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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaRettili · 1 decennio fa

tartaruga d'acqua?

ciao a tt...da ieri ho una piccola tartaruga d'acqua che tengo in un vaschetta con l'isolotto...secondo me questa vaschetta è troppo piccola!! mi potete dare dei consigli su come far stare ugualmente bene la tartaruga senza dover comprare un'altra vaschetta?? inoltre se avete qualche altro consiglio su cosa devo farle fare durante il giorno scrivete...please!! grazie in anticipo.

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    a me mi hanno mandato questa cosa quando ho fatto la stessa domanda e allora:

    Sai anke le tartarughe vanno il letargo....comunque non credo sia solo questo il tuo problema se tieni la tartaruga in una semplice vaschetta aperta significa che comunque l'aqua diventa fredda invece dovresti comprare 1 apposito acquario con 1 termometro che regola la temperatuta dell'acqua rendendola tiepida.

    Ecco dei consilgi:

    Se la tartaruga e' ormai in casa, bisogna partire con l'idea che piu' spazio c'e', meglio e'.

    Si pensi alle dimensioni che raggiungera' la tartaruga una volta diventata adulta, specie se femmina.

    Si dimentichino, percio', le vaschette "lager" con la palma di plastica e 2 cm d'acqua che si vendono abitualmente nei negozi.

    Le tartarughe hanno bisogno di una vasca adeguata in cui possano nuotare, di una zona asciutta dove muoversi, di sole (ma anche della possibilita' di stare all'ombra), di una giusta alimentazione e di amore.

    L'ideale per tenere una tartaruga d'acqua dolce sarebbe un laghetto all'aperto, realizzabile per il "proprietario" che ha un giardino. In commercio si trovano vasche che vanno messe dentro la terra per costruire laghetti artificiali.

    Si cerchi di sistemare la vasca in una zona dove ci sia ombra, per non causare il surriscaldamento corporeo. L'animale deve pero' potersi esporre al sole, indispensabile per il carapace. Il rammollimento di quest'ultimo, infatti, porterebbe la tartaruga alla morte. Se e' importante che la tartaruga possa uscire dall'acqua, e' importante anche una recinzione per evitare che si trovi in pericolo (le tartarughe non hanno cognizione del vuoto. Ci si buttano dentro, credendo che si tratti di uno specchio d'acqua).

    Chi ha una terrazza puo' usare una vasca di plastica rigida [es: piscine per bambini], allestita con un sasso, dove la tartaruga si sistemera' per prendere il sole. Si faccia attenzione alla temperatura invernale. Le tartarughe adulte si adattano bene al clima italiano. Tuttavia, e' indispensabile dotarsi di un termoriscaldatore (e' molto economico), che tenga la temperatura del laghetto a livelli accettabili (minimo 20 gradi centigradi). Il termoriscaldatore e' indispensabile per le tartarughe non adulte.

    Per chi non ha il giardino, la soluzione migliore consiste nell'utilizzare un acquario di vetro, materiale facilmente lavabile e disinfettabile. Se la tartaruga e' sotto i 10 cm di lunghezza, si puo' usare un acquario delle dimensioni minime di 60 x 30 x 30 cm. Naturalmente, man mano che crescera', la vasca dovra' essere sostituita da una piu' grande.

    Si eviti di usare, come fondo dell'acquario, ghiaia troppo piccola. Se ingoiata, potrebbe causare una costipazione intestinale. Attenzione alle piante di plastica, che possono ferire l'animale. Si eviti, inoltre, il sovraffollamento, perché le tartarughe sono animali molto aggressivi. Possono arrivare a ferirsi gravemente fra loro.

    L'acquario dovra' essere fornito di una zona asciutta e facilmente raggiungibile dalla tartaruga. Può essere costituita da un pezzo di legno o da rocce.

    Temperatura dell'acqua e illuminazione

    La temperatura ideale dell'acqua e' di 24-26°C di giorno, con una (non indispensabile) riduzione di circa 5°C di notte. Questo si ottiene con riscaldatori collegati a un termostato (termoriscaldatori acquistabili in qualsiasi negozio di animali, con spesa modica).

    Come e' stato gia' detto, di vitale importanza per la salute della tartaruga e' l'esposizione al sole. Durante le giornate calde e soleggiate, e' un'ottima pratica permettere alle tartarughe di esporsi alla luce solare diretta, fornendo sempre la possibilità di ripararsi all'ombra.

    Si tenga presente che la luce solare filtrata da un vetro o dal plexiglas non apporta raggi ultravioletti ed e' perciò inutile.

    Se quest'esposizione non e' possibile, si possono utilizzare lampade che emettano lo spettro completo di radiazioni, compresi i raggi ultravioletti. Anche queste lampade sono acquistabili presso negozi di animali. Sono specifiche per i rettili e non vanno confuse con le lampade per i pesci.

    La lampada sostituira' la luce solare. La luce va lasciata accesa per 12-14 ore al giorno. La lampada va sostituita ogni 9-12 mesi, anche se sembra ancora funzionante (perde presto il potere di emettere raggi UVB).

