Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeIngegneria · 1 decennio fa

compressore volumetrico o centrifugo?

1)compressore volumetrico e turbocompressore:

operano in serie: ai bassi regimi attivo volumetrico, la cui azione diminuisce all'aumentare dei giri, ed alla corrispondente entrata del turbo, per poi essere completamente by-passato ad alto numero di giri... questo accadeva ad esempio nella delta s4 da rally nel 1985 (1759cc --500cv dichiarati) recentemente utilizza questo sistema golf V (1.400cc--170cv)

2)compressore centrifugo:

la estrema semplicità di installazione di questo tipo di sovralimentazione fa si che vengano abbattuti tutti i problemi (e i costi) relativi all'installazione di un turbo, e la rende un'ottima alternativa, qualora l'incremento di cavalli si voglia ottenere sia entro l'80% della potenza iniziale.

i mie quesiti sono:

è possibile montare un compressore volumetrico o un compressore centrifugo su un motore turbo diesel?? su un 2 litri turbo diesel da 120 cv, a quanti cavalli si riesce ad arrivare?? tra volumetrico e centrifugo qual'è il migliore?

grazie

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Se è un "turbo diesel", il compressore c'è già... altrimenti sarebbe solo un "diesel".

  • 1 decennio fa

    Il compressore viene posto per precomprimere l'aria in modo da poter permettere al pistone di aspirarne una quantità maggiore e quindi di poter iniettare più comustibile ad ogni fase di lavoro. Ciò comporta maggiore potenza e spesso, maggior rendimento (cioè minor consumo). Il motore TurboDiesel, ha già un gruppo Turbocompressore, entrambi radiali (centrifugo il compressore e centripeta la turbina), che operano appunto la sovralimentazione ed il recupero dai gas combusti.

    Se il motore è già turbodiesel, quindi non puoi aggiungere un altro compressore, semmai modificare e migliorare quello esistente

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il compressore volumetrico aveva il vantaggio di avere una maggiore costanza nell'erogazione soprattuto ai bassi regimi essendo la portata determinata dalla camera dove ci sono i capsulismi o lobi, mentre invece nell'altra soluzione la portata è regolata dalla velocita di rotazione della turbina.

    Nei primi la rotazione e di conseguenza la portata è imposta da una cinghia di trasmissione ed è direttamente proporzionale al regime di rotazione.

    Nei secondi invece la rotazione è imposta dalla spinta dei gas di scarico nella turbina e dipende dal quadrato della velocità di uscita.

    Nei primi la pressione e il volume sono costanti, mentre nel secondo caso aumentano con il regime di rotazione e tendono all'infinito; non a caso vengono montate delle valvole di max pressione del tipo westgate che fungono da regolatrici.

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