Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

Falce e carrello. Le mani sulla spesa degli italiani?

Bernardo Caprotti è l’imprenditore che ha portato all’eccellenza i supermercati in Italia. A 81 anni ha deciso di rompere il suo riserbo (niente interviste, niente fotografie, poche apparizioni pubbliche, tanto lavoro) e in questo libro-denuncia racconta ciò che ha dovuto subire per mano delle Coop. Dai primi contatti con il gigante “rosso” della grande distribuzione fino alle polemiche degli ultimi mesi, il fondatore di Esselunga dimostra come tante iniziative promosse siano affossate dalla Legacoop, il gigante economico agli ordini del Pci-Pds-Ds, con l’indispensabile appoggio delle amministrazioni locali di sinistra. Reperti etruschi usati come grimaldello, licenze lasciate scadere (ma prontamente girate alle Coop), terreni pagati sei volte il valore di mercato, condizionamenti di sindaci e assessori. Fino a giungere alle pressioni di Romano Prodi su Caprotti perché la sua azienda resti «in mani italiane»: cioè sia ceduta alle Coop. Una soluzione finale che aggiungerebbe la beffa agli ingenti danni, morali e materiali, già subiti.

12 risposte

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    Lv 6
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    E' una storia indegna che rispecchia come sono abituati ad agire, aggiungo al tuo riassunto qualche dettaglio.

    La lega delle coop, una galassia da 50 miliardi di €, che vale il 3% del Pil, impedisce l'apertura dell'Esselunga a Bologna, causa ritrovamento ruderi etruschi e con l'aiuto della Melandri manda all'aria 20 milioni di investimento. Dopo 6 mesi i reperti vengono trasferiti e lì viene costruito la Coop.

    A Modena la Coop Estense attraverso una società di comodo strappa un terreno di 192.000 mq ad una signora sopravvisuta alla Shoah pagandolo 1,1 miliardi di Lire quando x un pezzo di terra adiacente 2,5 volte meno esteso e dell'amm.ne comunale amica deve sborsa 10 miliardi e cioè 809% in più.

    Campaini funzionario del PCI e presidente Unicoop FI riesce ad aprire un supermercato dove sorgeva la

    la Superpila scucendo il triplo del valore di mercato e cioé 29 miliardi di Lire. Questa operazione presumibilmente nasconde tangenti ma nessuno ha il coraggio di indagare.

    Gli scioperi ad orologeria proclamati dalla CGIL nei supermercati Esselunga a Pasqua e Natale x favorire le vendite alle Coop, i sabotaggi sulla strada davanti al magazzino della Essel.di FI. L'aggressione al direttore Esselunga Vannini circondato da 7 sindacalisti e gettato a terra dove è stato colto da ictus.

    x quanto riguarda i prezzi la Panel International ha rilevato che le Coop di Rivarolo-Aquilone-Sanremo-La Spezia hanno i prezzi maggiori del 15% rispetto ai lombardi che si servono di Esselunga di MI e del 20% in + rispetto ai toscani di FI

    A parte ciò bisogna tener conto delle agevolazioni fiscali che a parità di utile la Coop paga il 17% e le altre soc. comm.li il 43%. Inoltre possono usufruire del prestito sociale come finanziamento dove viene applicato sugli interessi il 12,5% anziché il 27%.

    Poi non non hanno da rispettare il famoso art 18 e cioè POSSONO LICENZIARE LIBERAMENTE .

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    A tali accuse la lega delle Coop ha risposto con l'ormai famoso Tribunale di Milano (xkè quando non sanno come fare si rivolgono sempre ai loro compagni magistrati) che hanno aperto un'inchiesta nei confronti di un tizio legato ad Esselunga che sembra abbia rivelato i prezzi delle merci che la Coop aveva contrattato con alcuni fornitori. Il reato sarebbe x loro e x i compagni magistrati "spionaggio industriale" xkè il tizio conoscendo i prezzi della Coop ha avuto la possibilità di strappare offerte migliori e di conseguenza ha potuto fare prezzi migliori ai propri clienti (naturalmente le agevolazioni di cui sopra non contano niente x loro).

    Le Coop sono andate anche a Bruxelles a difendersi dalle accuse di Mr Esselunga x dire che le agevolazioni sono giustificate x il loro obiettivo mutualistico (quasi mai rispettato) e certamente visto le conoscenze di Prodi avranno ascolto forse più di Mr Esselunga.

    In conclusione è una triste storia dove sia i compagni che credono in queste strutture come fossero i negozi di Gesù, sia x gli altri italiani che sono penalizzati come clienti e come imprenditori. Mi chiedo: "Possibile che le regole democratiche non riescano mai ad applicarle in nessun settore! E che gli vada sempre a puntino?! Credo che hanno ragione coloro che pensano che la sx ha un forte legame con i poteri forti."

