Il sito di Yahoo Answers verrà chiuso il 4 maggio 2021 (ora della costa est degli USA) e dal 20 aprile 2021 (ora della costa est degli USA) sarà in modalità di sola lettura. Non verranno apportate modifiche ad altre proprietà o servizi di Yahoo o al tuo account Yahoo. Puoi trovare maggiori informazioni sulla chiusura di Yahoo Answers e su come scaricare i tuoi dati in questa pagina di aiuto.

Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteMalattie e disfunzioniMalattie respiratorie · 1 decennio fa

La Graviola ha effetti positivi sul tumore polmonare?

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Non perdere nemmeno di vista la spirulina... sulla spirulina sono stati condotti diversi studi clinici e la letteratura scientifica conferma le sue proprietà antineoplastiche.

    In particolare un suo componente, il calcio spirulano (Ca-SP), sembra in grado di inibire l'invasione tissutale delle cellule metastatiche di melanoma, carcinoma del colon, fibrosarcoma e tumore polmonare.

    Per quanto riguarda la graviola, purtroppo non esiste lettereratura scientifica accreditata.

    Qui di seguito sono riportati gli studi più importanti che dimostrano l'utilità della pianta, ma ad ora non esistono dati sicuri.

    La graviola è un piccolo albero sempreverde nativo delle aree tropicali del Sud e Nord America. Produce un grande frutto commestibile a forma di cuore, giallo-verde e bianco, leggermente aspro, chiamato Guanabana o Cherimoya Brasiliano.

    Il primo studio sulla Graviola è stato condotto nel 1976 da parte del National Cancer Institute (USA); foglie e stelo hanno mostrato spiccata attività citotossica contro le cellule neoplastiche grazie ad gruppo di composti chiamati annonacee acetogenine.

    Uno studio più recente, realizzato agli inizi del 2001 dalla Catholic University of South Corea, ha rivelato che alcune molecole estratte dai suoi semi sono in grado di esercitare una "citotossicità selettiva comparabile all'Adramycin" (farmaco comunemente usato nella chemioterapia) per le cellule del cancro al colon e al seno.

    I ricercatori della Purdue University hanno riscontrato che gli estratti delle foglie di graviola sono particolarmente efficaci nella terapia del cancro alla prostata, al polmone e al pancreas.

    Tutti gli studi finora condotti fanno certamente ben sperare sull'efficacia e sulla possibilità di utilizzo della graviola; ad oggi purtroppo non vi sono dati scientifici certi ed accreditati che ne consiglino l'impiego in sostituzione o in affiancamento alle terapie convenzionali.

    Grazie ad questa pianta che cresce in Amazzonia, nelle foreste pluviali del sud America: la GRAVIOLA (annona muricata) molto probabilmente fra non molto tempo potremo cambiare opinione sulle possibilità di sconfiggere il cancro. Dagli estratti di questa potente pianta potrà essere possibile:

    Sconfiggere il cancro in tutta sicurezza con una terapia completamente naturale che non provoca nausea, perdita di peso e di capelli.

    Proteggere il sistema immunitario ed evitare infezioni fatali.

    Sentirsi più forti e sani durante tutto il corso del trattamento.

    Aumentare la propria energia e migliorare l’aspettativa di vita.

    In diversi studi, un composto della pianta ha distrutto selettivamente le cellule cancerose del colon con una potenza 10.000 (diecimila!) volte superiore a quella dell’Adriamicina.

    Gli estratti delle foglie di graviola hanno eliminato le cellule del cancro in almeno sei tipi di tumore e sono state particolarmente efficaci contro le cellule del cancro alla prostata e del pancreas. Secondo un altro studio, estratti di questa pianta hanno isolato e distrutto le cellule del cancro al polmone.

    Mentre la gran parte delle ricerche sulla graviola sono focalizate sulle sue capacità anticancro, la pianta è usata da secoli dalla medicina popolare del Sud America per trattare un sorprendente numero di disturbi fra i quali:

    ansia, ipertensione, influenza, tigna, scorbuto, malaria, eruzioni cutanee, nevralgia, dissenteria, artriti e reumatismi, palpitazioni, nervosismo, insonnia, diarrea, febbre, nausea, foruncoli, dispepsia, spasmi muscolari, ulcera.

    La graviola potrebbe fornire l’aiuto necessario e forse determinante per sconfiggere la malattia, oltretutto, essendone stata riscontrata l’assoluta assenza di tossicità, senza sopportare i pesanti effetti collaterali provocati dai vari trattamenti farmacologici.

  • 1 decennio fa

    Purtroppo è solo la nuova moda nelle cosiddette 'terapie alternative' del cancro... Senza nessuna validità scientifica.

    Serve solo a dare una speranza, un 'qualcosa a cui aggrapparsi' al malato che non vede risultati nelle terapie convenzionali. Se questo può essere considerato un effetto positivo, beh, allora la Graviola ha effetti positivi sui tumori polmonari. A patto che non si sostituisca alle vere terapie.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.