ho appena fatto una domanda...ma forse è meglio chiedervi.....?

come si esprime per voi il concetto di virilità?e quello di femminilità???

la differenza più eclatante tra le due?

grazie mille

8 risposte

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  • sara85
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    domanda difficile...come si può dare una definizione a un qualcosa che varia da persona a persona?!?non penso che ci sia un atteggiamento comune che esprime l'essere più femminile o più virile..se uno seguisse i luoghi comuni l'uomo per essere virile dovrebbe lavarsi poco, non curarsi del suo aspetto e dominare su tutti, mentre la donna dovrebbe essere sempre supercurata, senza neanhe un capello fuori posto e perennemente in gonna e tacchi...ma la questione è più complessa: dipende anche dal carattere di una persona, da come si pone nei confronti degli altri...io in jeans, maglietta e scarpe da ginnastica posso essere più femminile di una con tacchi, gonna e camicia...sono donna, sono a mio agio con il i corpo, non mi serve essere per forza vestita elegantemente per dimostrarlo agli altri...la mia femminilità viene fuori nonostante i miei abiti...

    ormai non esiste più una netta distinzione tra uomo e donna...insomma gli uomini vanno dall'estetista, ci tengono ad essere sempre vestiti elegantemente, fanno cose che fino a poco tempo fa erano destinate solo alle donne...eppure sono uomini lo stesso, sono lo stesso virili...questo perchè, anche se si curano di più, sono pur sempre uomini...la loro virilità è dentro di loro...anche se si mettono le cremine prima di andare a letto...non so se sono riuscita a spiegarmi bene come avrei voluto, chiedo scusa ma oggi ho il cervello un po' in trance...

  • 1 decennio fa

    Premetto che il concetto di virilità è prettamente caratteristico di una cultura e non è estensibile alla cultura generale inerente l'uomo. Inoltre è un concetto relativamente moderno connesso soprattutto alla capacità riproduttiva del maschio e, quindi , ad una funzionalità efficiente del suo organo sessuale.

    Il concetto poi è stato collegato anche alla forza di penetrazione del maschio , alla capacità di esteriorizzare forza fisica e riduzione o assenza di emotività.

    Per cui è un concetto molto limitato e peraltro molto fuorviante. meglio sarebbe utilizzare il termine maschilineità che è più congeniale e corrispondente al termine e concetto di femmineità.

    Quest'ultimo invece è un concetto universale collegato alla capacità ricettiva dell'essere femminile, alla capacità del silenzio, indica interiorizzazione, ed anche, in alcune culture , capacità di custodire, di proteggere dentro.

    E' collegato ad un concetto di armonia, di sintesi, e di sorriso. Mentre la maschilineità è collegata di più ad un concetto di esteriorizzazione, decisione, analisi e grinta. La virilità è una sfumatura che evidenzia in modo perbenistico la spinta istintuale , bestiale che nel maschio tende ad essere più evidenziata che non nella femmina.

    Fondamenti della maschilità

    Ricognizione e tratteggio dei caratteri originari e irriducibili della maschilità, del loro significato e della loro funzione nell'esistenza del mondo

    ... Alterità, Distanza, Silenzio, Frugalità, Ricerca, Creazione, Rischio, Dono, Immaterialità, Spazio, Temporalità ...

    Questo riferimento l'ho trovato su internet ma alla voce maschilità considerato un termine eterosessuale che mal si adatta all’omosessualità anche se, invece , per me, nel riferimento forse c'è più aderenza a ciò che ti può interessare. Al di là delle convinzioni generiche.

    Se invece cerchi virilità ti rendi conto della diversità dei due concetti.

    Inoltre potrei dire questo : ogni gay serio cerca nell'altro un uomo che sia : gentile, sensibile, corretto, fedele sincero, da amare e dal quale essere amato per cui il concetto di virilità, è certamente molto più affine ad un concetto di anima spirituale, di solidarietà, di condivisione, di amicizia profonda, di comprensione. certo poi ci sono gli interessi materiali, la sicurezza materiale.. ecc. che sfumano il rapporto in altro.

    il concetto di virilità nel gay sta nella capacità di trovare una corrispondenza che sia stabile, sicura e soddisfacente, perchè il gay non deve essere riproduttivo e non ha un problema di dover compiere un dovere.. che invece penalizza pesantemente l'eterosessuale , -rendendolo a volte impotente - . per la capacità quindi di realizzare un rapporto solido, importante, di saper tener testa alle difficoltà temporali di mantenimento del rapporto.. per il fatto che non c'è un legame fisico diretto come fra gli etero. per cui si può parlare senz’altro di una virilità molto più psichica che non fisica.

    il gay è un uomo femminile come la gay è una donna maschile e quindi entrambi risentono di più della loro parte psichica che non di quella fisica, al contrario degli etero.

