robbie ha chiesto in Politica e governoImmigrazione · 1 decennio fa

1990. Lo zingaro Manolo stermina una famiglia bresciana. Tutto comincia qui?

Diciassette anni fa questa strage. Chi se la ricorda?

Nella notte tra il 15 ed il 16 agosto del 1990 in una villetta alla periferia di Torchiera, quattro componenti della famiglia Viscardi furono massacrati da zingari slavi. L'inchiesta portò ad individuare in Ljubisa Vrbanovic, detto Manolo, e nel cognato Ivica Bairic, i responsabili del delitto. Baric è morto. Manolo è stato rinchiuso nel carcere di Sremska Mitrovica, condannato a rimanervi fino all’11 settembre 2039, secondo la sentenza pronunciata al termine del processo.

http://www.bresciaoggi.it/ultima/oggi/Provincia/N....

Fino ad allora gli stranieri in Italia erano accolti bene e aiutati. Lo straniero non era un problema. Erano pochi e facilmente inseribili nella nostra società.

Da quel 1990 si è rotto definitivamente qualcosa. Poi sono arrivati gli albanesi a Bari, direttamente dai carceri di Tirana. Con loro è arrivata la violenza allo stato puro. Massacri, stupri e rapine, che ancora oggi vediamo.

Manolo. Ricordatevelo.

Aggiornamento:

Certo che esistono criminali italiani, ma io sto parlando di altro.

Parlo di criminali che con le loro gesta hanno trasformato gli italiani da popolo aperto e accogliente in "razzisti tranquilli", come vengo definito io.

E ora la dico tutta: i crimini commessi dagli italiani non possono essere paragonati a quelli commessi dagli stranieri.

Un omicidio da parte di un italiano non equivale ad uno commesso da uno straniero. Punto e basta.

Un delitto che viene commesso da un cittadino dello stesso paese fa meno male. Fa parte di noi, della nostra cultura e dei nostri sbagli. E' uno "dei nostri" che ha sbagliato e deve essere punito dallo Stato di cui fa parte, se vogliamo ancora dare un senso alla parola stato, popolo o nazione.

Lo straniero è per definizione "estraneo", non fa parte "di noi", non ha il diritto di fare danno in un posto che non è il suo. E per questo le sue azioni sono molto più gravi!

Io credo che siano parole scomode, ma che molti provino la mia stessa sensazione.

9 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    PER I POLLICIARI (giù o su) :

    CONTIENE PENSIERO INDIPENDENTE, LEGGERE CON CAUTELA O SOTTO CONSIGLIO DEL MEDICO.

    Allora, premetto che non amo in generale l'abitudine di rom e zingari di vivere di espedienti e di sfruttare donne e bambini per chiedere l'elemosina (poi gli uomini girano in bmw o in alfa).. però tengo a precisare una cosa: se le istituzioni fossero molto più vigili e severe nell'accettare gli immigrati e se ne seguissero il percorso per ottenere la cittadinanza, probabilmente ora non saremmo a questo punto.

    Per me gli stranieri sono benvenuti se rispettano la legge e vogliono vivere in modo onesto e rispettoso degli italiani. A chi non vuole fare così, espulsione o carcere duro. Da popolo di migranti dovremmo concedere opportunità a chi lo merita ed essere consapevoli del rischio di far entrare i criminali ( come facemmo noi con la mafia).

    Non è una questione di buonismo o di cattivismo (si sente poco il termine ma è un dato di fatto) semplicemente di buon senso e competenza, e allo Stato è mancato molto in questi anni, provvedimenti come l'indulto non sono che la punta dell'iceberg.. un modo per fare uscire i topi di troppo dalla gabbia perchè non hai coperto il formaggio con un vassoio.

    Non dimenticare una cosa: hai detto 1990, e sai cosa avvenne circa in quel periodo, io ero piccolo allora, ma so perfettamente della guerra dei Balcani, non è un caso. Sai benissimo cosa comporta una guerra: migrazioni. E in queste migrazioni è naturale che si infiltri la feccia criminale.

    Bosnia, Serbia, in maniera minore Croazia, la Romania che fino al 1989 fu devastata da Ceausescu, i peasi satelliti comunisti, la Macedonia, il Kossovo, l'Albania......L'immigrazione dall'Africa, dalla Turchia e dai paesi arabi merita un discorso a parte (dimenticavo quella asiatica, come cinesi e filippini, di vecchia data e più discreta rispetto alle altre migrazioni).

