Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Il Papa confessa: il nemico non è l'islam, ma la laicità.Chi vincera'?

“La vera contrapposizione che caratterizza il mondo di oggi non è quella tra diverse culture religiose, ma quella tra la radicale emancipazione dell’uomo da Dio,da una parte, e le grandi culture religiose dall’altra. Se si arriverà ad uno scontro delle culture, non sarà per lo scontro delle grandi religioni – da sempre in lotta le une contro le altre ma che, alla fine, hanno anche sempre saputo vivere le une con le altre –, ma sarà per lo scontro tra questa radicale emancipazione dell’uomo e le grandi culture storiche”

Joseph Ratzinger, 1.4.2005

http://illaicista.ilcannocchiale.it/post/1431523.h...

E' per questo allora la sua guerra ai diritti e all'emancipazione dell'uomo,lo dice lui stesso.

Per la Chiesa prima era molto piu' semplice dominare le masse ignoranti,ma ora che la cultura è alla portata di tutti,ecco lo scontro,chi vincera'?

Aggiornamento:

X Tex,che forse si è dimenticato che il modo in cui la chiesa IMPONEVA la sua"cultura"era la tortura (milioni di donne assassinate per stregoneria assai più degli uomini, mille femmine per ogni maschio). Applicava i sibilli, legni intercalati e serrati tra le dita per bloccare la circolazione sanguigna, gli schiacciapollici e le cannette torcidita. O le faceva agonizzare in sarcofagi di legno (Vergini di Norimberga) trafitte da lunghi chiodi. Infliggeva pure la veglia forzata e lo stiramento degli arti, coi piedi bloccati e le braccia legate a una fune azionata dall’argano, per smembrare la colonna vertebrale fino alla morte dell’inquisita. E in particolare si divertiva a frantumar ossa, versar zolfo e piombo fuso sulle parti più sensibili, giocar con lo stivaletto spagnolo, la sedia a chiodi e il rullo a spine.Ma lo scherzo pretesco più in uso, attuato prima del supplizio, «la più mite delle torture», era la corda, che san Carlo Borromeo ordinava prima del rogo,

Aggiornamento 2:

dell’impiccagione o del prediletto lentissimo squartamento. A mani legate dietro la schiena con la fune assicurata alla carrucola fissata a un’alta volta, le donne accusate di malia erano fortemente strattonate (lo squasso) con conseguente lussazione degli omeri. Fatte quindi piombare giù e arrestate di colpo vicino al suolo, restavano sospese con grossi pesi applicati ai piedi sopra la brace ardente, che li bruciava irrimediabilmente. Grazie alle infinite prove di sì inimitabile mitezza all’abominevole Borromeo, molto venerato da Giovanni XXII (il papa buono!) e da Woitjla, fu conferita la luminosa aureola,ma fu quest'ultimo a chiedere scusa per questi orrori,io non ho motivi per chiedere scusa a nessuno.

Aggiornamento 3:

errata corrige:Giovanni XXIII,e non Giovanni XII

16 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    hahahahahaha....poverino, mi fa una pena... per leccare il sedere ai terroristi islamici guarda cosa non deve dire...e alla fine è vero, le religioni sono tutte uguali: strumento di potere per soggiogare gli imbecilli che preferiscono credere a una cosa che non esiste per non dover affrontare la paura di essere soli...il nemico siamo noi che non ci facciamo prendere in giro...verissimo.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io non lo vedo molto come uno scontro. Non nel senso autentico della parola scontro. E' più che altro un distaccamento, un'emancipazione appunto, che rende le coscienze libere dalle favolette della religione. Il fatto che si voglia combattere contro questa emancipazione, questa aumentata conoscienza e coscienza dell'uomo nei confronti del mondo fenomenico (unico mondo possibile tra l'altro) che lo circonda, denota una profonda ignoranza, che trova il suo culmine nel rifiuto di accettare una verità oggettiva, concreta frutto del sapere scientifico basato sull'esperienza, alla quale si preferisce una verità di tipo fideistico e che non ha dunque alcun fondamento. Chi vincerà lo "scontro"?! Pare che negli altri paesi d'Europa l'emancipazione da Dio sia in netto vantaggio, qui in Italia, invece, permane ancora immutato un certo vassallaggio delle coscienze nei confronti della religione.

