dark52
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dark52 ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

perchè i bambini.... fanno soffrire i loro piccoli compagni?

perchè i bambini in classe spesso si coalizzano fomentati da uno o due che prendono di mira magari proprio il più fragile... il cicciottello, l'occhialuto, il più povero ecc...

perchè quasta ferocia di gruppo... a cui partecipano anche i più miti ai quali manca il cuore per ribellarsi all'ingiustizia ma non per partecipare al rito... e anche dopo...quando la vita ha già indurito i cuori ...la cosa si ripete

Aggiornamento:

non ci crederete ma la domanda l'ho postata spinto da una situazione che stà vivendo un amico.... quasi un mobbing, un gratuito gioco che fà leva sulle debolezze... e dietro ci ho vista la stessa ferocia incontrata sui banchi di scuola..

Aggiornamento 2:

bracho che vor di???

Aggiornamento 3:

molte risposte di alto contenuto... spero aiutino un amico a guardarsi attorno e a reagire

16 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    hai posto una domanda bellissima che meriterebbe una risposta ben riflettuta (ma è italiano questo che è scritto?! bah....ehehe...) purtroppo sto studiando e non posso permettermi di fare tutta questa grande riflessione...

    ad ogni modo credo che , la cattiveria che accomuna i piccoli e i grandi quando si comportano in un certo modo dipende tanto dall'educazione familiare quanto dall'ignoranza......

    e per ignoranza mi riferisco al fatto di non saper accettare la diversità.....

    inoltre c'è tanta paura in loro, la paura di riconoscersi in quello che è la loro vittima e allora lo distruggono pensando di struggere lo specchio nel quale si stanno rivedendo.... meglio stare nel gruppo di chi gli fa male piuttosto che al posto suo, questo è ciò che possono pensare.....

    a presto

    ciao

  • 1 decennio fa

    da piccola quando andavo alle elementari tutti

    mi chiamavano quattrocchi.........

    ho subito questo soprannome fino in terza elementare,

    dopo è successo che proprio il capo

    cadendo dai gradini della scuola andò a sbattere contro uno spigolo proprio con l'occhio e purtroppo lo perse............

    dopo interventi lunghi e pesanti tornò a scuola e teneva sempre ovviamente una benda, tutti i "suoi" amici lo scansarono e non gli davano più confidenza.

    sai chi è stata l'unica bambina che gli andò incontro, che l'abbraccio e lo saluto e che gli portò anche un regalo sapendo che rientrava?

    la quattrocchi che lui aveva sempre chiamato!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 1 decennio fa

    La tua domanda purtroppo mi crea un pò di sofferenza perché io ho un fratello di 14 anni molto dolce e affettuoso con dei problemini...Più di una volta mi sono ritrovata a scuola con lui durante l' ora di ricreazione a fargli compagnia e giocarci insieme perché i suoi carissimi amichetti si divertivano molto a prenderlo in giro e a fargli a creare dei complessi di inferiorità!Ogni volta che tornava a casa da scuola mi piangeva il cuore sentirgli dire..."ma tata perché mi dicono che sono andicappato e ciccione"?...mi sento male solo a ripensarci....Gli voglio un bene dell'anima e l'ho cresciuto come se fosse mio figlio e sapere che ci sono tanti bambini della sua età che hanno già addosso la cattiveria che può avere un adulto mi rattrista!E' un bimbo affettuosissimo che non farebbe male ad una mosca e non fa altro che aiutare senza chiedere nulla in cambio apparte un pò di amicizie serie senza cattiverie gratuite!

  • 1 decennio fa

    penso lo facciano per sentirsi più forti, per esorcizzare in qualche modo le loro debolezze e per far ricadere l'attenzione in questo su altri più che su se stessi.

    io pensavo che i bambini fossero tutti buoni invece leggendo alcuni articoli ho capito che a volte la cattiveria è insita anche in loro. a differenza degli adulti cmq spesso loro non ne hanno consapevolezza piena.