    Per quanto riguarda la violenza allo stato puro vorrei ricordarti alcune cose:

    in quegli anni i boss di cosa Nostra scioglievano i bambini nell'acido, facevano saltare in aria giudici e poliziotti, la Sacra Corona Unita uccideva (e uccide) alla luce del sole

    Negli anni '70 gli estremisti gambizzavano la gente. La divisione della Camorra che dopo l'arresto di Raffaele Cutolo ha portato a una serie infinita di uccisioni in luogo pubblico a scampia e non solo.

    L'anonima sequestri. La banda della Uno bianca. L'uccisione di Aldo Moro, quella di Peppino Impastato e di Sergio Ramelli (ucciso a colpi di chiave inglese perchè aveva "idee fasciste", forse non condivisibili, ma sono gli uomini a uccidere, non le idee). Il massacro del Circeo. L'uccisione di Pasolini. I bombaroli indipendentisti altoatesini. Gli stupri subiti dalle donne italiane (anche uomini, preti, anziani e bambini) ad opera dei soldati marocchini in Ciociaria e quelli fatti dai soldati italiani in Eritrea. I massacri stupidi fatti dai partigiani (uccisero i preti come oggi uccidono i monaci nel Myanmar), l'omicidio atroce di Matteotti.

    Tutto questo per dirti che l'escalation della violenza ad opera dei soli immigrati in Italia mi pare una frottola mediatica: la violenza è una costante matematica qui. A voler vedere bene, risaltano mediaticamente i massacri più lampanti compiuti da stranieri , ma pensiamo ogni giorno anche alle uccisioni tra vicini, gli omicidi passionali etc. tra italiani, il fatto che qualcosa tipo oltre il 70% delle violenze sessuali subite dalle donne avvengano all'interno delle mura domestiche.

    Abbiamo il nostro bel curriculum vitae pure noi. Di odio e violenza. Negli anni '60 al nord non si affittavano case ai meridionali, ho detto tutto (preciso: sono del nord).

    Il problema sta nel non generalizzare tutto, accogliere a braccia aperte o prendere a calci in c.ulo a priori. Le scelte di sindaci come Cofferati e Domenici hanno scosso la sinistra. Hanno fatto bene, hanno avuto le palle di pensare con la loro testa e non con quella di Diliberto e Caruso.

    Anche se si colpisce il "debole" lavavetri che importuna una donna, questo cosiddetto debole ha commesso un reato e va punito, inoltre non bisogna essere un generale dell' Esercito per sapere che la criminalità organizzata si combatte partendo dagli anelli deboli della catena.

    Se lo Stato inizierà a svegliarsi, forse questi fenomeni diminuiranno, ma la violenza per me non diminuirà, cambiano gli autori ma i delitti no. Amato ora forse sta uscendo dal coro nel governo, Ferrero invece è un idiota totale che vive di aria fritta come al suo opposto Calderoli (parlo da anarchico, non si provi a darmi del sinistro, che mi i.ncazzo come una iena).

    Chiedo scusa se mi sono dilungato molto, ma volevo spiegare la mia opinione con calma e con cognizione di causa, spero sia uno spunto di riflessione.

    Mi auguro che Manolo resti in carcere fino al 2039, e che ci vadano e ci restino tutti gli assassini come lui, fosse per me darei l'ergastolo per tutti gli omicidi, italiani o stranieri.

    Ho letto la nota: scusa non ma non sono d'accordo.

    Un omicidio fa sempre male, anzi per me è un po' più vergognoso e doloroso se compiuto da un italiano perchè vorrei poter dire che tutti i miei concittadini sono onesti.

    In ogni caso non raccontiamoci balle, non ci sono uccisioni di serie A e B, non è il campionato di calcio.

    Sarei indignato anche se un albanese uccidesse un connazionale nella sua terra. Lo stesso vale per gli italiani.

    Rispetto la tua opinione, ma più che scomoda la trovo un po' limitata, ecco.

