Nomad ha chiesto in Mangiare e bereMangiare e bere - Altro · 1 decennio fa

Bere tanto thè può avere qualche effetto collaterale?

Ciao a tutti. Io e la mia ragazza siamo grandi consumatori di tè.. Ma non quello in bottiglia, quello classico con i filtri da mettere in acqua calda per intenderci.

A parte per il tè verde (che non beviamo), sapete se berne tanto può fare male? Lo so che in ogni cosa se si esagera fà male.. Ma vorrei sapere se c'è qualche effetto collaterale risaputo sul consumo del tè.

Rispondete seriamente se mi sapete rispondere.

Grazie.

Ciao.

18 risposte

Classificazione
  • bea
    Lv 5
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    devi stare attento alla teina...bere tanto tè ha gli stessi effetti che bere tanto caffè...

  • 1 decennio fa

    sì, ci sono effetti collaterali:

    a. crea dipendenza;

    b. la teina è più forte della caffeina;

    c. io quando bevevo un 9 tazze al giorno avevo un po' di tremore alle mani;

    d. da evitare se hai la pressione alta;

    e. rovina il colore dei denti.

  • 1 decennio fa

    beh..di sicuro farete tanta pipì, ma cmq occhio che il te contiene teina, un eccitante, quindi magari si ritraduce nel non riuscire a prendere sonno la sera (esperienza personale)

    comunque ti scrivo ciò che ho trovato

    svolge azione stimolante del sistema nervoso centrale (elimina la sonnolenza e attiva il senso di attenzione) intervenendo sulle sinapsi; di lieve azione diuretica e di modesto effetto vasodilatatore, ha un effetto irritante per la mucosa dello stomaco. Per la sua azione stimolante è usata come antidoto dei farmaci ipnotici. Effetti negativi da sovradosaggio sono eccitazione, insonnia, tremori, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistole.

    La grande popolarità delle bevande contenenti caffeina (caffè e tè anzitutto) rende questa la sostanza psicoattiva più diffusa nel mondo.

    La dose letale della caffeina per un uomo adulto, è stimata essere fra 150 ed i 200mg per Kg di massa corporea somministrati per via orale in un intervallo di tempo che va in genere dalle 3,5 alle 10 ore. Vari fattori possono allungare l'emivita della caffeina e quindi questo intervallo cresce per le donne in gravidanza, per effetto delle pillole contraccettive e per i bambini.

    La caffeina provoca un aumento di acidi gastrici; un utilizzo prolungato nel tempo può quindi portare ad ulcera, esofagite e riflusso gastrointestinale. Un abuso può anche portare a nervosismo, irritabilità, ansia, insonnia, palpitazioni.

    Chi consuma regolarmente caffeina sviluppa una tolleranza che si traduce in un affievolimento dell'effetto della caffeina e contemporaneamente in una accresciuta sensibilità verso l'adenosina. Il risultato di ciò è una diminuzione della pressione sanguigna e ad un aumento della quantità di sangue nella testa che porta ad emicrania. Altri sintomi sono nausea, ansia, irritabilità. In casi di abuso si possono avere sintomi quali depressione, incapacità di concentrarsi, demotivazione.

    su un'altro articolo interessante dicono che...

    La caffeina è una sostanza naturale di origine vegetale (un alcaloide), che si trova nelle foglie, nei semi e nei frutti di oltre 63 specie di piante in tutto il mondo. Da tempo, i prodotti contenenti caffeina, tra cui il tè, il caffè e alcune bibite analcoliche, vengono gustati in tutto il mondo. In tempi più recenti sono state prodotte bibite contenenti livelli più elevati di caffeina ("bevande energetiche").

    Uno degli effetti più conosciuti della caffeina è la sua capacità di agire come stimolante in grado di “ritardare” in maniera temporanea la sensazione di fatica, effetto che, in soggetti predisposti, può causare insonnia.

    È stato inoltre dimostrato che la caffeina agisce come un diuretico leggero (favorendo l’eliminazione dei liquidi).

    Malgrado numerosi siano gli studi sulla sua sicurezza, esistono ancora molti preconcetti su questo componente alimentare di uso comune.

    Questo articolo fornisce alcune informazioni di carattere scientifico su caffeina e salute e tenta di chiarire alcune delle controversie che riguardano questo ingrediente alimentare.

    Mito: La caffeina crea dipendenza

    Realtà: Le persone spesso affermano di essere “dipendenti” dalla caffeina nello stesso modo in cui dicono di essere “dipendenti” dallo shopping, dal lavoro o dalla televisione. In realtà, per la maggior parte delle autorità, la caffeina non crea dipendenza. Il consumo abituale di caffeina, se improvvisamente interrotto, può causare in alcuni soggetti mal di testa, stanchezza o sonnolenza. Normalmente questi sintomi hanno una durata di uno o due giorni e possono essere evitati se l’assunzione di caffeina viene ridotta in modo graduale.

    Mito: La caffeina aumenta il rischio di malattie cardiache

    Realtà: Studi su larga scala hanno dimostrato che il consumo di caffeina non aumenta né il rischio di malattie cardiovascolari, né i livelli di colesterolo nel sangue e non determina irregolarità del battito cardiaco. In soggetti sensibili alla caffeina, è stato osservato un lieve e temporaneo aumento della pressione sanguigna in seguito all’assunzione di questa sostanza. Tuttavia, questo aumento è paragonabile a quello provocato da attività fisiche consuete come il fare le scale. È opportuno che i soggetti con problemi di ipertensione consultino il medico per avere indicazioni su qual è il consumo di caffeina adeguato per loro..

