Anonimo
Anonimo ha chiesto in Bellezza e stileModa e accessori · 1 decennio fa

Gli abiti low cost sono davvero così brutti?

Assodato che i capi low cost sono resistenti al lavaggio e alla stiratura più di quelli griffati, ora vi chiedo di valutarli dal punto di vista estetico: sono davvero così brutti e/o banali come dicono gli amanti delle griffe? Io penso di no. Innanzitutto perchè i vari Upim, Oviesse, H&M ecc. offrono capi per tutti i gusti: classici, sportivi, trendy. Quindi ognuno può trovare il proprio stile. E comunque il trendy dei gm è un trendy discreto, senza gli eccessi proposti dalle griffe. Io personalmente compro sia cose classiche che trendy, non ho uno stile ben definito e magari mi piace combinarli; e comunque mi sembra tutta merce esteticamente gradevole, di buon gusto, senza eccessi. Senza contare che qualunque cosa io indossi mi sento dire spesso che sono elegantissima! Aggiungo poi che perfino un capo brutto può essere chic se portato con disinvoltura e uno bello può essere mortificato da un portamento inadeguato.

11 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    mi trovo perfettamente daccordo con te.. sopratutto nell'ultima parte.. cmq volevo solo dirti che l'ultima collezione oviesse in parte è di fiorucci e che H&M ha avuto delle collezioni in collaborazione con star come madonna o kylie minogue e stilisti come cavalli.. come vedi roba di qualità..quindi nn penso che sia una colpa se ogni tanto si facciano delle cose per venire in contro a chi nn abbia tanti soldi da investire nell'abbigliamento..anzi, se si sentono tutti signori che nn acquistano un capo se nn lo pagano almeno una determinata cifra problemi loro.. facessero donazioni da qualche parte se gli piace spendere invece che sperperare i propri soldi per forza.. nn dico che nn spendo tanto.. perche se una cosa mi piace mi metto i soldi da parte anche se ci devo spendere cifre astronomiche.. ma certo nn sono di quelle che se una cosa costa poco la snobbano.. anzi.. magari costasse tutto cosi!!!

    Ciao ciao =)

    EDIT

    Per chi ancora nn lo sapesse Zara fa parte del fortunatissimo gruppo spagnolo Inditex, (Industria de diseño textil S.A.) proprietaria di altri marchi quali Massimo Dutti, Pull & Bear, Bershka, Stradivarius, Oysho e Kiddy's Class mentre, al suo interno, è specializzata in linee per la donna, l'uomo, il bambino e la casa (Zara Home).

    Nel 2005 è entrata nella classifica delle 100 maggiori marche al mondo, situandosi al 77º posto e nel 2006 ha superato le vendite di H&M. il più grande rivenditore di abbigliamento a basso costo in Europa.

    Il modello di business di Zara ha diverse peculiarità

    -tempi molto contenuti per il disegno di nuovi prodotti (circa tre settimane)

    -continuo aggiornamento delle linee proposte legato ai dati di vendita

    -produzione esente da outsourcing e affidata solamente alla sede spagnola

    -assenza di campagne pubblicitarie.

    Con più di 200 disegnatori, Zara è in grado di disegnare, produrre e distribuire una collezione, ad ogni negozio, in qualsiasi parte del mondo, due volte alla settimana. La vendita avviene in negozi di proprietà, situati strategicamente, in cui ci si occupa al massimo dell'allestimento delle vetrine dello spazio interno.

    Il disegnatore di Louis Vuitton, Daniel Piette, ha descritto Amancio Ortega (fondatore della catena) come "il commerciante probabilmente più innovatore e più distruttivo del mondo".

    Quindi non è che sia propriamente "robetta" e le taglie sono spagnole, la 38 di zara corrisponde ad una 42/44 italiana..

    Difficilmente si trovano ancora le taglie italiane.. ora ci sono le taglie eu.. e tutt'al piu' sui jeans americani ci sono le inches.. (+14 da donna e +16 da uomo..es. 26=40 it[x donna] 34=50 it[x uomo])..

    Ciaoooo!!!

    Fonte/i: qualche dato che nn ricordavo l'ho preso da wiki!
  • 1 decennio fa

    sono assolutamente d accordo con te..anzi mi sembra che spesso si trovino abiti più carini in negozi come h&m e zara che neanche nelle boutique più prestigiose!

  • 1 decennio fa

    Io penso che fare la distinzione tra capi griffati e non sia solo per persone che hanno veramente molti soldi da spendere o da far spendere ai genitori. Per me esistono due tipi di capi: quelli belli e quelli brutti. E non per forza quelli brutti sono low cost! Anzi, ti è mai capitato di entrare in una boutique e trovare cose orrende, pacchiane, abbinamenti da voltastomaco oppure abiti troppo estrosi anche per il matrimonio di chissà chi... Ma non nego che le griffe sfornano anche capi che vale la pena di comprare, perchè magari ci colpiscono, per la rinifitura delicata (che è la cosa che amo nei capi griffati) o perchè ci servono per un occasione....insomma, lo strappo alla regola ci può stare ogni tanto e comprare un capo griffato ogni stagione non dissangua nessuno, neppure una famiglia con reddito medio, medio-basso...basta non farsi prendere la mano! :)

