Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

Come applicare il filo nei bonsai?

Ho comprato da poco una picea glauca, mi sapete dire come posso applicare il filo (non so niente a riguardo) per dare la forma a cascata?

10 punti alla miglior risposta

Aggiornamento:

é un bonsai molto giovane, il tronco alla base ha un diametro di 6-7 cm.

Il fusto è dritto, e adesso ho provato a mettere il filo legandolo a metà fusto, e tirandolo verso il basso.

Ho anche un ficus retusa, e un ficus benjamina.

Chiedo aiuto a te Daniele, se puoi darmi dei tuoi contatti, io abito a Genova.

3 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    io mi occupo di bonsai (盆栽) da un po di tempo e la tua iniziativa di apporre il filo ad una pianta molto bella e particolare come la picea glauca merita una risposta la più completa possibile.

    parere personale le picea non sono le più adatte per lo stile cascata (kengai) meglio usare piante del genere juniperus.

    proprio per il portamento stesso della pianta se proprio vuoi potresti tentare una semi cascata (han-kengai) la differenza sta nel punto di arrivo della cima della pianta.

    Per darti dei buoni consigli ho bisogno di sapere la grandezza della pianta lo spessore dei rami e del tronco e se è già un bonsai o un pre-bonsai.

    Per ora posso dirti che il filo (di alluminio con spessore variabile a seconda dello spessore del ramo) va sistemato dalla base delle nebari (le radici in vista e la base del tronco) a spirale sino a 2/3 del ramo che vuoi guidare (piegare) e che la sua guida non deve essere forzata ma delicatamente prostrata verso il basso.

    Ti faccio altresì sapere che per un effetto definitivo ci possono volere anche anni nei quali il filo va sostituito oppure corretto e va impiegata una particolare tecnica di potatura fogliare..beh non è facile..ma se ti vuoi cimentare..fammi sapere..a presto

    AGGIUNGO:il buon Paolo ti ha già illustrato egregiamente le difficoltà a cui vai incontro nell'applicare il filo ad una pianta che per sua natura ha un portamento eretto.

    Se vuoi continuare nella tua opera tieni a mente i suoi consigli nell'applicare il filo..personalmente uso l'alluminio (l'assenza di ferro evita l'ossidazione, ruggine, ed è più semplice da rimuovere il rame lo uso per rami più grossi e per brevi periodi) da 2,5 o 3 mm a seconda della resistenza che oppongono i rami (6cm di diametro è un bel pezzo di tronco..sicuro che non sia la circonferenza?)..osserva la pianta..ruotala davanti a te noterai che ha un'inclinazione naturale e su quella andrai ad agire incominciando dai rami più bassi applica il filo.. che non va legato..se proprio vuoi puoi infilarne un pezzetto nel terreno esso va sistemato senza legature in maniera aderente ma non costrittiva onde evitare costrizioni dei vasi linfatici..ruotando in senso orario forzando quel poco che basta per ottenere una lieve inclinazione (non puoi pretendere che la pianta si pieghi al tuo volere..ma otterrai il risultato dopo qualche applicazione) avendo cura di non rovinare eccessivamente i germogli una volta finita questa operazione il bonsai va posto in un luogo dove prenda la luce dal lato esclusivo della cascata aiuterà naturalmente la pianta a crescere verso quella direzione meglio ancora se riesci a metterla in alto.

    io sono del centro Italia..altrimenti sarei stato lieto di aiutarti anche nella pratica

  • 1 decennio fa

    Hai Acquistato un’essenza magnifica, ma poco adatta per chi sta iniziando questa magnifica arte.

    Infatti, le piante resinose diversamente da altre essenze, hanno una crescita molto lenta, a volte questo scoraggia chi inizia questo lungo e laborioso Hobby.

    > Sicuramente sei stato attratto dalla tua pianta per il fascino avvincente della siluette del tuo pino, che si presta anche a sbiancature del legno morto, e per le sue forme che richiamano fantastiche situazioni paesaggi naturali montani straordinari, una attrazione alla quale è difficile sottrarsi.