    E' la psiche che spinge l'omosessuale a curare il corpo e i modi e le scelte non il biologico. Il corpo è un modo efficace per esprimere la sua psiche femminile oppure la sua capacità di seduzione psichica, che può anche mostrarsi con aspetti di estrema maschilità, ma , in quel caso ci si orienta verso una reazione della psiche femminile e in genere si hanno espressioni di atteggiamenti , molto duri, chiusi, aggressivi, limitati.. nascosti.(a volte oserei dire proprio da vere carogne)

    La femminilità in effetti è guerriera. E' ricettiva, è capace di sorridere, e di attrarre.

    in una gay questa femminilità è sottoposta alla spinta psichica maschile che la rende dura, incosciente, conflittuale, e sempre collegata all'evento riproduttivo che al contrario del gay maschio , la donna non nasconde, non esula, può pienamente soddisfarlo.. o soffrirlo forse più di qualsiasi altra donna.. e questo differenzia molto i due aspetti dell'omosessualità. la donna da sempre è favorita in tutto.. anche in questa dimensione, mentre l'uomo è fortemente penalizzato. La virilità e la femminilità omosessuale si dimostrano proprio nel saper essere capaci di risolvere - senza uscirne distrutti - questa diversità nella stessa dimensione...che mette gli uni contro gli altri in modo quasi automatico.

    Non che per le donne gay sia semplice. Affatto. Ma biologicamente sono favorite e, hanno un po' meno problemi dell’uomo. Certamente nel sociale , invece, sono ugualmente penalizzate a causa di una mancanza quasi totale di una legislazione, aderente alla realtà umana in tutte le sue diverse accezioni.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sono due concetti che non mi piacciono per niente....

    le uniche differenze riguardano le persone in genere,uomini e donne, senza distinzioni....e hanno a che fare con la personalità, il carattere, le qualità, i difetti, la cultura o altro....

  • 1 decennio fa

    Non ho grosse pretese per quanto riguarda il concetto di femminilità.

    Una ragazza può essere femminile anche solo con un paio di jeans e una t-shirt. Quello che conta di più, a parer mio, è il modo di relazionarsi, il modo di fare....

    Nel locale che frequento io ci sono alcune ragazze che sembrano in tutto e per tutto degli uomini, la camminata, la parlata.

    Cioè il mio modo di vedere la cosa è questo: se io sono lesbica è perchè mi piacciono le donne e non delle donne che cercano di fare di tutto per assomigliare il più possibile agli uomini a quel punto faccio prima a scegliere un uomo no??

    Ripeto questo è SOLO IL MIO MODO DI VEDERE LE COSE non voglio offendere e GIUDICARE nessuna.

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  • 1 decennio fa

    Caspita domanda difficile quest'oggi Nicucciolo!!!

    Ovviamente la differenza piu evidente tra femminilità e virilità è l'aspetto fisico almeno io penso sia cosi....

    a livello interiore io la virilità la vedo come sicurezza e protezione invece la femminilità come la voglia di apparire l'amore per le cose "frivole" e maggior sensibilità ....è ben differente dire ke il concetto di virilità è ke l'uomo nn si lava ecc...e ke la donna ama lo shopping etc..la differenza dei caratteri interiori (virilità e femminiltà)rende possibile le relazioni in quanto uomo e donna nn sono uguali l'uomo tende a dar sicurezza e protezione mentra la donna dà un amore diverso è li per consigliarti ....sono complementari !

    Oddio mi rendo conto d nn sapere cosa cerka un uomo in una donna...è la prima volta ke faccio questa considerazione .........so kosa puo cerkare una donna in un uomo e nn un uomo in una donna ......e se fosse questo alla base dell'omosessualità.......boh ......

    Ciao a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!

    Ah Nicucciolo mi farebbe molto piacere se anke tu rispondessi alla mia dom

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=200... ovviamente se ti va !

  • 1 decennio fa

    ho già risposto all'altra domanda. Diciamo che sto cercando di capirlo ma ancora non sono arrivata a capirlo bene. Credo che probabilmente non esista una spiegazione a parole, ma che si debba capire col cuore, con le emozioni.

  • 1 decennio fa

    Ti risponderò con delle parole famose:

    " L'uomo è addestrato alla guerra, la donna al suo riposo - tutto il resto è chiacchiere" !!

    Scusami ma la tua domanda mi ha fatto venire in mente questa frase, che mi ripete sempre un mio amico.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non ne sono sicura ma credo che la differenza sia nel comportamento e nel modo di pensare e agire.

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