Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneEducazione - Altro · 1 decennio fa

Biologia????????????????

Chi mi da la definizioni di

Trigliceride

fosfolipide

differenza tra acido grasso saturo, monoinsaturo e polinsaturo

come si classificano i grassi

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
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    1) I trigliceridi detti anche triacilgliceroli sono esteri neutri del glicerolo e formati da tre acidi grassi a lunga catena. Essi costituiscono una parte importante dell'olio vegetale e del grasso animale. Il glicerolo è un alcool a tre atomi di carbonio con un gruppo ossidrilico per ogni carbonio. Gli acidi grassi sono uniti all'alcool tramite legami estere (con l'eliminazione di una molecola di acqua).

    2) Il fosfolipide è una molecola composta da una regione lipidica (insolubile in acqua e solubile in solventi organici) e da un residuo di acido ortofosforico (gruppo fosfato). I fosfolipidi presenti nelle membrane cellulari animali sono classificati, in base all’alcool più rappresentativo contenuto nella loro struttura, in: glicerofosfolipidi (o fosfogliceridi) e sfingolipidi, a seconda che l’alcool sia, rispettivamente, glicerolo o sfingosina.

    3) - Acidi grassi saturi (SFA)

    Gli acidi grassi saturi sono costituiti da lunghe catene carboniose saturate. Le catene carboniose sono dette "saturate" quando tutti i legami carbonio-carbonio sono semplici, cioè "saturati" da un determinato numero di atomi di idrogeno. Queste catene hanno una struttura rigida ed è per questo motivo che i grassi come il burro e altri grassi di origine animale, sono solidi a temperatura ambiente. Questi acidi grassi saturi conferiscono alle membrane cellulari dell’organismo una struttura rigida che non facilita la comunicazione e gli scambi intercellulari indispensabili al buon mantenimento dell’equilibrio fisiologico.

    - Acidi grassi mono-insaturi (MUFA)

    Acido grasso la cui catena carboniosa contiene un doppio legame (un legame tra due atomi di carbonio che non "è saturato" da atomi di idrogeno). Questa insaturazione rende la catena più flessibile con capacità di deformarsi più liberamente nello spazio. Questi acidi grassi sono sotto forma liquida a temperatura ambiente ma tendono a solidificare nel freezer.

    È il caso dell'olio d'oliva il cui principale costituente è l'acido grasso monoinsaturo acido oleico.

    - Acidi grassi poliinsaturi (PUFA)

    Gli acidi grassi poliinsaturi sono composti da una catena carboniosa che contiene molti doppi legami o insaturazioni (molti legami carbonio-carbonio non "sono saturati" da atomi di idrogeno). Questa poliinsaturazione fa sì che la catena sia molto flessibile e tale da permettere una funzione ottimale delle membrane delle cellule di cui fa parte. Questi acidi grassi sono liquidi anche a basse temperature.

    4) I lipidi, o grassi, nell'organismo umano sono presenti come:

    Lipidi neutri (Trigliceridi) in tessuti adiposi

    Glicerolfosfatidi (Fosfolipidi) in membrane cellulari

    Sfingolipidi nelle cellule mieliniche di tessuti nervosi: esterizzati, non diramati e con numero pari di atomi di carbonio.

    In medicina si usa spesso la seguente classificazione di acidi grassi:

    - Acidi grassi a catene corte (C<14), perché prendono una strada di distribuzione ematica diversa dagli acidi grassi a catena media e lunga (C 14 e maggiore).

    - Acidi grassi saturi con la formula sommaria CnH2nO2, p. e. acido caprilico C 8:0, acido palmitinico C 16:0, acido stearinico C 18:0 ecc.

    - Acidi grassi insaturi con la formula sommaria CnH2(n-x)O2 con duplici legami, p. e. acido oleico C 18:1, acido linoleico C 18:2, acido linolenico C18:3, acido arachidonico C 20:4 ecc.

    Essendo essenziali certi acidi grassi insaturi, quest'ultimi si classificano anche in base alla loro appartenenza a determinati processi metabolici in

    omega-3 (p. e. acido linolenico C 18:3),

    omega-6 (p. e. acido linoleico C 18:2),

    omega-9 (p. e. acido oleico C 18:1).

    - Acidi grassi idrossilati p. e. acido ricinolico in olio di ricino

    - Acidi grassi ciclopentenici, biosintetizzati per aggiunta di 2 carboni a partire dal acil-coenzima A, maggiormente in microsomi ma anche de novo nel citoplasma (sintetasi di acidi grassi).

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