Marco D ha chiesto in SportSport - Altro · 1 decennio fa

regole di hockey?

3 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    ti scrivo una ricerca che avevo fatto io

    Il campo da gioco, detto più correttamente "pista", è una superficie ghiacciata rettangolare, con una lunghezza compresa fra 56 e 61 metri, ed una larghezza tra i 26 e i 30 m; gli angoli sono arrotondati con un raggio fra i 7 e gli 8,5 m (regola 101). Nei campionati ufficiali IIHF, la lunghezza dev'essere compresa fra i 60 e i 61 m e la larghezza fra 29 e 30 m. Tutt'attorno alla pista una balaustra alta circa 1,2 m, sopra la quale - a protezione del pubblico - c'è una protezione in plexiglas; dietro le porte si trova una rete di protezione supplementare.

    Le porte sono alte 122 cm e larghe 183 cm, i montanti sono colorati in rosso. Attorno alla porta è segnata un'area di porta semicircolare.

    La pista è attraversata nel senso della larghezza da 5 linee (regola 110); due linee blu larghe 30 cm lo dividono in 3 zone di uguale grandezza: zona d'attacco, zona neutra e zona di difesa (regola 112). La zona neutrale è divisa a metà da una linea rossa larga 30 centimetri: la linea di metà campo. Al centro di questa - e della pista - il punto di ingaggio, al centro del cerchio di ingaggio. In totale ci sono cinque cerchi di ingaggio, tutti con un raggio di 4,5 m: oltre al già citato al centro del campo, due in ognuna delle zone difensive.

    La quarta e la quinta linea sono le linee di porta (rosse, larghezza 5 centimetri) che attraversano tutto il campo. Fuori della balaustra, all'altezza della zona neutra sul lato lungo del campo, si trovano sullo stesso lato del campo, le panchine; di fronte, i cronometristi e la panca puniti.

    A differenza di molti altri sport, la pista prosegue anche dietro le porte.

    In NHL la pista è larga solo 26 m e lunga 56 m ed ha una divisione delle zone leggermente diversa. Così il gioco in nordamerica è normalmente più rapido e aggressivo.

    Squadre, giocatori, equipaggiamento [modifica]

    Una squadra è composta di massimo 22 giocatori, 20 di movimento e 2 portieri. Durante una partita possono esserci sul ghiaccio 6 giocatori contemporaneamente (regola 201a). La regola prevede che siano 5 giocatori di movimento e un portiere, ma in situazioni particolari, il portiere può essere sostituito da un sesto giocatore di movimento.

    Specialmente nelle situazioni con l'uomo in più o in meno, ci si può allontanare da questo schema.

    Normalmente si parla di linee - cioè attaccanti e difensori giocano sempre con gli stessi partner. Una squadra ottimale ha due portieri, quattro linee difensive (4 x 2 = 8) e quattro offensive (4 x 3 = 12). A disposizione di norma ci sono anche un terzo portiere e due ulteriori difensori.

    In una squadra ci devono essere un capitano e due assistenti. Come segno di riconoscimento portano sul petto rispettivamente una "C" o una "A" maiuscole. Fino agli anni '90 i giocatori dell'Unione Sovietica portavano in alternativa una "K" cirillica per il capitano. Ciò sarebbe possibile ancora oggi, ma questa possibilità viene utilizzata solo raramente.

    Il capitano è l'unico a poter chiedere spiegazioni sulle decisioni degli arbitri.

    I cambi dei giocatori di movimento sono possibili non soltanto durante le interruzioni di gioco, ma possono anche essere "volanti". Normalmente le squadre hanno bisogno di 45 - 120 secondi per effettuare i cambi. Fino al 1930 circa c'era anche un sesto giocatore di movimento nella posizione "Rover". Per evitare infortunii, è prescritta un equipaggiamento protettivo completo. Oltre a particolari pattini da hockey su ghiaccio (221) ed al bastone (Stick; 222), ne fanno parte un casco (223) con visiera (224), guanti, protezioni per nuca, laringe e bocca, e il paradenti. Inoltre protezioni sono previste per le spalle e la cassa toracica.

    Poiché i portieri sono sottoposti a maggiori rischi, visto che hanno a che fare con i tiri, hanno uno speciale equipaggiamento: oltre a speciali pattini da portiere (231) ed un bastone diverso (232), portano un casco dotato non di una semplice visiera, ma di una maschera per il viso (234), gambali (235), un guanto - quello della mano che regge il bastone - dotato di scudo (233a) ed un guanto da presa (233b)

    L'arbitro

    L'arbitro è uno degli ufficiali di gara. Si distingue tra ufficiali di gara ed ufficiali off-ice. Gli ufficiali di gara sono l'arbitro (Refree) e due guardalinee (Linesman). Indossano pantaloni neri ed una maglia a strisce verticali bianco-nera. Il primo arbitro porta come segno di riconoscimento una fascia rossa ad entrambe le braccia. L'arbitro ha il controllo generale sul gioco, sui giocatori e sugli ufficiali (312). I guardalinee hanno il controllo sui falli di linea (fuorigioco e liberazione vietata; vedi regole), sono incaricati degli ingaggi ed assistono l'arbitro (313).Arbitro e guardalinee hanno nell'hockey su ghiaccio un'importanza ragguardevole, maggiore che - ad esempio - nel calcio.