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  • 1 decennio fa

    La legge del piu' debole nel gruppo, in una scala che và dal piu' debole al piu' forte.

    Il "senso" di debolezza è insito in ogniessere umano.

    A seconda dell' "incidenza",dell' "ampiezza" di tale senso c'è la "strategia" posta in atto dall' individuo per "tutelarsi".

    Lo "schierarsi" degli individui che compongono il gruppo non è altro che la prorpia-individuale "strategia" per non "incappare" nel trattamento "crudele" cui si assiste.

    Da qui le diverse dinamiche (scelte -strategie comportamentali) esistenti tra gli individui che compongono il gruppo.

    Facio un esempio: Un Capo Ufficio Tirranno ed aggressivo...beh, troveremo chi si "defila", chi si "allea" col Capo, chi tace senza esprimere la propria personalità, e chi...a volte, prende le difese della "vittima" di turno..

    ..ma è alla vittima che bisognerebbe ricordare che solo da un cenno di "forza" proprio che nascono alleanze utili...

    guarda: nei film di Fantozzi (benchè in forma ironica) le noti tutte tutte.

    Ciao

    Fabrizio

    Ah, chiedo scusa, ma non credo che esistano bambini buoni e - o bambini cattivi.

    La "cattiveria" come sidice qui E' IN OGNI ESSERE UMANO, con la differenza che gli adulti (alcuni) sono capaci ad "elaborarla", mentre nei bambini prevale l' "istintualità", cioè reazioni dirette-impulsive, non "modulate"...

    Un comportamento "mobbizzante" tra edi bambini è segno di naturale incapacità riflessiva, nell'adulto.....ditemi un po' voi.... ;O/

  • 1 decennio fa

    Xkè i bambini sono cattivi e hanno quasi ttt dei genitori s****** cn mamme ke nn hanno un c**** da fare ke nn adorare i loro bambini e farli diventare viziati e cattivi.........sarebbero da pikkiare a sangue qst bambini!!muhahahahahaha!!

  • 1 decennio fa

    Tanti la definiscono "l'innocenza dei bambini"........cioe' la loro sincerità schietta e cruda.........ma a volte crudele specialmente quando a pagarne le conseguenze sono i piu' fragili.........io la definisco "ignoranza" da parte dei genitori che non hanno insegnato ai propri figli la differenza tra il bene ed il male.

    Buona serata Blue Angel

  • Anonimo
    1 decennio fa

    posso consigliarti a riguardo la lettura di "Il signore delle mosche" di William Golding ( se già l hai fatto ovviamente).... nel romanzo la visione è un pò radicale credo...

    ma in realtà credo sia dovuto alla sottile concezione che i bambini hanno di male e di bene ....per cui durante l infanzia che è una fase di sperimentazione sociale,in cui si cerca di socializzare e si deve imparare a relazionarsi agli altri,i bambini sperimentano tanto l aggressivtà,la cattiveria e l'emarginazione quanto le loro controparti positive....

  • 1 decennio fa

    Caro Dark ,nessuno può togliermi dalla testa che ricevano dei messaggi sbagliati all'interno della famiglia,mio figlio ha solo 11 anni ma si prodiga in mille modi per aiutare i suoi compagni più deboli e fragili,extracomunitari compresi,quando lo immaginavo nei miei pensieri (quando ancora non era nato) pensavo ad un bimbo dal cuore nobile come Garrone del libro Cuore e così sin ora è stato ,certo anche lui talvolta fa dei dispetti ma è normale ,ma la cattiveria gratuita è lontana dal suo modo di essere.

    Oggi i ragazzi sono troppo furviati da mille messaggi diseducativi,il più bello ,il più ricco,il più forte fisicamente,non esiste la cultura del gruppo che sostiene il più debole ma quello del gruppo che annienta,è lo specchio dell'uomo adulto nella quotidianità di oggi.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Grazie...bracho

    VMM , grande!!!

    Fratello.... vuol dire fratello.

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