    Fonte/i: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2007... Ho letto questo editoriale sul Corriere e vi posto il link dell'articolo sulla versione virtuale del quotidiano. Il problema da porsi è regolarizzare e controllare, senza pregiudizi di sorta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    E se lo zingaro Manolo lo avessero fucilato in una pubblica piazza in diretta televisiva insieme ai suoi complici sicuramente di zingari Manolo ne sarebbero venuti molti ma molti di meno. Fortuna che stà rinchiuso nel carcere di Mitrovica che comunque rimane un carcere anche perchè se fosse stato rinchiuso in un carcere italiano avrebbe vissuto una detenzione alberghiera con tanti cnfort e diritti poi con la legge italiana forse già era fuori con l'indulto,affidamento,buona condotta e varie.

    Se la legge italiana è tenera con questi assassini,è inutile ricordarsi dello zingaro Manolo.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ti va di parlare degli omicidi del mostro di Firenze? sai non credo fosse uno zingaro pacciani......si manolo lo ricordiamo ma se vuoi ricordiamo anche le vittime del mostro ......per me personalmente la tua domanda e' molto ipocrita tu vuoi solo alimentare l' odio razzista tranquillo ne esiste anche troppo

    Fonte/i: di esempi di massacri fatti da italiani ne posso fare un'infinita' se vuoi.........
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io sono convinto che il nostro governo, in fatto di immigrazione, si sia messo su una cattiva strada. Chissa quanti Manolo dovremo affrontare d'ora in avanti !

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Certo, la serva che ruba è una ladra, la padrona invece è cleptomane !!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 1 decennio fa

    Quanti imbecilli ci sono in Italia specie quello ke dicono che i delinquenti sono anche in Italia,ma voglio dirvi una volta per tutte:noi abbiamo i nostri e ci bastano,perke dobbiamo importarne degli altri?

    In questo modo l'odio versi gli stranieri diventa inevitabile.

  • 1 decennio fa

    quoto Kuroshi..

  • 1 decennio fa

    Si? Sono gli stranieri e stranieri. Che mi puoi dire di strage di erba?Che mi puoi dire di piccolo Tomaso?Sempre si parla delle cose che fano stranieri........ e italiani sono santi?Non voglio essere capita male pero...........mi sa che anche italiani sono etichettati o no?"padre biseglie"che a conbinato?quella ragazza che lavorava al delfinario e stata ucisa xke abbaiava il cane sono stati gli stranieri?Non che li voglio difendere pero sempre si butta il gatto morto in giardino quel'vicino.Sono anche gli stranieri che lavora onestamente per un stipendio di m****a che sono marginalizzati e sempre fregati e presi in giro puoi mi chiedo io da dove tanta cativeria?

  • 1 decennio fa

    IO HO FIDUCIA NELL'ITALIA, è DIFFICILE LO SO, MA DOBBIAMO AVERLA, IL GOVERNO DI DESTRA E SINISTRA KE SIA, SI SVEGLIERA', SERRERA' LE FRONTIERE E FARA' UN OTTIMA ED ATTENTISSIMA GESTIONE DEGLI "STRANIERI" CIOè NON ITALIANI, NON CONTIAMO IL FATTO DI ESSERE EUROPEI, PERKè ORMAI ANKE I MARZIANI HANNO LA CITTADINANZA EUROPEA, L'EUROPA è DIVENTATA UNA BARZELLETTA, LO ZIMBELLO DELLA COMUNITA' INTERNAZIONALE, MEGLIO PENSARE ALLA NOSTRA ITALIA, RIFIUTANDO CRIMINALITA' DALL'ESTERO, ABBIAMO GIA' MOLTI PROBLEMI CON GLI ITALIANI, NN ABBIAMO TEMPO E RISORSE PER BADARE ANCHE AGLI STRANIERI, SOLO UNA PAROLA!!! STRANIERI IN ITALIA CONTROLLATI A VISTA! E PENE SEVERISSIME CONTRO DI LORO IN QUANTO OSPITI!!!

    IL CARO CHEGUEVARA82 EVIDENZIA IL MOSTRO DI FIRENZE PER FAR VEDERE IL PARADOSSO CHE C'è NELLA NOSTRA SOCIETA', INFATTI QUESTA VOLTA è STATO UN ITALIANO E NON UNO STRANIERO COME SUCCEDE SEMPRE, L'ECCEZIONE CHE CONFERMA LA REGOLA

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