    Per evitare problemi di salute alla nostra tartaruga, e' molto importante tenere pulito il suo ambiente. Se la tartaruga e' in un laghetto artificiale o in una piscina, si procedera' a cambiare l'acqua togliendo con un secchio quella sporca, per poi aggiungerne di pulita.

    Nell'acquaterrario e' necessario installare un potente filtro, possibilmente esterno, per eliminare gli odori sgradevoli e l'imputridimento dell'acqua. Vanno effettuati poi cambi regolari d'acqua ogni 10-15 giorni, a seconda di quanto si sporca.

    La primavera e l'estate sono le stagioni piu' critiche. Infatti, in quel periodo, le tartarughe mangiano e sporcano molto. Quindi, e' necessario cambiare una parte d'acqua piu' spesso.

    Da notare che la presenza di MOLTA acqua rende piu' improbabile uno shock termico allorquando si cambia parte dell'acqua stessa (i.e.: cambiare 30 litri di una vasca da 100 piuttosto che in una da 50 rende meno probabile che la tartaruga contragga una polmonite e muoia in una settimana, a causa dell'improvvisa diminuzione della temperatura).

    Le tartarughe piccole devono essere alimentate tutti i giorni. Man mano che crescono, la frequenza dei pasti va diminuita, fino ad arrivare a 3-4 volte alla settimana negli individui adulti.

    NB: L'alimentazione non deve essere esagerata, dato che una delle cause piu' frequenti di morte di tartarughe "domestiche" e' l'eccesso di grasso contro il carapace. Non farsi traviare dal fatto che le tartarughe appaiono sempre affamate. In natura, tale appetito e' giustificato dalla scarsita' di cibo. In cattivita', non deve ingannare il "proprietario".

    Nutrire la tartaruga con un solo tipo di alimento e' molto pericoloso.

    Un'alimentazione composta, per esempio, di soli gamberetti essiccati puo' far sviluppare gravi carenze vitaminiche, che se non vengono corrette in tempo portano alla morte.

    L'alimentazione deve essere la piu' variata possibile. Alle proteine (pesce crudo, pellets) vanno aggiunti frutta e verdura, come insalata, carote, trifoglio, fagiolini, tarassaco. Si puo' anche somministrare, almeno 1 volta alla settimana, un integratore di vitamine e minerali per rettili, da mettere nel cibo.

    Spesso le tartarughe rifiutano di assumere vegetali, importanti nella dieta degli esemplari adulti. Si puo' provare quindi a mescolare della verdura a pezzetti con un alimento particolarmente gradito alla tartaruga. Un'altra possibilita' e' di costringere la tartaruga a un ragionevole (non esagerato!) digiuno, finche' non si adattera' a mangiare anche verdura.

    Per eventuali problemi di salute della vostra tartaruga, si consiglia una visita da un veterinario ESPERTO IN ANIMALI ESOTICI (un veterinario non esperto in rettili dara', con probabilita', consigli errati.)

    Errori piu' comuni, che possono portare le tartarughe alla morte

    1. Tenere le tartarughe nell'acqua fredda (un termoriscaldatore e' indispensabile di inverno)

    2. Tenere le tartarughe nell'acqua sporca

    3. Alimentare eccessivamente le tartarughe

    4. Alimentare le tartarughe in maniera poco variata

    5. Privare le tartarughe della luce del sole, o della lampada per rettili (N.B.: La lampada per rettili ha un "potere" che dura 9 mesi. Va cambiata anche se sembra ancora funzionante)

    6. Tenere le tartarughe in posizione precaria (Le tartarughe non hanno concezione del vuoto, e ci si buttano pensando si tratti di uno specchio d'acqua)

    la persona ke mi aveva inviato questa cosa mi è stata di grandissimo aiuto.leggi tutto e troverai delle risposte alle tue domande

    baci e buone feste

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  • Elena
    Lv 4
    1 decennio fa

    Direi che una vaschetta di almeno 25/30 cm sia più che sufficiente :) Io ti consiglio di metterci 4 cm di acqua e poi dove c'è l'isolotto mettici un sassolino che le permetta di stare sopra il livello dell'acqua e di asciugarsi il guscio.

    Durante il giorno non c'è niente di particolare che puoi farle fare...io la facevo giocare ogni tanto seguendo il mio dito dal bordo della vaschetta!

    ciaooo

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  • Rizia
    Lv 6
    1 decennio fa

    Mi sa ke qlla vasketta è davvero troppo piccola cmq se non vuoi prenderne un altra almeno tienila sempre molto ben curata. Gli animali non hanno bisogno di riempire la giornata in modo "umano" ma credo che magari potresti prenderle una compagnia.

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  • evany
    Lv 5
    1 decennio fa

    http://www.noturtle.org/Tartaruga_Orecchie_Rosse_V...

    http://www.lavocedeiconigli.it/vademecum.htm

    ti consiglio anche una piccola visita dal veterinario per evitare brutte sorprese. ciao.

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