da: http://www.bakker-it.com/Garden/Article.aspx?artic...

    Piante d'appartamento

    La vostra famiglia passerà le vacanze con voi? La vostra amica si è rotta una gamba? Avete dei vicini scorbutici? In altre parole, non avete nessuno che possa innaffiare le vostre piante d'appartamento mentre siete via? Non preoccupatevi. Semplicemente non lasciate le vostre piante in pieno sole. Le piante in vaso di terracotta possono essere piazzate su mattoni nella vasca da bagno con dell'acqua. I mattoni e i vasi assorbiranno l'acqua e rimarranno umidi. Sebbene la luce diretta del sole sia dannosissima, altrettanto lo è l'oscurità più totale. Collocate tutte le altre piante al riparo dal sole e poggiatevi sopra una busta di plastica trasparente per limitare l'evaporazione.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    In commercio esistono semplici apparecchi che distribuiscono alla pianta piccole quntità di acqua ad intervalli di tempo regolari, io personalente, avendo un numero di piante estremamente elevato ho adottato una soluzione differente. Semplicemente ho applicato un timer ad una elettrovalvola che giornalmente rilascia per periodi di tempo definiti acqua alle piante, ciascuna delle quali servita da un ugello. Dipende dal numero di piante che possiedi, se sono solo poche piante da appartamento ti consiglio la prima soluzione, se i vegetali in tuo possesso sono in numero elevato adotta la seconda.

    Spero di esserti stato utile.

    Ciao.

  • 1 decennio fa

    prendi una bottiglia di acqua, mettici un tappo, che prima devi aver bucato con un ago, (quindi fine). la bottiglia metti girato in giu nella terra delle piante cosi arriva sempre lentamente un po di acqua.... potresti naturelmente anche chiedere i vicini di casa.....

  • 1 decennio fa

    se sono in giardino irrigatore automatico

  • Anonimo
    1 decennio fa

    si chiamano carotine e sono delle riserve d'acqua fatte di terracotta. si riempiono di acqua, si chiudono con il loro tappo dove applicato troverai un tubetto di gomma si collocano nel terreno della pianta, il tubetto lo inserirai in un contenitore o in una bottiglia di acqua, piu' acqua c'e', piu' ti garantiscono l'annaffiatura. ciao!

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