Anonimo
Anonimo ha chiesto in Elettronica di consumoElettronica di consumo - Altro · 1 decennio fa

cosa serve il deumidificatore?

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Specialmente in inverno e in diverse zone, in molte case c'è troppa umidità, che rappresenta il microclima ideale per acari, muffe e microbi, ma, al contrario, è dannosa per gli arredi e i muri e anche la salute.

    Se l'umidità supera il 60 per cento, l’aria tende ad esaurire la sua capacità di trattenere l’acqua, la traspirazione naturale del corpo si disperde con maggiore difficoltà, il riscaldamento dei locali subisce un rallentamento e la proliferazione delle muffe genera un odore caratteristico di chiuso e umido.

    L’apparecchio che può evitare questi problemi è il deumidificatore, utile non solo quando la casa si trova in zone, soprattutto pianeggianti e lacustri, intrinsecamente umide, ma anche in alcune stanze particolari come il bagno e la cucina, in cui si forma spesso un eccesso di vapore acqueo.

    Inoltre, può essere utile anche in cantine e taverne, locali spesso umidi, o dove si stende il bucato, anche perché riduce i tempi di asciugatura.

    A seconda dell’ambiente dove verrà istallato il deumidificatore, occorre verificare il grado di protezione dalla penetrazione dei liquidi (grado IP).

    Ad esempio, infatti, per i locali ad uso lavanderia sono adatti solo deumidificatori con grado IPX1, cioè protetti dalla penetrazione di acqua in caduta verticale, nel caso venissero collocati sotto panni gocciolanti.

    L'apparecchio funziona facendo circolare l'aria attraverso la batteria evaporante (fredda) su cui l'aria umida più calda condensa.

    Di conseguenza l'aria reimmessa nel locale risulta deumidificata.

    La condensa viene raccolta in una tanica posta all’interno della macchina e deve essere periodicamente svuotata (un dispositivo ferma la macchina in caso di tanica piena) oppure smaltita in modo continuo all'esterno mediante un tubo di scarico.

    I deumidificatori sono apparecchi in grado di mantenere costante il livello scelto di umidità relativa.

    In genere, sono dotati di un igrostato, che regola il giusto grado di umidità, evitando sprechi di energia.

    Esistono anche versioni speciali, particolarmente adatte per le camere da letto, che hanno anche la funzione di filtrare l'aria, per eliminare batteri e microimpurità e che sono particolarmente utili per chi soffre di allergie.

    Anche per questi apparecchi, la capacità deve essere scelta in base ai locali dove devono essere posizionati e, comunque, la portata d’aria deve essere compresa tra 2 e 4 volte il volume dell'ambiente.

    Per esempio, in una cucina di 3x4x3 m (36 mc) dovrà essere compresa tra 72 e 144 mc/ora.

    Per quanto riguarda l’acquisto e l'uso valgono alcuni consigli.

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    Preferire i deumidificatori dotati di igrostato, un accessorio molto importante per regolare il giusto grado di umidità, evitando in tal modo sprechi di energia.

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    Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o manutenzione, disinserire l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica, staccando la spina.

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    Per la pulizia esterna, utilizzare un panno umido e, subito dopo, asciugare.

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    Se non si utilizza l’apparecchio per un tempo prolungato, ricordarsi di togliere tutta l'acqua dal serbatoio e di staccare la spina.

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    Nell'acquisto, verificare che l’apparecchio riporti il marchio IMQ, che certifica la sicurezza e la "regola dell’arte" nella fabbricazione.

    Infatti, oltre alle consuete prove per le verifiche dei dati elettrici forniti dal costruttore, delle accessibilità a parti elettriche e meccaniche pericolose e delle temperature massime raggiunte durante il normale utilizzo dell’apparecchio, gli apparecchi vengono sottoposti da parte dei tecnici dell'IMQ a tutta una serie di prove affinché non possano essere fonte di pericolo per l’utente anche in condizioni di utilizzo che non rientrano nelle normalità.

    La più significativa è quella che prevede il blocco del rotore dei motori finché un dispositivo di protezione non interrompa l’alimentazione in modo permanente.

    Durante questa prova, le temperature degli avvolgimenti e dell’involucro del motore devono rientrare nei limiti massimi consentiti dalla norma. In tal modo, ci si assicura che non vi siano rischi dovuti al surriscaldamento e, quindi, pericoli di incendi anche in condizioni anomale.

  • 1 decennio fa

    ad eliminare l'umidità dell'ambiente in cui viene installato...

  • 1 decennio fa

    A togliere l'eccesso di umidita' da ambienti (tipo cantine) !

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