    I negozi come ovviesse, upim, coin, e le altre catene di negozi (io segnalo Alcott, che ha roba veramente carina e non costa molto) se si sa abbinare, mixare i capi e accontentarsi un pò, vestono tutte e ci fanno risparmiare tanti tanti soldini per altre cose (come una bella borsa, o un bel paio di scarpe), e poi, specie per le giovanissime, è la migliore soluzione perchè le magliette sono carine, i jeans pure e a quest'età non è che ci si deva proprio mettere in tiro chissà come :) La regola come sempre è solo una: il buon gusto e la scelta degli abbinamenti, anche con pochi soldi, si riesce ad essere elegantissime! Baci a tutte

  • Mars
    Lv 4
    1 decennio fa

    io compro la max parte dei miei vestiti al mercato o a low cost...sono del parere che una cosa è bella se saputa indossare non importa quanto ci spendi, anzi. certo se vuoi un capo che deve durarti allora è meglio commprarlo di marca(per il tessuto!) altrimenti...chi te la fa fare?!

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  • 1 decennio fa

    Chi ha detto che sono brutti? Sono brutti anche quelli griffati. La bellezza di un capo non sta nella griffe.

    Ps abiti low cost fa un pò ridere...meglio scrivere abiti a buon mercato..

  • 1 decennio fa

    D'accordo al 100% con te.

    Io compro per il 99 % abiti a buon mercato, nei negozi "low-cost" come Zara ed H&M, ma anche al mercato, anche perchè altrimenti per vestirmi in modo decente dovrei morire di fame o rinunciare a qualche altra cosa. Oggi per esempio ho una camicia bianca H&M del valore commerciale di € 14,99, jeans Wit-boy, valore commerciale € 45 ed un paio di ballerine con tacchetto, valore commerciale € 20, ed il mio capo stamattina mi ha detto che sto proprio bene vestita così, sebbene lui sia tutto D&G ecc.

    Una precisazione per Eilidith: mi sembra strano che da Zara tu non trovi la taglia, anche io porto la 44 (abbondante) e ci trovo di tutto, la taglia 38 (taglie europee) che tu leggi sulle etichette corrisponde ad una 42/44 italiana.

  • 1 decennio fa

    Mi piace seguire la moda, ma senza eccessi, anche perchè il mio portafoglio da studente non mi permette di avere un guardaroba completamente firmato. A volte il mio ragazzo o i miei amici o i miei genitori mi regalano qualche capo firmato e riesco sempre a valorizzarlo abbinandolo bene! Infatti penso che le cose più importanti per essere eleganti siano il buon gusto e un buon portamento e queste sono cose che non solo chi può permettersi i vestiti griffati ha...

    E poi la bellezza di un vestito non è dettata dalla marca...vi sono anche capi firmati orrendi!

  • 1 decennio fa

    sono pienamente daccordo con te.. molto meglio i capi low cost.. tanto più che se si rovinano non mi girano più di tanto e ricompro qualcosa.. se mi si rovinasse un capo firmato mi girerebbero e parecchio

  • 1 decennio fa

    io non porto abiti firmati e mi trovo benissimo con quelli che ho..i pochi che ho firmati si sono rovinati subito

  • 1 decennio fa

    io dico sempre che non ho pregiudizi in fatto di vestiti...ma poi di norma nn trovo mai nulla che mi piaccia al mercato e mi ritrovo in un negozio "firmato"..oddio, non dico armani o gucci, altrimenti i miei mi seppellirebbero viva! cose buone ma dai prezzi umani, che so, diesel, max and co, gas, e cose simili!non è un fatto di fanaticheria, è questione di gusto per le cose belle, e si sa che più la marca è buona più dietro c'è un lavoro di design, di scelta di materiali, ecc ecc.. ed è ovvio che il prezzo sale.. e poi non abito in una grande città dove tutto è a portata di mano, e di solito qui il mercato e i negozietti a prezzi bassi fanno davvero pena!non ho il tempo di andare a mettere a soqquadro tutto per cercare qualcosa di mettibile, quindi mi infilo nei negozi in cui sn sicura di trovare cose che mi piacciono!per me cmq è solo una questione di scelta delle cose che mi vedo meglio addosso!

    Fonte/i: una piccola aggiunta avendo letto le risp percedenti!io in negozi come zara non ci ho mai trovato nulla anche perchè ho una 44 e lì ci trovo solo roba per anoressiche!cioè la taglia più alta era la 38, nn scherzo!e poi ho visto dei tagli stranissimi, delle forme assurde.. se costano poco è logico che vanno a risparmiare da qlche4 altra parte...e io devo per forza trovare qlcosa che veste bene, altrimenti me ne andrei in giro cn dei jeans pagati 4 soldi che mi fanno 5 chili di più e fanno le borse sui fianchi!e poi il mio sostegno a PuraVida che si è beccato 3 pollici giù!ti appoggio, io ho un jeans che mi dura da 4 anni e ancora mi va bene e nn fa una piega.. e guardacaso è un meltin pot che pagai 90 euro!
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