Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

Il mio acero giapponese è malato?

Il mio piccolo alberello di acero giapponese da qualche mese ha tutte le foglioline (anche quelle più grandi) tutte secche... ;(

Ieri, togliendole, mi sono accorta che, probabilmente, c'è un parassita: è una specie di animaletto bianco simile ad una piccolissima lumachina. E' possibile secondo voi?

Che tipo di insetticida dovrei comperare?

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Le malattie dell'acero sono molte, il parassita più frequente è l'afide, insetto che attacca quasi tutte le specie di acero. Molto spesso alcune varietà giapponesi (es. Acer palmatum atropurpureum e dissectum) sono attaccate dal ragnetto rosso o dalla cocciniglia. Sulle specie più vigorose (es. Acero campestre e platanoides) gli eriofidi producono galle molto vistose.

    se sono simili alle lumache è la cocciniglia.

    Le cocciniglie si diffondono sulle conifere, sulle succulente in genere, su molte piante ornamentali, sulla vite e sugli agrumi; si sviluppano al meglio nelle fessure, negli anfratti e nei luoghi della chioma poco esposti alla luce, prediligono le piante che ricevono regolarmente concimi ad alto tenore di azoto, in luoghi con scarsa umidità e con scarsa ventilazione. Anche questi rincoti spesso vengono spostati sulle piante dalle formiche, che si nutrono di melata, talvolta la presenza di formiche sulle nostre piante può essere un campanello di allarme, che ci svela la presenza di parassiti in zone a noi non visibili.

    Se l'infestazione è di lieve entità è possibile debellare questo parassita asportandolo manualmente, avendo cura di disinfettare i fori lasciati dagli insetti con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. Se l'infestazione dovesse essere massiccia è bene intervenire utilizzando dell'olio bianco, magari attivato con un piretroide o con malathion, per un'azione più efficace. Per un risultato ottimale è consigliabile trattare le piante con anticoccidici all'inizio della primavera oppure in autunno-inverno, in modo da riuscire a distruggere la gran parte delle uova, evitando di danneggiare gli insetti utili, poco presenti in questi periodi dell'anno.

    Le cocciniglie radicali di solito si debellano utilizzando insetticidi da contatto, evitando l'olio bianco, che potrebbe danneggiare le radici stesse oppure molto efficacie è il "FENI L" della "CIFO", molto potente.

    La lotta biologica alla Cocciniglia si pratica utilizzando popolazioni di Cryptolaemus montrouzieri, un coccinellide che si nutre di cocciniglie; alcune piccole vespe perforano gli scudetti per deporvi le uova, le larve si nutriranno delle piccole cocciniglie.

    Infestazioni massicce di Cocciniglia possono produrre abbondante melata, che favorisce lo sviluppo di fumaggini.

    Se non è la cocciniglia, se vuoi contattami sul mio account. ;-)

    Fonte/i: sono giardiniere
  • PORKIS
    Lv 5
    1 decennio fa

    rivolgiti ad un negozio specializzato . prova dal fioraio , comunque è possibile che sia un parasita .

  • 1 decennio fa

    prova con un anticoccidico.

    va diluito e faporizzato su tutte le foglie...

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