per la carenza di vitamina D vanno bene le lampade?

soffro di una carenza di vitamina D e si forma con l'esposizione al sole oppure mangiando più carne (non mi piace molto..). secondo voi la lampada può sostituire in qualche modo il sole? siamo quasi in inverno e non abito alle maldive!!

8 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    E' vero che l'esposizione al sole serve per produrre vitamina D nel nostro organismo, più precisamente nella pelle, dove i raggi ultravioletti catalizzano la reazione da 7-deidrocolesterolo a colecalciferolo (che poi verrà trasportata al fegato e al rene per essere ulteriormente processata fino al composto finale, il diidrocolecalciferolo).

    Le lampade, emettendo raggi ultravioletti, teoricamente dovrebbero funzionare, però SOLO se emettono raggi del tipo UVB (soltanto questa lunghezza d'onda riesce infatti a catalizzare la reazione). Attenzione perchè penso che la maggior parte delle lampade abbronzanti in giro funzionino ad UVA, quindi ti abbronzeresti ma dal tuo punto di vista spenderesti solo i soldi. La cosa migliore come altri ti suggeriscono sono le passeggiate al sole, però se trovi un centro con lampade UVB puoi farle.

    In Italia come al solito siamo indietro su queste cose: negli Stati Uniti e in altri Paesi Europei, per prevenire la carenza di vitamina D e quindi il rachitismo da anni si trova nei supermercati il latte con aggiunta di vitamina D. Non credo lo vendano anche da noi, comunque informati.

    Anche l'olio di fegato di merluzzo è ricco di vit D, ma è decisamente pessimo! Mangia un pò di pesce in più dai! ;)

  • 1 decennio fa

    secondo me sì . mi ricordo di aver letto che le prime cure x i bambini rachitici , carenti in vitamina D , li facevano proprio con lampade a raggi ultravioletti .

  • 1 decennio fa

    quando sono belle giornate vai a farti delle passeggiate al sole ,,,lascia perdere la lampada serve solo a spendere soldi ,,,,mangia alimenti che ne contengono ,,pesce tipo salmone ,,,grassi come il burro ,,,rosso d'uovo ,,,,

  • 4 anni fa

    Anche io, come tanti altri, mi son trovata nella condizione di dover perdere peso repentinamente e ho trovato una soluzione in questo programma http://FattoreBruciaGrasso.gelaf.info/?aq98. Come dimagrire velocemente mi sono chiesta? La situazione è quella classica: evento importante, abito che deve calzare a pennello, ovviamente un po’ di pancetta e di rotolini da eliminare

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  • Anonimo
    4 anni fa

    Se soffri di ansia e panico ti consiglio di provare questo rimedio http://SconfiggiAnsia.givitry.info/?BV27

    Ogni anno nei soli Stati Uniti i disturbi d’ansia colpiscono circa 40 milioni di adulti di età superiore ai 18 anni (circa il 18% della popolazione), facendoli sprofondare nella paura e nell’incertezza.

  • 6 anni fa

    Ciao, ho trovato questo test, molto interessante, misura il tuo grado di conoscenza sulla prevenzione all'ostoporosi e ti consiglia in caso cosa sbagli e cosa fare! http://goo.gl/euJYFZ

  • 1 decennio fa

    visto la sua importanza nel nostro organismo ti dirò:

    vitamina D è una vitamina liposolubile e può essere acquisita sia con l’ingestione che con l’esposizione alla luce solare. Altri nomi sono calciferolo, ergosterolo, colecalciferolo e ergocalciferolo.

    Le provitamine D si trovano nel tessuto animale e nelle piante. La forma sintetica della vitamina D2 è conosciuta come ergocalciferolo ed è utilizzata per vitaminizzare gli alimenti. La vitamina D3, conosciuta col nome di colecalciferolo, è la forma naturale e la troviamo nell’olio di fegato di pesce. La vitamina D3 può essere prodotta sinteticamente dall’irradiazione ultravioletta del 7-deidrocolesterolo.

    La vitamina D fa parte di quel gruppo di sostanze nutritive che sostengono la crescita e la salute delle ossa. La sua funzione è soprattutto quella di promuovere la mineralizzazione delle ossa. Essa aiuta a sintetizzare quegli enzimi presenti nelle mucose preposti al trasporto attivo del calcio disponibile. Inoltre la vitamina D è necessaria per una buona crescita dei bambini, in quanto, senza di essa, le ossa e i denti non calcificano bene.

    Essa è preziosa nel mantenere un sistema nervoso stabile, un’azione cardiaca e una coagulazione sanguigna normali, poiché tali funzioni sono collegate ad una buona utilizzazione da parte dell’organismo di calcio e fosforo.

    Gli oli di fegato di pesce sono la maggior fonte naturale di vitamina A e D.

    Il latte di mucca, ma anche il latte umano, non contiene quantità sufficienti di vitamina D è deve perciò essere integrato o vitaminizzato.

