chiara19it ha chiesto in Animali da compagniaPesci · 1 decennio fa

betta............?

ciao qualcuno mi sa dire qual'è il periodo più giusto per l'accoppiamento della betta splendens (pesce combattente) e mi sapete dire dove posso trovare una femmina di questa specie? grazie

4 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    per la riproduzione è sufficiente una vaschetta di una ventina di litri e non troppo alta, un piccolo strato di ghiaietto sul fondo, 28/30°C e valori biochimici nella media (10°dGH e intorno a pH 7), anche se io ho usato pura acqua di rubinetto di Milano; sconsiglio la presenza del filtro (aspirerebbe i piccoli e creerebbe turbolenza) mentre è indispensabile una foltissima vegetazione (che tra l’altro apporta anche piccole creature, utile nutrimento per i nascituri), soprattutto galleggiante, e dei nascondigli per la femmina. Scelti i due riproduttori, possibilmente giovani (meno di 1 anno di vita) e in salute, si dovrebbero tenere separati per un paio di settimane e nutriti abbondantemente con chironomus. Ora, a seconda degli autori, vi sono diversi sistemi per l’introduzione dei riproduttori. Personalmente, non appena ho intravisto le prime bollicine, segno inequivocabile della costruzione del nido, ho inserito prima il maschio e, quando la grandezza e lo spessore della schiuma mi lasciavano supporre il termine della sua costruzione, ho inserito la femmina, con l’ovodepositore (un puntino bianco nella zona anale) ben in evidenza. Di lì ad un paio d’ore è avvenuto l’accoppiamento che, a mio modesto parere, è una delle cose più delicate, sensibili, spettacolari e poetiche che il regno animale possa regalarci. Terminato l’accoppiamento, ho tolto la femmina, mentre il maschio era indaffaratissimo con il suo “caviale” e il nido.

    Una curiosità che ai più non è nota, è che anche le femmine, in mancanza dei maschi ovviamente più forti, curano la prole. Testimoni ne sono l’amico G.P. Cannata, autore anche di un libro sui Betta (disponibile presso la biblioteca GAEM) e Horst Linke; quest’ultimo afferma che il cannibalismo della femmina è dovuto ad un’aberrazione del comportamento naturale, dovuto agli anni di allevamento e selezione in cattività, un po’ come è successo alle cure parentali di molti Ciclidi allevati industrialmente.

    Ma torniamo ora al nostro papà; 24/30 ore dopo la deposizione, sgusciano piccole larvette (4 mm) che, grazie ad un filamento adesivo, rimangono incollate sotto la schiuma: se qualche scapestrato si azzarda a lasciare il nido, prontamente viene raccolto nella grande bocca del maschio e riposto con cura nella morbida culla.

    Dopo altri quattro giorni, gli avannotti iniziano a nuotare e a nutrirsi. Anche qui ci sono differenze fra gli autori in quanto molti affermano che si nutrono prima di infusori. Personalmente, essendo i piccoli Betta avidi predatori e leggermente più grandi dei coetanei di altri Anabantidi o Belontidi (cioè Labirintidi), ho subito provveduto a nutrirli con naupli di Artemia appena schiusi: ragazzi che bocconi!

    Del tutto inutili, ai fini alimentari di questa specie, i mangimi polverizzati o liquidi che, al limite, danno una mano alla creazione di infusori e microrganismi. In ogni caso, usateli con cautela perché altamente inquinanti e non dimenticate che i pesci Combattenti neonati attaccano solo piccole creature in movimento.

    Se correttamente alimentati e allevati in acqua pulita (niente filtro, ma cambi quotidiani di 1/10), dopo un mese sono lunghi 1 cm e iniziano a sviluppare il labirinto. Adesso possiamo anche provare a nutrirli con surgelati finemente tagliuzzati e tentare con il secco, senza dimenticare che i naupli sono ancora la dieta predominante. Utili sono anche piccoli anellidi, gli enchitrei.

    A questo punto conviene iniziare a dividere gli esemplari più grandi, che finirebbero per divorare i fratelli minori, inserendoli o in acquario di comunità o in acquari più grandi, dove potranno svilupparsi meglio e sfogare la loro aggressività senza però arrecare danno ad altri pesci.

    per ordinare la femmina rivolgiti al tuo negoziante te la farà arrivare presto e indenne ciao

    qui ci vorrebbe l'utente bettahalfmoontail per rispondere bene a questa domanda mandagli un messaggio in privato la trovi nei top 10 seconda in classifica riciao

