Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 1 decennio fa

a quale pH un acido elimina calcare?

se ho calcare in un impianto formato da materiali in : polietilene,acciaio, quele acido può eliminarmi calcare e prevenirne poi la formazione senza però corrodere o sciogliere quei materiali?

1 risposta

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    A qualsiasi pH.

    Il pH infatti è una mera questione di CONCENTRAZIONE dell'acido. Invece la capacità di un dato acido di intaccare e sciogliere un dato materiale ma non un altro dipende dalla FORZA dell'acido e dalla natura dei materiali.

    Ad esempio, l'acido cloridrico (acido forte) scioglie il calcare, ma anche il ferro, praticamente con la stessa velocità. L'acido fosforico, invece (acido debole),il tipico Viakal, scioglie il calcare sì, ma il ferro no (o almeno lo intacca molto lentamente).

    La forza dell'acido dipende a sua volta dall'elettronegatività del non metallo che lo forma; in pratica, dal suo potenziale redox.

    Ah, il prevenire la formazione te lo puoi scordare. L'acido può sciogliere il calcare che c'è (che quindi verrà poi espulso facendo scorrere l'acqua); ma non potrà mai evitare che dalla nuova acqua immessa nell'impianto, scaldandosi, si depositi nuovo calcare. L'unica cosa che puoi fare con un acido è scioglierlo di nuovo dopo che si è depositato (ovvero decalcificare di nuovo l'impianto). Esistono sì metodi per prevenire la calcificazione, ma non si basano su acidi che sciolgano il calcare (infatti, il calcare che immetti nel circuito E' GIA' sciolto nell'acqua... è solo quando l'acqua viene riscaldata che si deposita), anche perché nessuno vorrebbe che dal rubinetto uscisse acqua acida; si basano invece su altri composti (in genere polifosfati), in grado di legarsi al calcare disciolto nell'acqua, in modo che quando l'acqua si riscalda il calcare non si depositi, ma - legato a queste molecole - rimanga disciolto nell'acqua e quindi esca dall'impianto. Queste sostanze sono i tipici Calfort (per usi non alimentari), o filtri anticalcare per lavatrici e caldaie (alcuni adatti anvche all'uso alimentare).

    Esistono anche filtri magnetici, che usano calamite per conferire alle molecole di calcare, se ho ben capito, qualcosa che non le farebbe precipitare dall'acqua. Non ho mai approfondito bene la questione e mi pare una enorme idiozia (l'acqua in una caldaia ci può rimanere anche una settimana... non vedo come l'essere stata sottoposta ad un campo magnetico una settimana fa impedire bbe all'acqua riscaldata oggi di rilasciare il calcare disciolto), comunque sono abbastanza venduti quindi o sono tutti cretini o sono io che ho trascurato qualcosa...

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.