witch ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

chi mi spiega ASTOLFO SULLA LUNA DI ARIOSTO?

il mio libro si spiega come se fosse chiuso.chi mi sa spiegare l'importaza della metafora del viaggio sulla luna?vi prego

3 risposte

Classificazione
  • Chesia
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Questo episodio racchiude in forma sintetica il senso generale del poema. Il tema che percorre tutto il poema è la vanità dei desideri degli uomini, il loro protendersi inconcludente ad inseguire oggetti delusori,che non possono essere mai raggiunti, o per impotenza ed errore umano o per colpa del tempo o della Fortuna capricciosa. In questo inseguire mete vane si manifesta la follia dell'uomo. L'invezione fantastica e il clima meraviglioso dell'episodio servono da supporto all'intento conoscitivo.

    L'osservazione della vanità delle azioni umane e della loro follia avviene da una prospettiva insolita:il viaggio lunare è un espediente per realizzare lo " straniamento", cioè una visione distaccata e disincantata della realtà umana. Lo straniamento si basa su un rovesciamento: la luna è come uno specchio della terra, ma uno specchio che presenta immagini rovesciate.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Astolfo, fedele compagno di Orlando che vorrebbe restituire il senno al paladino, raggiunge la luna in groppa all'Ippogrifo, il favoloso cavallo alato, accompagnato e guidato da San Giovanni Evangelista. Qui giunto, Astolfo ha modo di osservare tutto ciò che vi è raccolto, un campionario ricco e variegato da cose perdute sulla terra. Non si tratta solo delle ricchezze e della gloria dei regni antichi; ci sono anche le lacrime e i sospiri degli innamorati, il tempo perso dagli uomini e i loro progetti mai realizzati. Significativamente, egli vede centinaia di ampolle che contengono il senno di altrettanti uomini: questo da intendere che sulla Terra siano rimasti ben pochi uomini saggi. Qualcuno il senno lo perde in amore, in ricchezze, in onori, altri nelle speranze dei signori, altri ancora spendendo i propri soldi pagando indovini, in astrologhi e in poeti. Astolfo con sua grande sorpresa, vide l'ampolla che conteneva quella piccolissima parte de suo senno che aveva perduto e con l'assenso di San Giovanni Evangelista, ne annusò il contenuto e tutto a un tratto pareva che ogni cosa fosse tornata al proprio posto. Turpino racconta che da ora in poi Astolfo visse per lungo tempo con molta saggezza, ma racconta anche che egli commise in seguito un errore che gli tolse nuovamente il senno. ...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la luna è la meta di Astolfo, nobile cavaliere inventato dall'Ariosto (1474-1533) che nell'"Orlando Furioso" sale con un Ippogrifo fino al paradiso terrestre, dove incontra S. Giovanni Evangelista che lo conduce seco sulla Luna per recuperare il senno di Orlando. La luna infatti, in questo tipo di immaginario collettivo, è il luogo in cui si può trovare ciò che l'uomo ha perso sulla terra, per colpa propria, o del tempo, o della fortuna.ciao

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.