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  • 1 decennio fa

    Mi auguro con tutto il cuore che vinca la laicità. Perchè altrimenti si torna nel Medio Evo. Comunque, questa lotta tra religione e laicità è il Papa che la vuole, perchè secondo me le due cose possono coesistere perfettamente, purchè un campo non invada l'altro. Purtroppo è proprio quello che sta facendo il Papa adesso: invasione di campo nella laicità.

    Cara marte, il medio Evo sarà stata pure una fucina, come dici tu, ma fu anche un periodo di oscurantismo, il periodo della caccia alle streghe, dei libri messi all' Indice, dei "peccatori" perseguitati. Quindi ribadisco: spero che vinca la laicità, altrimenti si torna al Medio Evo.

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  • 1 decennio fa

    Scusa se accolgo con un sorriso la nuova splendida uscita del nostro "amato" pontefice...dopo aver bollato Harry Potter come il sommo diffusore della magia nera e traviatore dei giovani virgulti verso l'esoterismo...dopo aver dichiarato la presenza nel pensiero della "dittatura del pluralismo scientifico"....adesso questo...

    Cmq passando alla risposta...sono proprio curioso di vedere...dal mio punto di vista vuole essere un'abile mossa per distogliere i riflettori dalla mancanza di dialogo con le altre grandi religioni e con un po tutto il mondo che è venuto a mancare alla morte di papa Giovanni Paolo II...

    E poi si...effettivamente la chiesa sta perdendo un sacco di terreno sul controllo delle masse ignoranti in quanto la cultura non e' piu una sua esclusiva...io tifo un po di parte per il laicismo onestamente...non mi pare una bella cosa che una sola istituzione detenga la verità assoluta sul mondo, quella sarebbe una vera dittatura culturale.

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  • 1 decennio fa

    La laicità.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Se è vero che la cultura è alla portata di tutti non è altrettanto vero che tutti la possiedano o che tutti quelli che la possiedono la usino nel modo giusto e cioè per avere un confronto aperto.

    Ed un confronto aperto nasce da una condizione paritaria:"Questa è la mia opinione, qual è la tua?".

    Non di certo nasce da un atto di accusa preconcetto, trito e ritrito su colpe di un passato che resta nella memoria ma che non deve essere utilizzato per non assolvere i figli innocenti.

    Hai presente la nemesi storica? Le colpe dei padri ricadono sui figli. Secondo questo ragionamento tutti noi, te compreso, siamo figli del ventennio fascista. Allora continua a rendere conto dei crimini commessi dai tuoi antenati.

    E per rispondere alla tua domanda: questa non è una guerra ma una contrapposizione sempre esistita e fino ad ora nessuno ha mai vinto o perso e non ho la palla di cristallo per prevedere cosa accadrà nel futuro. Chiedilo ai maghi, astrologi e cartomanti che tanto piacciono alla massa, religiosa e laica.

    Trova pace.

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  • Night
    Lv 5
    1 decennio fa

    Confermo è triste la vita

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  • Block
    Lv 4
    1 decennio fa

    Ratzinger non ha capito nulla di questo mondo, i veri problemi sono la guerra, la fame e la sete, non i laici.

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  • 1 decennio fa

    Sono una vita che predico laicità.

    Comincio a vedere qualche barlume di intelligenza propria e non riflessa.

    Speriamo, forse anche grazie a questo cerbero di papa, che molti cattolici capiscano chi è il pastore che li guida e che si rendano conto che possono benissimo farne a meno.

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  • hop
    Lv 4
    1 decennio fa

    Quando ci si accorge che il proprio nemico odia anche un altro allora ci si associa per avere dei privilegi.

    Poveri laici, il futuro promette male.

    E' sempre " bello" poter fare il padrone sugli altri, comandando la loro vita non importa con chi ti associ.

    Parere personale: si e' sempre venduto. Ma poi se lo fanno i politici perché non lui? Dopo tutto ha il primato su questo.

    Parere personale.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    forza laicità

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