    Attualmente i dosaggi di vitamina D vengono espressi in microgrammi di colecalciferolo (mg) invece che in Unità Internazionali (UI). L’equivalenza è 100 UI = 2,5 mg e 400 UI = 10 mg. Se presa in dosi eccessive, la vitamina D è la più tossica in assoluto.

    Il fabbisogno da parte dell’organismo di vitamina D può essere soddisfatto tramite l’esposizione ai raggi solari, che non ha conseguenze tossiche e l’ingerimento di piccole quantità di cibo. L’azione del sole sulla pelle può essere ostacolata dalla presenza di fattori come il fumo, i vetri od i vestiti.

    Chi vive in zone poco soleggiate o chi non può esporsi al sole, dovrebbe consumare almeno due tazze al giorno di latte vitaminizzato o una giusta quantità di tuorlo d’uovo, pesci grassi e fegato, secondo il grado di esposizione.

    I bambini in fase di crescita hanno bisogno di 10 microgrammi al giorno (accompagnati da un adeguato consumo di calcio) mentre gli adulti devono assumerne la metà. Il Consiglio Nazionale di Ricerca (Usa) stabilisce la dose dietetica di vitamina D a 400 UI al giorno, sufficiente al fabbisogno di tutti gli individui sani che non ne ricavano attraverso l’esposizione ai raggi ultravioletti. L’esposizione ai raggi del sole per 10 o 15 minuti due o tre volte alla settimana è sufficiente per garantire la quantità di vitamina D necessaria all’organismo. Le persone con la pelle scura raggiungeranno in 3 ore lo stesso grado di sintesi che una persona con la pelle chiara raggiunge in 30 minuti, quindi il tempo di esposizione deve essere adattato alla pigmentazione della pelle. Le donne durante la gravidanza e l’allattamento, necessitano di dosaggi extra di vitamina D nella loro dieta (sotto controllo medico).

    Un eccesso di vitamina D aumenta l’assorbimento del calcio, che può portare alla rimozione del calcio dalle ossa ed a un accumulo nei tessuti molli, con la formazione di calcoli, come nei reni. Quantità eccessive possono determinare alti livelli di calcio e di fosforo nel sangue e una notevole escrezione di calcio nelle urine, e ciò provoca la calcificazione dei tessuti soffici, delle pareti dei vasi sanguigni e dei tubuli renali: tali disturbi si riassumono nella ipercalcemia. L’indurimento dei vasi sanguigni nel cuore e nei polmoni può portare alla morte. Un’aumentata attività cardiaca richiede più calcio, il quale viene fornito solo se vi è nel sistema sufficiente vitamina D.

    Sintomi di dosaggio eccessivo, in forma acuta, si manifestano con frequente urinazione, perdita dell’appetito, nausea, vomito, diarrea, stitichezza, debolezza muscolare, vertigini, stanchezza e calcificazione dei tessuti soffici del cuore, dei vasi sanguigni e dei polmoni e nei casi più gravi confusione, ipertensione, insufficienza renale e coma.

    Da una carenza di vitamina D consegue un inadeguato assorbimento del calcio da parte del tratto intestinale e una ritenzione di fosforo nei reni, apportando una mineralizzazione difettosa della struttura ossea. I sintomi della carenza di calcio sono uguali a quelli della carenza di vitamina D. L’incapacità delle ossa deboli di sopportare lo stress del peso si manifesta in deformazioni scheletriche. Il rachitismo, un disturbo osseo dei bambini, è un effetto diretto della carenza di vitamina D. Segni di rachitismo sono l’indebolimento del cranio e delle ossa, con inarcamento delle gambe e della colonna vertebrale, ingrossamento dell’articolazione del polso, del ginocchio e dell’anca, muscoli scarsamente sviluppati e irritabilità nervosa.

    La vitamina D ha un ruolo importante durante la dentizione. Essa è necessaria per un buon sviluppo, crescita e rafforzamento della dentatura. Secondo Adelle Davis, la vitamina D serve anche a prevenire le carie dei denti e la piorrea, un’infiammazione degli alveoli dentali. La vitamina D protegge le persone in menopausa dall’osteoporosi causata dal cortisone. Attualmente vengono effettuati degli studi sul legame tra calcitrolo e osteoporosi. Sia la vitamina D che il calcio mantengono le ossa sane o forti durante la menopausa. La vitamina D previene la frattura dell’anca negli anziani. In uno studio scandinavo la vitamina D è stata collegata alla difesa dalla depressione.

  • 1 decennio fa

    assolutamente no!il sole fa bene alla pelle in qnt è calore e luce naturale,invece le lampade essendo artificiali riskiano perfino d accentuare il tuo problema.

    nn è obbligatorio mangiare + carne, basta variare l'alimentazione, soprattutto agrumi, e se il problema è grave sopprimere le decicienze del tuo organismo con degli integratori vitaminici (k cmq nn sn naturali,ma fanno sicuramente meno male delle lampade)

    lieto,se c sn riuscito, d dare una mano!

    ciao ^_^

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