    Fra gli ufficiali off-ice si contano - a fianco dello speaker e del cronometrista, un giudice per il punteggio (eventualmente con degli assistenti), un giudice addetto al video-replay, che può essere chiamato in causa per mostrare le immagini delle azioni al capo-arbitro in caso di decisioni contestate, due assistenti alla panca puniti e due giudici di porta, che siedono immediatamente dietro le porte e segnalano al pubblico il gol con l'accensione di una luce rossa in caso di segnatura, mentre accendono una luce verde nel caso la rete sia da annullare. Nel campionato tedesco DEL i giudici di porta sono utilizzati soltanto durante le partite delle eliminatorie. Nel campionato svizzero vengono utilizzate speciali telecamere per definire validi o meno i gol dubbi; in pratica si tratta di una moviola in pista.

    Regole della partita

    Un'incontro di hockey su ghiaccio dura normalmente 60 minuti (tre tempi - chiamati anche drittel - da 20 minuti). Poiché ogni interruzione di gioco comporta lo stop al cronometro (si parla di minuti effettivi di gioco), una partita dura in realtà molto più a lungo (un tempo dura solitamente tra i 30 e i 40 minuti). Gli intervalli fra un tempo e l'altro durano 15 minuti.

    Si può portarsi avanti il puck con il pattino, ma non è consentito segnare in questo modo. Vietato è anche giocare il puck col bastone alto (ossia col bastone al di sopra della spalla) - ma è consentito bloccarlo con la mano. I passaggi con la mano e le reti segnate con la mano non sono consentite. Vedi anche:

    · Puck (hockey su ghiaccio)

    Con l'avvento della cosiddetta "tolleranza-zero", introdotta in tutti i principali campionati del mondo prima delle Olimpiadi invernali del 2006, il gioco è divenuto più tecnico. Questa nuova regola, in realtà, non è altro che l'applicazione molto più rigida delle regole preesistenti. In sostanza ostruzioni, trattenute, colpi di bastone e agganci sono sanzionati in modo più puntuale, così da migliorare la fluidità del gioco, e favorire i gesti tecnici.

    Concetti [modifica]

    · Ingaggio (o face-off): quando viene fischiato l'inizio del gioco all'inizio di un tempo o dopo un'interruzione di gioco, si ha un ingaggio. Due giocatori avversari stanno uno di fronte all'altro all'interno di un cerchio dell'ingaggio ed il puck viene fatto cadere da un guardalinee. I due giocatori cercano di entrare in possesso del puck.

    · Fuorigioco: (o off-side): quando si attacca verso la porta avversaria, il puck deve entrare prima o contemporaneamente al primo giocatore attaccante all'interno della zona offensiva delimitata dalla linea blu. In altre parole, tra il giocatore che controlla il disco e la porta avversaria non dev'esserci nessun compagno di squadra al momento di varcare la linea blu d'attacco. Il fuorigioco viene annullato se tutti i giocatori attaccanti lasciano la zona d'attacco senza aver toccato il disco. Il fuorigioco viene segnalato dal guardalinee alzando un braccio.

    · Liberazione vietata (o icing): si ha quando il puck supera - direttamente o dopo aver toccato la balaustra - la linea di centrocampo e la linea di porta avversaria dopo un rinvio dalla difesa. Viene fischiata l'interruzione del gioco e si ha un ingaggio. Questa regola non viene applicata se il disco attraversa l'area di porta oppure quando la squadra che effettua la liberazione sta giocando in inferiorità numerica.

    · Gioco con l'uomo in più (o power play): quando viene comminata una sanzione disciplinare ad un giocatore, e questo finisce in panca puniti, la sua squadra resta con un uomo in meno sul ghiaccio (penalty killing). La squadra che non ha subito la penalità gode dunque di un vantaggio, giocando in 5 contro 4 (oppure 5 contro 3, se viene comminata una seconda penalità), e si dice - appunto - che gioca in power play.

    · Gol in power-play: quando una squadra che gioca in power play segna, questa rete viene comunemente indicata così. Se il giocatore in panca puniti stava scontando una penalità piccola (2 minuti), il gol subito dalla sua squadra pone immediatamente termine alla penalità, e il giocatore può tornare sul ghiaccio.

    · Gol con l'uomo in meno (o short-handed goal): qualora una squadra in inferiorità numerica, detta anche in box play, riesca egualmente a segnare, quella rete viene comunemente indicata così.