    Saluti

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  • lima
    Lv 6
    1 decennio fa

    Senti questa:

    Coop Italia e alcune cooperative aderenti, oltre alla grande distribuzione, stanno studiando forme di diversificazione commerciale. In particolare:

    Librerie Coop: Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest, Coop Liguria, Unicoop Tirreno e Novacoop hanno costituito la Librerie.Coop S.p.A. che si occupa della gestione di una catena di librerie "a marchio Coop": alcune sono già presenti in Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Abruzzo e diverse altre sono in progetto;

    Turismo: Coop Estense e Coop Adriatica controllano congiuntamente le agenzie di viaggi Robintur, Coop Consumatori Nordest controlla le agenzie di Nuova Planetario, Coop Lombardia quelle di Bonola Tours, Novacoop la VCO Viaggi e Unicoop Tirreno in collaborazione con ITC (Imprenditori Turistici Campani) ha un progetto chiamato "Mondovivo" per offrire viaggi responsabili;

    Fai da te: Coop Lombardia controlla la Marketing Trend S.p.A., che gestisce punti vendita a insegna "Brico Io" sia direttamente sia tramite il franchising con 74 punti vendita in 16 regioni italiane. Inoltre, Unicoop Firenze controlla congiuntamente alla tedesca Obi la società BBC (Brico Business Cooperation), che gestisce le strutture a insegna OBI in Italia;

    Attività finanziarie: La maggior parte delle grandi cooperative di consumo è azionista di Simgest S.p.A., la S.I.M. (Società di Intermediazione Mobiliare), che offre servizi finanziari ai soci e ai clienti Coop tramite una sua rete di promotori;

    Telefonia mobile: Il Consorzio Coop Italia, dal 4 giugno 2007 grazie ad un accordo con Telecom, è diventato il primo operatore virtuale in Italia, con il marchio CoopVoce.

    Oltre a queste sono previste diversificazioni nel settore dei servizi, in particolare si stanno studiando collaborazioni con diversi partner nel settore dell'energia, dopo la recente liberalizzazione.

    da Wikipedia

    Alla faccia nostra. Ma se ha così tanti soldi perchè non cala i prezzi di vendita dei generi alimentari?

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  • 1 decennio fa

    VAI alla coop la casa degli italiani hihihihihi.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    C'è chi si scandalizza per il presunto conflitto di interessi di Berlusconi! I comunisti (tali sono rimasti nonostante il continuo e anche un po' ridicolo cambio di sigle) stanno strangolando l'economia e la società. Aggiungo: il Credito cooperativo, banca "amica".

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  • 1 decennio fa

    finalmente cominciano ad emergere i conflitti di interesse della sinistra, a cui si aggiunge l'uso dei mezzi di comunicazione (vedi rai...), l'uso della giustizia a proprio favore (vedi visco), le leggi ad personam (vedi alcune liberalizzazioni che favoriscono le coop), censurano o fanno entrare le persone che vogliono loro nelle tv pubbliche, agevolazioni fiscali per le coop (se ingiuste è una specie di evasione), ed inciuci politico economici locali.

    La sx grida allo scandalo con il berlusca e poi è pure peggio.

    Bella sinistra complimenti, mi raccomando rivotatela come degli zombi telecomandati

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  • 1 decennio fa

    Caprotti però non ha detto di aver subito pressioni dal mondo politico per la fusione esselunga-coop.

    ha rifiutato e basta. e comunque la storia di reperti trovati in costruzione (centro esselunga)con il successivo abbandono del cantiere perchè i reperti da li non potevano essere rimossi , dopo qualche tempo sono stati rimossi e li è nato un bel centro coop...è tutto vero!!!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    ..ho letto qlcs anch'io su qst... e rimango allibita ..credo che la libera concorrenza nn debba essere ostacolata,nn dovrebbero esserci nemmeno categorie privilegiate ...ma si sa siamo in italia e siamo governati dalla sx!

    resto anche per i trattamenti fiscali!

    esselunga e coop sono esattamente sullo stesso piano come tipo di attivita',esselunga xò paga il 43% di tasse la coop il 17%.((e nn ha piu' uno scopo mutualistico,sono imprese a tutti gli effetti))...

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  • Anonimo
    5 anni fa

    Ci sono diversi siti in cui scaricare coupon o in cui puoi partecipare a concorsi che mettono in palio buoni spesa per valori anche di 1000 euro. Uno che so per certo che "funziona" ed esente da fregature è questo http://bit.ly/1APU3co

    Una mia amica 3 mesi fa ha vinto 1000 euro in buoni spesa coop. Ho visto con i miei occhi la scheda prepagata che le hanno spedito. Ci sono estrazioni periodiche quindi vale la pena registrarsi (ovviamente gratuitamente).

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    dico solo questo:l'olio di ricino e manganello stanno ritornando e questa volta non ci sarà qualche sstronzo partigiano a salvarvi sinistronzi!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    poi chi è che aveva il conflitto di interesse??? il silvio?..uhm...mi sa ch anche qualc un altro ha problems con conflitti di interesse e roba varia...che dite?

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