la fotografia digitale è un'evoluzione della fotografia analogica o è una forma d'arte a parte?

il rullino è destinato a scomparire? o continuerà ad esistere in modo da poter venire incontro a chi la pensa come me?

9 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Da amante da sempre di fotografia in bn e di conseguenza con una certa esperienza in camera oscura, ritengo che la seconda sia la risposta giusta.

    Se ancora per molti versi (non sempre) la qualità di stampa in bn da pellicola sia ancora su un piano superiore a quella ricavata da supporto digitale, devo dire che l'approccio a questa nuova tecnica di fotografia mi ha permesso di sviluppare altre forme di espressione fotografiche, che prima non ero in grado di realizzare.

    In particolare mi riferisco alle proiezioni con accompagnamento musicale (prima avevi bisogno almeno di un proiettore di diapositive con doppio obiettivo e con centralina, che costava un occhio della testa) piuttosto che alla stessa stampa di un libro fotografico.

    Qui mi fermo e non voglio entrare in ambito professinale, che a parer mio, l'avvento della fotografia digitale ha allargato il campo di intervento da parte dei fotografi.

    Il problema casomai non è tanto di tipo tecnico.

    La fotografia digitale per il fatto che apparentemente non ha costi ha un po' impigrito la mente dei fotografi, per cui le foto sono molto mento pensate prima di essere scattate, con un conseguemente abbassamento della loro qualità "artistica".

  • 1 decennio fa

    sono del parere che sebbene le attuali macchine fotografiche digitali siano senza dubbio più pratiche e maneggevoli, niente potrà mai surclassare la vecchia fotografia analogica, il rullino è una componente fondamentale della fotografia, i meccanismi base, i principi e le tecniche fotografiche risiedono ancora nella fotografia analogica. oggi per chiunque voglia studiare fotografia è necessario l'utilizzo di una macchina fotografica digitale, ma ci dimentichiamo che la fotografia in quanto arte è nata con la camera oscura, e senza di essa oggi non avremmo tutti i meccanismi avanzati di cui disponiamo oggi ne programmi di fotoritocco quali photoshop.

    ciò non toglie che si possano realizzare fotografie eccellenti con entrambi gli apparecchi,

    il segreto di una belle fotografia non sta nel macchina fotografica che si usa, ma nella creatività del fotografo e nelle sue idee.

  • Caìgo
    Lv 7
    1 decennio fa

    Il digitale e' un grosso passo avanti. Ma se molti cultori della foto preferiscono ancora chiudersi nelle camere oscure un motivo ci deve essere....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la fotografia analogica resterà sempre un'arte, perchè nonostante tutto non si riuscirà mai a riprodurre digitalmente quello che una foto tradizionale in bianco e nero trasmette.

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  • 1 decennio fa

    Sicuramente è un'evoluzione utilizzando una tecnologia più moderna, anche se la bellezza di alcune fotografie artistiche ( specialmente in B/N) utilizzando la fotoimpressione su pellicola per me non è stata ancora superata.

    Purtroppo la pellicola andrà a scomparire basta vedere le M/fotografiche professionali che sono ormai quasi tutte digitali, naturalmente con un'ottica ( importantissima) molto sofisticata)

  • inblue
    Lv 6
    1 decennio fa

    continuerà ed esistere, ma solo per gli artisti della fotografia.

    la fotografia digitale ed i ritocchi al computer sono la forma popolare della foto, ma sono talmente alla portata di tutti che oramai non verranno più soppiantati...l' artista della foto ci sarà ancora... ma andrà (purtroppo) piano piano scomparendo...

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Av...

  • yuliya
    Lv 4
    1 decennio fa

    beh il rullino diventrà raro... tanto da diventare quasi un' "arte"

    ben presto quasi tutti avranno la digitale e pochi la macchinetta normale... forse gli amatori...

  • 1 decennio fa

    Si....purtroppo. Nella stessa misura che il colore ha soppiantato il B/N . Mio padre era fotografo ed ho vissuto la prima infanzia con i bagni di sviluppo, di arresto e di fissaggio ; orto e panchro, matt , lucido e seppia. Bromografi ed ingranditori, vasche verticali per lo sviluppo dei negativi ed il mito Leica. Poi è arrivato il colore ed i laboratori che accentravano il lavoro di sviluppo e stampa e .........il mito Nikon ed il mondo non è stato più lo stesso. Il progresso ora comporta questa ulteriore rivoluzione...... Con nostalgia ciao!

  • appeso
    Lv 6
    1 decennio fa

    vuoi ke la tua domanda rientri nel meglio di answer???

    la stellina te la do... la risposta no!

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