  • 1 decennio fa

    Ciao Chiara,

    ho visto che ti sono state già fornite varie e diverse informazioni circaq la riproduzione del betta. Confermo che per il betta non esiste un periodo preciso per l'accoppiamento, a volte basta anche un casuale innalzamento termico per vedere la femmina gonfia di uova ed il maschio fare il nido.A me è capitato di vivere la bellissima esperienza dell'accoppiamento 1 sola volta ed il tutto è avvenuto del tutto casualmente. Purtroppo i piccolini non sono nati perchè il tutto è avvenuto nel mio acquario di comunità . In seguito , per una serie di motivi personali, non ho proceduto alla riproduzione programmata.Comunque ti posso dire che , nel caso avessi potuto, io avrei preso una vasca orientativamente con queste dimensioni: 50 lunghezza --30 larghezza --altezza indifferentemente di circa 20-30 cm ma riempita x 15 cm. al massimo per una capacità totale di una ventina di litri.Io non avrei messo nessun materiale di fondo perchè siccome in questa vaschetta ci debbono poi crescere per un pochino di tempo gli avannotti, senza nessun fondo è più facile tenerla pulita.Avrei messo un filtro ad aria( è un filtro molto spartano ma utile, lo si trova facilmente in commercio lo distribuisce la sera) , alcuni nascondigli per la femmina, piante gallegianti oppure polistirolo perchè servono al maschio x fare il nido, un termoriscaldatore,una lastra di plexigas come copertura ed una debole illuminazione. Preparata la vaschetta avrei messo il maschio e piano piano avrei alzato il riscaldatore fino a portare l'acqua a 28°. La femmina l'avrei messa in una vaschettina a parte ma praticamente " incollata" a quella del maschio xchè si debbono vedere. Il vedersi stimola il maschio a costruire il nido e la femmina a produrre uova. L'acqua della vasca del maschio e quella della femmina debbono avere la stessa temperatura perchè, se così non fosse, al momento del trasferimento la femmina potrebbe avere problemi per lo sbalzo di temperatura.Circa il dove poter reperire sia le femmine sia i maschi di betta, in genere li si trova entrambi nei negozi che vendono pesci . Se deciderai di procedere all'acquisto, tieni presente i suggerimenti che ti ha fornito " cabanon65" perchè quello che ha scritto, oltre ad essere vero, è molto importante. A proposito di " cabanon65" vorrei cogliere l'occasione per fargli i complimenti xchè ha scritto informazioni vere , utilissime e,secondo me, risultato di preparazione in materia e non di scopiazzamenti vari fatti qua e là. Bravo cabanon.Scusa se ti ho rubato un pochino di spazio, ma quel che è giusto è giusto.Ora ti sauto xchè è tardissimo lasciandoti un grande " in bocca al lupo" per la tua eventuale futura esperienza come allevatrice.Ciao:-)

    P.S. x Gerardo

    Gerardo ancora non lo hai capito che con i copia/incolla non dichiarati non si arriva lontano? Mi meraviglio che una persona adulta, corretta e preparata come te faccia scivoloni di questo genere.Se ad una domanda non si è in grado di rispondre xchè l'argomento non lo si conosce non è un disonore, non si deve rispondere x forza. Se poi si vogliono guadagnare i 2 punti allora è più corretto cercare la risposta e lasciare il link del sito dove la si è trovata non credi? Ciao e senza rancore spero :-)

  • 1 decennio fa

    Non c'è una stagione particolare. Contrariamente, agli altri answeriani, ti sconsiglio vivamente di farti procurare "alla cieca" una femmina dal tuo fornitore. Il pescetto va visto PRIMA di comprarlo. I betta infatti, hanno una notevole aggressività infraspecifica, che varia da individuo a individuo. Quindi è necessario che la coppia sia ben bilanciata, pena risultati disastrosi. Ad esempio, se hai un maschio adulto e grosso, dovrai scegliere una femmina molto vivace e ben stazzata. Se il maschietto invece è poco pugnace ed un po' tardo (lo si vede ad esempio da quanto tempo impiega a mangiare), necessita una femminuccia più tranquilla. In più, se scegli tra molte, puoi anche decidere il colore, in funzione delle caratteristiche della prole che vuoi ottenere.

    Comunque si tratta di una specie diffusa e quindi non dovresti aver difficoltà a trovare un negoziante che abbia una vasca piene di femmine. Per il resto, Gerardo ti ha già spiegato come va la riproduzione, anche se (ahi ahi!!) non è farina del suo sacco, bensì un copia incolla non dichiarato di un articolo di M.Vendramini (vedi sito GAEM). Su quello che Gerardo/Vendramini dicono sono sostanzialmente d'accordo, fatto salvo che (per mia personale esperienza) gli avannotti, a circa 20 giorni di età, possono passare direttamente dai naupli di artemia al secco, evitando il passaggio dal congelato che, vista la necessità di tagliuzzamenti, è abbastanza laborioso. Comunque se hai un po' di pazienza, io una nidiata di bettini ce l'ho per davvero e tra un po' di tempo (diciamo un mesetto) il problema della loro sistemazione ce l'avrò... Ciao!

  • 1 decennio fa

    per quanto ne sò non c'è un periodo in particolare dipende tutto da loro.innanzi tutto devi procurarti una femmina (che non deve essere troppo piccola rispetto al maschio) e metterla in un ancquario separata dal maschio (che potrai mettere solo qualche giorno più tardi) e quando metterai il maschio nello stesso acquario devi dividere la vasca con una lastra in plastica per i primi giorni in modo che si vedano ma non entrino in contatto (questo perchè se la femmina non fosse pronta per la deposizione verrabbe facilmente uccisa) e in questo modo stimolerai il maschio alla preparazione del nido (formato da piccole bolle d'aria) e quando il nido avrà raggiunto le dimensioni di 7-8 cm potrai togliere il divisore dopo la deposizione sarà il maschio a prendersi cura delle uova (mentre la femmina dovrà essere allontanata) e sarà così preso che non vorrà neanche mangiare e dopo la schiusa delle uova (che avverrà dopo 1 o 2 giorni) i piccoli rimarranno attaccati al sacco vitellino con cui si nutriranno per 3-4 giorni e a questo punto dovrai allontanare anche il maschio che altrimenti si mangerabbe i piccoli. per quanto riguarda il modo in cui trovare la femmina ti conviene ordinarla nel tuo negozio di fiducia o in un mercatino on-line

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