    >>Prima regola : E’ fondamentale ,che prima di mettere il filo al tronco o alla ramificazione, abbiamo già una idea di come dovrebbe essere il disegno della pianta.(con una importante linea guida com’e la tua pianta normalmente in natura? )

    Diversamente da altre piante, ( quasi tutte i fili vanno applicati in fase di ripresa vegetativa) per le piante resinose come la tua, i fili vanno applicati in autunno (eviti rotture e i rami sono più malleabili). Purtroppo alcuni errori poi si pagano, mie piante hanno tracce indelebili passati errori.

    Fili:

    Premessa: in una domanda posta alcune settimane fa erano stati indicati fili di ferro per l’educazione di bonsai.

    >>>L’arte è antica a volte non disdegno le nuove tecnologie, personalmente utilizzo fili in rame o in alluminio speciali per bonsai., (per queste ragioni: riutilizzo, curvature perfette, molto pratiche, facilità installazione etc)

    Regole

    ___Le dimensioni devo essere proporzionate al ramo interessato, con maggior frequenza utilizzo fili con diametro di 3 e 4 -5mm. (solitamente utilizzo fili molto grossi rovini meno i rami non hai problemi di piegatura alcuni ne mettono fili con diametro piccolo magari raddoppiandolo. – lunghezza del filo (non basta mai , metodo per calcolare la lunghezza corretta simulo una legatura con un filo di diametro molto piccolo svolgo e aumento di 3-7 cm i l valore della lunghezza ottenuta)

    ___In situazioni delicate mi avvalgo di accorgimenti: carta - gomma sotto il filo per non rovinare i rami

    ____ Il filo va applicato partendo dal tronco (un capo può iniziare da un ramo per il tronco e terminare in un altro ramo) quindi con un filo posizioni due rami. Va avvolto a spirale con un angolo di circa 45° (raccomandazione nessuna sovrapposizione di fili di un ramo con un altro)

    __ Se devi effettuare una torsione del ramo ricordarsi che l’avvolgimento va fatto in senso della torsione.

    ___Attenzione non creare effetto molla. (in casi particolari utilizzo la tecnica di educare il ramo in più step)

    ___Stili …Il problema è abbastanza complicato il grande Daniele che mi ha preceduto, e correttamente sottolineato, (complimenti sei bravissimo e molto veloce) Stili . inizierei dal più semplice, che a coloro che, come noi, stanno partendo per questa affascinante avventura. questo stile il tronco spesso ha delle curve più marcate in basso e più dolci verso l'apice, mi limiterei a piegare i rami .in posizione orizzontale la stessa sinuosità del tronco e, all'esterno delle loro curve si diparte la ramificazione secondaria e così via. Potrei aggiungere altre informazioni tipo:

    La figura della pianta dovrebbe apparire con il tronco che sfugge alla visuale dell'osservatore, la cima deve essere leggermente piegata in avanti e collocata all'incirca sulla verticale del piede. Ect

    Personalmente osservo leggo poi mi regolo in questo modo ( guardo tantissime foto di queste essenze in natura) e tento di trasportarle ridisegnarle sulle mie essenze, con risultati alterni.

    Ciao

    PS: Quando applichi i fili tieni sempre sotto controllo i rami e la pianta i tempi d’applicazione durano mesi. Ri ciao

    PS: Per l'amico di Genova, in questo periodo dovevo essere a Sestri Levante per ferie, purtroppo ho dovuto rinunciare.

    Ti segnalo un bravissimo amatore, ha dei bosai magnifici, molto ma molto belli, essenze da frutto, resinose e altre. mi ricordo solo un nome (frantoio BO ) vicino alla piazza del mercato. Sono esposti tutti allineati all'entrata, e ...segui le indicazioni di Daniele che è molto bravo!.

    Riciao Paolo.

  • 1 decennio fa

    Ciao......complimenti per le risposte che hai ricevuto....posso darti l' email di una scuola di bonsai che fanno a genova.....info@scuolabonsai.it

    li ho conosciuti a inter flora.

    Io personalmente faccio un po il fai da te, vado un po a occhio, poi con il tempo si impara.

    ciao e auguri.

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