Gugo ha chiesto in Musica e intrattenimentoMusicaClassica · 1 decennio fa

Maurizio Pollini?

Secondo me è il migliore pianista mai esistito. Avete sentito i suoi notturni? Secondo voi quali altri pianisti italiani sono validi? Cosa ne pensate di Canino e Ciccolini?

6 risposte

Classificazione
  • kouros
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Pollini è un pianista grandissimo, che si può tranquillamente prendere come riferimento, vista l'"oggettività" delle sue interpretazioni.

    Spesso è davvero straordinario, ma a volte questa sua caratteristica è secondo me un limite che gli impedisce di "far cantare" il pianoforte per esprimere al massimo la bellezza della musica: in certe sue esecuzioni quindi, pur mantenendosi ad un altissimo livello di concentrazione, di precisione e di chiarezza, mi sembra meno convincente, proprio per la freddezza con cui in questi casi tratta la materia musicale, e ciò lo rende meno piacevole da ascoltare rispetto ad altri.

    Anche la sua sonorità, che nel tempo si è ammorbidita, fino agli anni '80 era sì brillantissima, ma anche un po' troppo asciutta e pestata (le sue Polonaises di Chopin, precisissime, chiarissime, equilibratissime, mi hanno non di rado procurato una certa emicrania). Ora invece il suono si è molto ammorbidito e arricchito timbricamente (probabilmente grazie agli Studi di Debussy).

    Recentemente ho notato che il suo approccio esecutivo è divenuto molto febbrile, quasi impaziente e senza respiro (ma non precipitoso): ne derivano interpretazioni scorrevolissime e sempre ricche, però secondo me certi passaggi meriterebbero maggiore distensione, anche per essere gustati appieno.

    Molto particolare il suo uso del pedale di risonanza, tenuto costantemente abbassato (tranne in rari casi), ma anche qui ho notato grosse evoluzioni (e anche qualche stranezza e incoerenza che proprio non riesco a digerire, per esempio nella sua esecuzione scaligera del Concerto KV 467 di Mozart): geniali sono comunque alcune scie di pedale che causano brevissime sovrapposizioni di armonie.

    Devo comunque dire che non è un grande creatore di particolari atmosfere, così come non è un pianista che incanta: il suo pragmatismo glielo impedisce.

    Altri pianisti italiani:

    - Daniel Rivera (argentino di nascita, ma italiano dagli anni '70): davvero eccezionale.

    - Emanuele Arciuli: specializzato in musica del '900 e contemporanea.

    - Maria Tipo: grandissima, ma si è ritirata dalle scene una decina di anni fa.

    - Laura De Fusco: ricordo un bellissimo Secondo Concerto di Chopin.

    - Carlo Grante: famoso nel repertorio super-virtuosistico (Godowsky, Sorabji, Busoni), ma non mi ha mai convinto del tutto.

    - Michele Campanella: freddino, mi piace nelle Rapsodie Ungheresi di Liszt.

    - Bruno Canino: famoso come camerista.

    - Roberto Cominati: vincitore del Concorso Busoni nel 1993 e oggi anche pilota di aerei di linea (AirOne).

    - Francesco Libetta: noto per il suo repertorio virtuosistico (ma in Chopin proprio non mi piace).

    Tra i giovani e giovanissimi segnalo Viviana Lasaracina, Mirco Ceci, Irene Veneziano, Vincenzo Maltempo, Ilaria Loatelli, Davide Cabassi, Leonora Armellini, Beatrice Rana, Alessio Bax, Gabriele Baldocci, Chiara Opalio, Domenico Codispoti, Roberto Prosseda, Vanessa Benelli Mosell e i grandissimi Giuseppe Andaloro e Mariangela Vacatello: faranno tutti molta strada (e alcuni ne hanno già fatta).

    Gianluca Cascioli e Andrea Bacchetti: no comment...

    Non considero Aldo Ciccolini tra i pianisti italiani, visto che vive in Francia da mezzo secolo circa...

  • 5 anni fa

    Cyprien Katsaris e Sergio Fiorentino, perché non vengono mai citati? Troppo fuori categoria.

  • 1 decennio fa

    Senza dubbio Maurizio Pollini si inserisce a pieno titolo nel vasto panorama dei pianisti eccelsi del novecento. Dire il più grande di tutti i tempi mi sembra però un pochino azzardato. Credo tuttavia che tu abbia voluto manifestare con la tua iperbole l'entusiasmo e la forte emozione che questo artista sa suscitare particolarmente quando esegue Chopin.

    Per quanto riguarda Bruno Canino anche lui è un magnifico pianista specializzato ad eseguire musica cameristica. Peraltro a mio parere non va sottovalutato come solista. Il suo Debussy è godibilissimo.

    Anche Aldo Ciccolini è da annoverare tra i grandi. Esordì nel 1942 al San Carlo di Napoli con enorme successo eseguendo il "Concertino" di Honegger. Non bisogna dimenticare che nel 1949 ottenne a Parigi il primo premio al concorso internazionale per pianoforte. E' stato protagonista di numerose tournées nelle sale da concerto più importanti del mondo con successi sempre crescenti, tanto da essere considerato dagli addetti ai lavori, un interprete di grande caratura.

    Ciao.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Pollini è senza dubbio un grande, specie in Chopin e in Mozart, ma 3 anni fa ho avuto occasione di ascoltare dal vivo Martha Argerich, semplicemente divina, 10' minuti di applausi + 2 bis

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  • 1 decennio fa

    Il miglior pianista mai esistito mi sembra esagerato... probabilmente è il migliore vivente... ottime le sue interpretazioni di Chopin e anche dei concerti di Mozart (perfette)...

  • 1 decennio fa

    Indubbiamente M.Pollini è un grandissimo pianista, in part. per quanto riguarda l'interpretazione di chopin..

    Canino è un altro grande pianista soprattutto per quanto riguarda la musica d'insieme.. io l'ho sentito personalmente suonare l'op.81 di Dvorak e sono rimasto veramente colpito (tanto ce ancora adesso la canticchio di tanto in tanto!)..

    CIccolini purtroppo non lo conosco bene e non posso darne una valutazione...

    Buone feste!

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