    Mito: La caffeina provoca il cancro

    Realtà: Comprovate ricerche scientifiche hanno dimostrato che la caffeina non aumenta il rischio di cancro. Due studi condotti in Norvegia e alle Hawaii su un numero elevato di persone e un’analisi di 13 studi che hanno coinvolto oltre 20.000 soggetti non hanno messo in evidenza alcuna relazione tra il consumo abituale di caffeina e il rischio di cancro.

    Mito: La caffeina è un fattore di rischio per l’osteoporosi

    Realtà: Alcuni studi indicano che il consumo di caffeina può aumentare la perdita di calcio attraverso le urine. Tuttavia, è stato dimostrato che si tratta di una perdita minima e il consumo di caffeina a livelli normali non sembra incidere sul livello di calcio o sulla densità ossea. Studi più recenti hanno confermato che il consumo di caffeina non aumenta i rischi di osteoporosi, specialmente in donne che assumono un’adeguata quantità di calcio.

    Mito: Le donne in stato di gravidanza o che desiderano avere un figlio, dovrebbero evitare la caffeina

    Realtà: Una grande quantità di studi ha osservato gli effetti delle bevande contenenti caffeina sui fattori riproduttivi. I dati raccolti mostrano che il consumo moderato di caffeina non ha effetti negativi sulla salute della donna in stato di gravidanza e su quella del nascituro. I risultati di studi che hanno messo in relazione il consumo di caffeina con il tempo impiegato per il concepimento non hanno fornito alcuna prova concreta che il consumo di bevande contenenti caffeina possa ridurre la capacità di una donna di concepire. Due studi rilevanti compiuti negli Stati Uniti non hanno evidenziato alcuna relazione tra il consumo di caffeina e il numero di gravidanze o anomalie del parto. Inoltre, ricerche recenti non hanno individuato alcuna relazione tra il consumo di caffeina e l’aborto spontaneo o la crescita anormale del feto. Tuttavia, non è stato ancora chiarito quali effetti possa determinare il consumo di dosi elevate di caffeina ed è consigliabile alle donne in stato di gravidanza di farne un uso moderato.

    Mito: La caffeina ha effetti negativi sulla salute dei bambini

    Realtà: Generalmente i bambini hanno la stessa capacità degli adulti di metabolizzare la caffeina. Alcuni studi hanno dimostrato che gli alimenti e le bevande contenenti caffeina, se consumati in quantità moderate, non hanno effetti rilevabili sull’iperattività o sul livello di attenzione dei bambini. Tuttavia, nel caso di bambini particolarmente sensibili, dosi elevate di caffeina possono causare effetti temporanei quali eccitabilità, irritabilità o ansietà.

    Mito: La caffeina non ha effetti positivi sull’organismo

    Realtà: É ben noto che la caffeina aumenta il livello di vigilanza e di attenzione. Si raccomanda spesso di bere una tazza di caffè o di tè per contrastare la sonnolenza, soprattutto a coloro che devono guidare per lunghe distanze. Molte persone ricorrono alla “tazzina di caffè” pomeridiana per affrontare al meglio il lavoro. Alcuni studi hanno inoltre dimostrato che la caffeina può migliorare la memoria e il ragionamento logico.É stato riscontrato che molte bevande contenenti caffeina, in modo particolare il tè e in tempi più recenti il caffè e il cioccolato, contengono antiossidanti. Gli antiossidanti sembrano esercitare effetti benefici sulla salute e nella prevenzione del cancro. Studi recenti suggeriscono che la caffeina può essere utile nel trattamento delle reazioni allergiche, grazie alla sua capacità di ridurre la concentrazione di istamine, le sostanze prodotte dalla reazione dell’organismo con un allergene. Inoltre, da tempo, è risaputo che la caffeina porta giovamento a chi soffre di asma. Sono tuttavia necessarie ulteriori ricerche in questo campo prima di trarre delle conclusioni.

    In conclusione

    Dopo decenni di ricerche, la comunità scientifica non ha documentato alcuna associazione reale tra consumo moderato di caffeina e rischi per la salute. Ognuno di noi può continuare a gustare tè, caffè e bevande contenenti caffeina affidandosi al proprio buonsenso e alla moderazione.

  • Bat
    Lv 5
    1 decennio fa

    Più o meno gli stesi effetti che bere tanto caffè, in quanto la teina in esso contenuto è un eccitante alla pari della caffeina. Inoltre ha effetti diuretici visto che viene infuso nell'acqua.

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  • 1 decennio fa

    ciao ,

    preferite quello deteinato la teina funziona come la caffeina ed anche se presente in percentuali ridotte rispetto al caffe' nella grande quantita puo' avere gli stessi effetti di questa sostanza .

    Ciao e buon te'

  • 1 decennio fa

    FA MALE PERCHè CONTIENE LA TEINA..PARAGONABILE ALLA CAFFEINA.STESSI EFFETTI "COLATERALI" INSOMMA.

  • 1 decennio fa

    Agita molto

  • Anonimo
    1 decennio fa

    solo due tazze al giorno e consigliato a distanza di ore x non avere effetti dannosi per il cuore, ciao e non ci scherzare ant.

  • 1 decennio fa

    nel thè c'è la teina che ha gli stessi effetti della caffeina..forse troppa non fa bene..ma nn penso nemmeno che tu ne beva così tanto (+ d un litro al giorno?) da avere effetti collaterali. ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    DISTRUGGE LE CELLULE DEL CERVELLETTO,QUELLE IRRIPRODUCIBILI

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Beh...farete tanta pipì...

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