punkoala18 ha chiesto in Matematica e scienzeFisica · 1 decennio fa

la temperatura può raddoppiare?

si sente dire a volte al tg che la temperatura è raddoppiata (o dimezzata) nel giro di una settimana.

tipo se passa da 10 a 20 gradi. ok.

per semplificare i conti facciamo che 0 °C corrispondano a 50 °K (e non a 273, solo per semplificare):

10 °C = 60 °K

dopo una settimana ci sono

20 °C = 70 °K

lo sbalzo termico è stato lo stesso, ma perchè in un caso si può dire che la temperatura è raddoppiata e nell'altro no?

9 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    basta evitare l'espressione "la temperatura è RADDOPPIATA" e il gioco è fatto. ma poi se parli in italiano, ci riferiremo ai °C, se scrivi in un'altra lingua avrai una risposta diversa. ciao

  • 1 decennio fa

    se cambi sistema di misura è ovvio che non puoi dire la stessa cosa

  • il_bue
    Lv 5
    1 decennio fa

    Infatti e` una baggianata dal punto di vista fisico (ma se ascolti i giornalisti, non sara` certo l'ultima ne' la peggiore!).

    In fisica ha senso parlare di raddoppiamento della temperatura solo se si usa la temperatura assoluta.

  • 1 decennio fa

    Si può dire che il calore è raddoppiato, ma la temperatura è una scala che misura il calore e naturalmente esistono varie scale con unità di misura differenti. Se la temperatura in Celsius raddoppia è normale che non puoi dire lo stesso in Kelvin essendo due scale diverse.

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  • 1 decennio fa

    Prima di iniziare a fare qualsiasi affermazione scientifica e' necessario definire il sistema di misura.

    In acustica si usano grandezze logaritmiche. Per indicare un raddoppio di potenza si aggiungono tre decibel alla potenza iniziale. se hai due altoparlanti da 100 dB il livello di suono a pari distanza e' 103 dB in questo caso la potenza e' raddoppiata ma non e' 200dB e nessuno rimane perplesso di fronte questo calcolo

  • Anonimo
    1 decennio fa

    No, non raddoppia, almeno sensibilmente. 40°C non è assolutamente il doppio di 20°C. La scala assoluta (cioò che convenzionalmente parte da zero) è quella dei Kelvin; 0°C sono 273,15 K, come ben sai.

    Ora, un esempio: 20°C sono 293,15K. Il doppio (possibile da valutare per una scala assoluta) è di 586,3 K, pari a 313,15°C. Questa temperatura "mostruosa", almeno rispetto a quelle cui siamo abituati, è dunque a rigore quella doppia rispetto a 20°.

    Ciao.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Dipende tutto dalla scala di misurazione.

    La scala Celsius è relativa all'acqua, ovvero fissa come punti cruciali lo 0°C come scioglimento del ghiaccio e 100° (a livello del mare) come ebollizione dell'acqua; la scala kelvin, pur avendo lo stesso passo della Celsius (come hai detto tu... 273°K = 0°C, 274°K =1°C e cosi via), è una scala di misura assoluta, ovvero parte da zero e va ad aumentare, non esistono misure negative.

    Ah, inoltre... La temperatura, in fisica, è la quantità di energia cinetica media delle particelle. Se si passa da 10°C a 20°C, non raddoppia mica l'energia cinetica media...!!! Per cui...I giornalisti (o chi gli scrive i testi) non sanno la fisica.

    Se ti interessa...Sai come hanno trovato lo zero assoluto (lo 0 della scala kelvin) ?

    Allora... Un gas, man mano che viene raffreddato, diminuisce il proprio volume... Ci si è ricavati con calcoli semplicissimi a che temperatura bisogna arrivare per avere volume pari a 0. I calcoli li ho studiati quest'anno...Gia non me li ricordo più XD

    Ciao!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    dipende tutto dal sistema di riferimento, se si prende come riferimento la scala centigrada, raddoppia si, se invece il riferimento è la scala Kelvin allora no

  • Anonimo
    1 decennio fa

    perchè una domanda così apparentemente inutile?

    Mi sembra davvero più che ovvio che il giudizio di raddoppio della temperatura si basi sul tipo di scala termica usata, no?

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