fulmine ha chiesto in AmbienteVivere verde · 1 decennio fa

legno piu resistente per recinzione?

mi hanno detto la rubina immersa nell'ammoniaca,altri il sambuco, vorrei sapere che legno usavano per fare le peschiere una volta o i recinti per il bestiame grazie

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Il tutore in legno di castagno è stato da sempre uno dei più usati in agricoltura, ed il più importante fino ad una ventina di anni fa.(sostituito da pali in cemento e acciaio)

    Utilizzato per palificazioni, recinti bestiame, sostegno della vite e dovevano durare come la vita dell'impianto (superiore ai venti anni).

    Metodi per la sua conservazione e durata:

    A) Carbonizzare la punta,

    B) Immergere le punte in soluzioni contenenti composti rameici, oppure verniciare con prodotti anti fungo.

    C) Modellare la testa a V per sgrondo acque piovane.

    >>E' vero esiste una essenza e una sua preparazione che dona al legno caratteristiche di durata molto lunghi. (Indicazioni di mio nonno e personalmente osservate)

    Consisteva nel porre in "fosse biologiche" per un periodo medio lungo; circa un mese, legni di pseudo acacia ("robinia" ceppata in periodi ben precisi mese e " fase lunare" ).

    Questo trattamento dava a questi legni, facilmente attaccabili da tarli e funghi, caratteristiche di durata robustezza e resistenza ineguagliabili. Sicuramente uno dei maggiori componenti del pozzo nero è l' azoto (quindi l' ammoniaca e un prodotto chimico con alte concentrazioni di azoto), potrebbe sostituire il trattamento "pozzo nero".

    A te la scelta. Paolo

  • Anonimo
    1 decennio fa

    I recinti per il bestiame dalle mie parti si fanno in larice, mentre invece il legno migliore a contatto con l'acqua è l'ontano.

  • 1 decennio fa

    bho

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