Kates ha chiesto in Scuola ed educazioneEducazione - Altro · 1 decennio fa

Il Pensiero Politico di Dante.?

Per domani devo fare una relazione sul pensiero politico di Dante, non ho tempo per trovare appunti...Qualcuno potrebbe aiutarmi?!? Dandomene qualcuno, magari originale ?!?

Grazie a tutti coloro che risponderanno!

Kiss

Aggiornamento:

Infatti non ho chiesto di farmi la relazione...che quella già me la sto facendo io...volevo qualche appunto originale.................dato che i tre libri che ho su Dante dicono tutti e tre la stessa cosa.

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    PENSIERO POLITICO DI DANTE:

    la figura di Dante è estremamente complessa e non è assolutamente possibile scindere il poeta dal politico. La visione dantesca del mondo è tipicamente medioevale all’interno della quale però sono presenti due sfere distinte: quella del potere politico terreno e quella della religione.

    Al centro del pensiero politico sta l’accusa di degenerazione morale e di corruzione politica rivolta alla Chiesa cattolica, per colpa soprattutto della Curia romana in particolare dei pontefici. La corruzione della Chiesa è peccaminosa perché stravolge la volontà divina in due modi: da un lato allontana l’umanità dalla salvezza esaltando il vizio e deprimendo il bene; dall’altro insidia la distinzione tra potere temporale, destinato all’impero, e potere spirituale, destinato alla Chiesa. Quest’ultima infatti usurpa anche il potere temporale con l’esito di provocare divisioni, guerre e corruzioni nella Cristianità.

    Queste due massime istituzioni medioevali sono riguardate da Dante come fondamenti assoluti in materia politica. Nessuna prevaricazione dei poteri dell’altro deve essere possibile tra papa e imperatore: i due poteri sono entrambi infinti e distinti. Di qui l’orientamento prevalentemente Ghibellino di Dante, le sue invettive contro la corruzione della Chiesa. Egli vede nel distacco dall’antico costume di vita (classico) l’origine profonda di quella disonestà e di quel senso prevaricatore che invade sia chierici che laici, che corrode i più alti fondamenti della civiltà e pone gli uomini come bestie in lotta fra loro, abbandonati ala violenza della fazioni.

    DE MONARCHIA:

    negli ani della discesa di Enrico VII in Italia (1310-1316) , Dante componeva un’opera in tre libri, la “Monarchia”, in cui era esposta la sua concezione politica.

    Le idee che vi sono contenute esprimono una delle speranze più care al poeta e che ritornerà varie volte nella Commedia. Nel primo libro Dante sostiene la necessità di un impero che raccolga sotto la sua giurisdizione tutti i popoli, in modo da porre così un termine alle cupidigie e alle guerre dei var stati e instaurare la pace e la giustizia. Nel secondo libro è dimostrato che l’autorità imperiale spetta al popolo romano, il cui impero fu voluto da Dio. Nel terzo libro, il più rivoluzionario, è affrontato il problema dei rapporti tra impero e papato. Contro la teocrazia sostenuta dai più grandi pontefici vi si afferma l’indipendenza dell’autorità temporale da quella spirituale, che mirano l’una alla felicità terrena e l’altra alla celeste. Ma accanto all’ideale di impero del pensiero di Dante già vive la differenziazione dei vari stati moderni, che si stavano determinando ala fine del medioevo. Contro i tanti mali del mondo, la corruzione, gli egoismi, le cupidigie scatenate sulla terra, Dante vede una sola salvezza nella ricostituzione sulle basi solide delle due già note autorità (Chiesa e Impero).

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  • Sunyen
    Lv 5
    1 decennio fa

    Guardati la storia tra Guelfi e Ghibellini, la situazione fiorentina ai tempi di Dante, le figure prominenti soprattutto nell' inferno...Putroppo ho finito il liceo qualche anno fa ma studiando la storia più o meno puoi risalire alla ideologia politica dell' autore. In bocca al lupo!

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  • 1 decennio fa

    Si ti aiuto io.................. Chiudi il pc e vai a studiare

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  • 1 decennio fa

    mi sembra un po' troppo facile cosi... ai tempi nostri non c'era internet e i compiti ce li facevamo da soli!

    • 6 anni faSegnala

      sei parecchio simpatica e di aiuto...mi auguro per te... che magari sei una che non si stacca mai dai libri di non aver bisogno mai di nessuno ... che pena-

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