dalia c ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 1 decennio fa

Non è meglio essere stupidi?

Domando questo in maniera seria...non è meglio porsi poche domande? Convincersi di cose senza principio, non analizzare e poi rispondere o fare domande cretine qui sopra? Per le donne adulte: non credete che tale modo di essere femminile e maschile abbia maggiori consesi in questa civiltà lobotomizzata? A cosa serve essere intelligenti se poi tutti gli altri sono cretini e felici???

Aggiornamento:

Per alcuni che hanno risposto, non ho affermato di essere IO l'intelligente, io osservo con metodo fenomenologico e basta e comunque è ora di finirla anche con l'ipocrisia della modestia, tuttti quelli che sono intelligenti sanno di esserlo ma dicono di essere stupidi per non apparire boriosi. IN questo io invece sono aristotelica, il magnanimo e il valente sanno di essere tali. Non capisco perchè il retaggio della modestia cattolica debba farci comportare come imbecilli negandoci un riconoscimento lampante, quello cioè di essere NON STUPIDI...tutti tra noi sappiamo ben riconoscere tali caratteristiche...ma questo non vuol dire essere cattivi o altro poichè per intelligenza io contemplo molte cose tra cui quella emotiva, che ci porta a capire anche chi ritenitamo differente da noi. La mia DOMANDA è però di natura sociologica...e basta

16 risposte

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  • ?
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Quando il saggio indica la luna lo stupido guarda il dito.

    Sicuramente è preferibile guardare la luna anche se a volte fa soffrire piuttosto che essere "felici" e non sapere che esiste la luna.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    che ne sai tu se noi che ci consideriamo intelligenti in realtà non siamo stupidi???

  • 1 decennio fa

    non è per niente vero che gli altri sono stupidi o cretini, anche noi siamo gli "altri" per gli altri e non siamo stupidi. Sapere è sempre un soffrire, perché si vedono cose agli altri sfuggite, ma è come una sofferenza d'amore, meglio averla che giacere nell'oblio d'ogni cosa.

    Fonte/i: la vita mia e degli altri
  • 1 decennio fa

    L'importante e' essere saggi,

    L'intelligenza di per se' non ti porta alla felicita'

    ciao

    PS: la sagezza non ha nulla a che fare con il quoziente intellettivo

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    magari se m pongo delle domande lo faccio x me stexa e nn m importo dell ignoranza altrui!!!a volte si qnd è prp ottusa la xsona ke t è di fianco pensi ke sia inutile sprecare parole x lei...ma ke t importa sii sempre superiore!!!

  • 1 decennio fa

    assolutamente no!

    perchè si perdono tutti gli stimoli, la propria personalità ed intelligenza si appassisce e poi veramente si arriva ad un punto che ci chiediamo "perchè viviamo"?!?!

    Bisogna essere sempre intelligenti e dinamici!!!

    ciao ciao

    ^_^

  • 1 decennio fa

    sono d'accordo!!!!!!!!!

    è meglio essere incoscienti o/e stupidi, piuttosto che porsi domande nella quotidianità che servono solo ad angosciarsi.

    Tanto a cosa serve essere intelligenti?

    In questa era dove tutto si riduce ad avere un'immagine superlativa e solo denaro da spendere per conquistarti i favori delle donne e degli "amici...........

    Meglio l'ignoranza che ti da felicità e spensieratezza, altro che porsi interrogativi sull'"essere".........

    SNTLPG:::::::::::::::::CHi si loda s'imbroda!!!

    detto popolare, antico e assolutamento vero.

    Sei un allievo di Heinstein?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Certe volte ho pensato anche io la stessa cosa, perchè spesso mi sono accorta che nell'incoscienza si vive meglio. E magari sbaglio a cercare motivi e spiegazioni a tutto, ad essere così severa con me stessa e a pretendere lo stesso dagli altri. Poi capisci come l'ingenuità non è positiva, e come la società tratti le persone ingenue che sembrano vivere su un altro mondo. Non vengono ben considerate, ma al contrario denigrate e trattate con sufficienza per quello che sono.... persone superficiali, a cui non affidare ruoli di responsabilità, di cui fidarsi poco. Ciao

  • 1 decennio fa

    Bella domanda e come sai la mamma dell'imbecille è sempre incinta.

    Essere intelligenti serve a vivere meglio in questo mondo, saper scindere tra il buono e cattivo.

    Di stupidi ne incontreremo molti sul nostro cammino ma per fortuna ci sono gli intelligenti e i perspicaci.

    Oggi facciamo di tutto per apparire, si vedono madri e padri di famiglia che vanno in giro come 20enni non rendendosi conto che sono ridicoli quindi cosa possiamo fare?

    Secondo me sperare per il meglio

  • sntplg
    Lv 5
    1 decennio fa

    I "lobotomizzati" CREDONO di essere felici.

    Poche domande, bella macchina, bella ragazza (o bel figaccione a scelta) e divertimenti più o meno scemi.

    Sai come si definisce un uomo che ha veramente vissuto:

    è colui che ha seminato un 'albero, cresciuto un figlio e scritto un libro...

    Vuole dire che ha lavorato non per l'oggi ma per il domani, ha amato non per ottenere ma per dare ed ha passato agli altri le sue esperienze ed idee.

    Per fare tutto questo devi porti domande, avere dubbi, faticare ed esporti alle critiche...e sopra ogni cosa PENSARE

    Come tutti i bilanci si fanno alla fine. Per ora posso dire di avere cercato di vivere secondo queste semplici regole.

    Loro cosa potranno dire? "Ho fatto solo quello che mi hanno detto, ho vissuto senza veri principii, ho avuto belle macchine, soldi e donne, ma ora che sto per morire a cosa sono servito? Chi si ricorderà di me?"

    Meglio essere intelligente che deficente (P.S. ho un Q.I. misurato da diversi test e compreso tra 129 e 136, contro 100 di media. Una cosa a cui tengo e di usare al meglio questo regalo che mi è stato fatto!!!! e scusate la presunzione)

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