Marco ha chiesto in SaluteAssistenza sanitariaFerite · 1 decennio fa

punti interni di una ferita????

ragazzi quando uno si fa male e sulla ferita è necessario mettere i punti; nel caso si debbano mettere pure quelli interni, mi spiegate questi perchè poi non si levano (come quelli esterni)??? che fine fanno i punti interni??? ...sono biodegradabili o altro???

...ma biodegradbili è inteso nel senso che vengono completamente assorbiti dopo un tot di tempo???

9 risposte

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    Quando si richiude una ferita,sia essa di origine traumatica,contusiva o per motivi prettamente chirurgici,il chirurgo appone dei punti di sutura.

    Siccome il nostro organismo è costituito di tessuti diversi,posti si piano diversi,una volta che vi è una lacerazione ed una soluzione di continuo,questa va chiusa.

    Ti faccio il semplice esempio di una operazione allo stomaco...per arrivarci il chirurgo deve prima incidere la tua pelle,poi i muscoli,addominali,le varie fasce interposte,la muscolatura dello stomaco stesso,la sottomucosa,la mucosa etc...

    Quando ha finito deve far si che ognuna di queste cose sia nel suo piano,e combaci con il lembo corrispondente.....senno immaginati cosa accadrebbe se la muscolatura dell'addome combaciasse con un pezzo di mucosa gastrica...(è un esempio per assurdo)

    Per cio,con tanta pazienza,una volta finita l'operazione principale,richiude tutto,piano per piano,tessuto per tessuto,con dei punti cosiddetti riassorbibili.

    Questo perche,una volta guarite le ferite,non puo e non deve dover riaprire i vari piano di tessuto per togliere i punti,cosi come non si potrebbero lasciare dentro perche creerebbero potenzialmente delle gravi infezioni ed infiammazioni da corpo estraneo.

    Per questo sono stati ideati dei fili di sutura "biodegradabili"

    Queste suture assorbibili (o temporanee) si dividono in fili :

    -Fili di origine animale:

    catgut semplice: viene ottenuto intrecciando sottili strisce di sottomucosa di intestino ovino o di sierosa bovina o ovina. Discretamente tollerato viene riassorbito per disgregazione (che comincia dopo circa otto giorni e dura fino al ventesimo giorno). Ottima maneggevolezza, tenuta del nodo appena sufficiente. È stato molto impiegato nella chirurgia gastro-intestinale fino a un decennio fa.

    catgut cromico: trattato con sali di cromo che lo rendono più resistente alla trazione, meno irritante, più duraturo (comincia il riassorbimento dopo una ventina di giorni).

    collageno: ottenuto dai tendini flessori bovini ha le proprietà del catgut.

    -Fili di origine sintetica:

    Poliestere: possono essere preparati come monofilamenti o multifilamenti intrecciati, a loro volta ricoperti o meno da una guaina. Hanno un’ottima tollerabilità biologica ed il processo di riassorbimento per idrolisi comincia dopo 10 - 15 giorni per completarsi in 90 (Dexon) 180 (Pds) giorni. Sono molto resistenti e garantiscono una ottima tenuta del nodo.

    Polidiossanone: PDS II, monofilamento.

    Acido poliglicolico: Dexon (non rivestito) o Dexon II (rivestito con policaprolattone-co-glicolide).

    Poliglactyn 910: Vicryl, polifilamento intrecciato; è il filo più usato nella chirurgia addominale.

    Poliglecaprone 25: Monocryl monofilamento; viene spesso usato per fare le suture intradermiche

    Poi esiste tutta una serie di fili da sutura non riassorbibili,che vanno obbligatoriamente tolti una volta che la ferita si è chiusa.

  • 3 anni fa

    Se soffri di emorroidi ti consiglio di provare questa soluzione naturale http://EmorroidiStop.netint.info/?KN04

    Le emorroidi sono una patologia piuttosto comune che si stima colpisca almeno una volta nella vita la quasi totalità della popolazione.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    vengono digeriti daille cellule presenti all'interno del nostro corpo

  • 1 decennio fa

    si sono biodegradabili

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  • 1 decennio fa

    i punti interni si sfanno da soli dopo un lasso di tempo... non sono nocivi x l' organismo te lo assicuro!!! ne ho presi diversi e non sono morta. Per quanto riguarda le altre domande secondo me non c'è risposta xkè anche a logica se dovessero levare i punti interni la ferita andrebbe riaperta perciò non si finirebbe mai!!!!! ciao

  • 1 decennio fa

    Li ho avuti anche io, sono in un materiale che in poche settimane si "scioglie", i punti interni si danno quando all'interno della ferita ci sono ulteriori piccole lesioni, tipo a vene arterie ecc

  • 1 decennio fa

    Ciao,

    allora, se la ferita è un taglio, una ferita superficiale, i punti normalmente non sono riassorbibili (addirittura si usano solo "colle " se i lembi sono piccoli e netti), e si devono levare dopo più o meno sette giorni, a seconda della sutura.

    Quando tu parli di "punti interni" questi normalmente sono punti di sutura che chiudono ferite chirurgiche procurate durante un intervento, per raggiungere gli strati profondo del nostro corpo.

    Se tu apri una zona del nostro corpo trovi la pelle, i piani muscolari, sottomuscolari etcc. che vanno poi "ricuciti" ma che guariscono , ed i punti diventerebbero quindi superflui, quindi si "riassorbono"

    Per fermare le emorragie, o chiudere vasi sanguigni che si recidono (volutamente) durante l'intervento si usano punti non riassorbibili; perchè devono "tenere", anche se sono "interni"

    VOILA' spero di averti chiarito i dubbi...

  • panda
    Lv 4
    1 decennio fa

    perchè sono riassorbibili, cioè hai detto bene, si "dissolvono" senza dare fastidio all'organismo.. tranquillo, a me me li hanno messi qnd ho fatto l'appendicite e ancora non sono morta! ;-))

  • 1 decennio fa

    io ne ho mesis parecchi di punti interni...si sciolgono....si assorbono...sono fatti di un materiale fatto apposta e quando la ferita si rimargina si tolgono da soli....

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