    · Gol a porta vuota (o empty net goal): una squadra in svantaggio può - negli ultimi minuti della partita - sostituire il portiere con un giocatore di movimento. Se la squadra avversaria riesce a segnare, si parla di empty net goal.

    · Time-out: ogni squadra può usufruire di un'interruzione di gioco da 30 secondi a partita.

    · Rigore: nell'hockey su ghiaccio, il rigore viene battuto partendo da centropista. Un attaccante avanza verso il portiere e cerca di segnare. All'attaccante non è cosentito muoversi all'indietro, ed ha un solo tiro a disposizione (la ribattuta non è consentita). Qualunque sia il risultato del rigore, il gioco riprende con un ingaggio. Durante l'esecuzione del rigore il tempo resta fermo. Qualora venga assegnato un rigore contro una squadra che sta giocando senza portiere, si assegna automaticamente un goal alla squadra che usufruirebbe del rigore.

    · Invasione area di porta: è considerata quando un giocatore avversario tocca o ostacola il portiere nella piccola area di porta di colore blu. Alcuni gol vengono annullati perché il giocatore avversario invade con il pattino l'area blu.

    Penalità

    Le penalità sono decise dall'arbitro. Fra le altre ricordiamo:

    Ostruzione (interference); sgambetto (tripping); bastone alto (high-sticking); aggancio con bastone (hooking); ritardo del gioco (delay of game); equipaggiamento irregolare; gioco senza casco; colpo col bastone (slashing); carica irregolare (charging); carica da dietro (checking from behind); gomitata (elbowing); troppi giocatori sul ghiaccio (too many men on ice); condotta antisportiva; eccessiva durezza; contatto irregolare; proteste; spostamento volontario della porta; trattenuta (holding) cross check (check con uso del bastone).

    Ogni penalità è indicata da un particolare gesto dell'arbitro. La durata della penalità è a discrezione dell'arbitro (ma all'interno di determinati limiti). Quando l'arbitro riscontra un'irregolarità da punire, alza un braccio. Fischierà poi nel momento in cui la squadra contro cui la penalità sarà comminata, entrerà in possesso del disco.

    La durata della penalità minore è di 2 minuti.

    La penalità maggiore ne dura 5. Solitamente viene comminata insieme alla penalità da 20 minuti.

    La penalità disciplinare dura 10 minuti.

    Quest'ultima può essere anche della durata di un tempo, 20 minuti.

    La penalità massima è la penalità partita (di norma 5 minuti + 20 + espulsione definitiva).

    Tra le penalità si conta anche il rigore.

    Le penalità da 2, 5 e 10 minuti, vengono scontate dal giocatore in panca puniti. La sua squadra gioca in 4 contro 5. Per le penalità maggiori, la questione è un po' diversa: il giocatore si accomoda in panchina, e la sua squadra gioca con l'uomo in meno per un massimo di 5 minuti. Per il resto del tempo di penalità (o per il resto del match, in caso di penalità partita), il giocatore non può scendere sul ghiaccio, ma il suo posto viene preso da un compagno, e le squadre tornano in parità numerica.

    L'unico giocatore che non siede mai in panca puniti è il portiere. In caso di una piccola penalità o della prima penalità disciplinare, lui resta in campo, e la penalità è scontata da un suo compagno di squadra che si trovava sul ghiaccio al momento della penalità, scelto dal capitano. In caso di una penalità maggiore o di una seconda penalità disciplinare, il portiere è immediatamente espulso ed escluso per il resto della partita.

    Un giocatore che nel corso dello stesso campionato o torneo incorre in due penalità da 20 minuti, viene automaticamente squalificato per il turno successivo. Una penalità partita comporta anche una squalifica per la partita successiva, ma - a seconda di quanto accaduto - può essere aumentata di più giornate.

    Se contro entrambe le squadre nello stesso momento viene comminato lo stesso numero di penalità, i giocatori di entrambe le squadre devono trascorrere il tempo sulla panca puniti, ma le due squadre giocano con lo stesso numero di giocatori in campo di quando la penalità è stata fischiata. Eccezione: se le due squadre erano entrambe con tutti e 5 i giocatori sul ghiaccio, continueranno la partita in 4 contro 4.

    Sul ghiaccio non possono esserci meno di tre giocatori di movimento. Qualora una penalità costringa una squadra ad averne di meno sul ghiaccio, il giocatore che ha subito la penalità deve egualmente sedersi immediatamente in panca puniti, ma viene sostituito da un compagno. La sua penalità però comincia soltanto quando uno dei suoi compagni che stanno scontando una penalità da prima di lui può rientrare in campo.

  • 1 decennio fa

    mhmm..non me ne intendo ma c'è google..

    tipo http://www.regolegolf.com/

    e cm qst tnt altri..

  • Anonimo
    1 decennio fa

    su ghiaccio o su prato??

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