qualcuno sa le regole del gioco di carte siciliane TI VITTI?

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  • Anonimo
    1 decennio fa
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    TIVITTIIl Tivitti (conosciuto nella sua variante più popolare come "Tivitti a salire e scendere") è un gioco tradizionale di carte siciliano, per il quale serve un comune mazzo italiano di 40 carte.Il termine "Tivitti" deriva dalle parole "Ti" e "Vitti" che in dialetto significano "ti vidi", "ti ho visto".TI VITTI è una frase che i giocatori pronunziano durante la partita quando scorgono l'avversario infrangere una delle regole che disciplinano il gioco. Il gioco è semplice ed immediato, e proprio per queste sue caratteristiche è spesso indicato per essere insegnato ai bambini. Tuttavia, rimane valido anche come gioco per adulti, e non è difficile trovare qualche signore seduto ad un tavolino presso un bar intento a disputare una partita di Tivitti.La partita viene disputata tra 2 persone, anche se è possibile fare delle partite anche in 3 o 4.Le carte vengono divise dal mazziere in due mazzetti da 20 carte coperte (mazzetti base); l'altro giocatore inizierà girando una carta e ponendola bene in vista accanto al suo mazzetto base (mazzetti delle girate).Alternativamente i giocatori gireranno una carta e valuteranno il da farsi secondo le regole che seguono. Dopo aver letto il regolamento consigliamo vivamente di leggere anche un esempio di partita, servirà a renderee più chiare le meccaniche di gioco.Regole del TivittiLo scopo del gioco è rimanere senza carte prima dell'avversario.Le carte vengono eliminate passandole all'avversario o ponendole su uno dei 4 mazzetti di Asso che si formeranno durante la partita. Se una carta non può essere tolta viene posta in mostra sul proprio mazzetto delle girate.Regole fondamentaliSe la carta girata è un Asso, questo viene messo sul tavolo in un luogo separato (vedi figura); se la carta girata è un Due dello stesso seme dell'Asso presente sul tavolo, il Due viene posato sopra l'Asso, e così via progressivamente per tutte le altre carte dello stesso seme. In questa maniera si formano dei mazzetti a cui faremo riferimento con la dicitura di mazzetti di Asso.Se la carta che viene girata è immediatamente superiore o immediatamente inferiore a quella mostrata sul mazzetto delle girate dell'avversario va in cima a questo (passando in questa maniera una carta all'avversario); quindi si gira una nuova carta.Approfondimento delle regoleSe la carta girata può essere posta sia sul mazzetto dell'avversario sia su uno dei mazzetti di Asso, va messa sempre sul mazzetto di Asso dello stesso seme. Una scelta diversa costituisce un errore!!!Se la carta non può essere messa su un mazzetto di Asso e non può essere passata all'avversario viene messa in mostra in cima al proprio mazzetto delle girate;quindi il gioco passa all'avversario.Il giocatore di mano prima di scoprire la una nuova carta valuterà se la carta scoperta già presente in cima al suo mazzetto delle girate può essere posta su uno dei mazzetti di Asso o su quello dell'avversario. Se così fosse considererà se la successiva carta rimasta scoperta può anche essere messa su uno dei mazzetti di Asso o su quello dell'avversario. Se la carta in cima al suo mazzetto delle girate non può essere tolta allora girerà una carta e si comporterà secondo le regole sopra descritte.TivittiSe un giocatore sbaglia ad applicare una delle regole e l'avversario se ne accorge questi griderà "TIVITTI".A questo punto spiegherà quale regola non è stata applicata e obbligherà l'avversario in errore a mettere l'ultima appena girata sul suo stesso mazzetto base, oppure - se non aveva scoperto nessuna carta - a porre la carta in cima al suo mazzetto delle girate sul suo stesso mazzetto di carte coperte.Le regole sono molto più semplici di quello che può sembrare da una prima lettura.Per renderle più chiare faremo un esempio di partita.Le carte vengono divise in due mazzetti base dal mazziere (giocatore B).Il giocatore A inizia la partita girando una carta: si tratta di un Quattro di denari. La mano passa all'avversario.Il giocatore B gira a sua volta una carta: si tratta di un Re di coppe. La mano passa all'avversario.Il giocatore A gira una carta: si tratta di un Asso di spade. Il giocatore non ripone l'Asso sul suo mazzetto delle girate, ma lo mette da parte costituendo un primo mazzetto d'Asso.Il giocatore A continua a giocare, gira un'altra carta: si tratta di un Cavallo di spade. Il Cavallo viene posto sopra il Re di coppe del mazzetto delle girate dell'avversario.Il giocatore A continua a giocare, gira un'altra carta: si tratta di Re di bastoni. Il Re di bastoni viene posto sopra il Cavallo di spade del mazzetto delle girate dell'avversario.Il giocatore A continua a giocare, gira un'altra carta: si tratta un Tre di coppe. Lo ripone scoperto sul proprio mazzetto delle girate. La mano passa all'avversario.Il giocatore B gira una carta: si tratta di un Due di spade. Il giocatore B pone il Due sopra il Tre di coppe del mazzetto delle girate dell'avversario.Il giocatore A urla: TIVITTI.Infatti il Due di spade andava posto sull'Asso di spade.A questo punto il giocatore B rimette il Due coperto sul suo mazzetto base. La mano passa all'avversario e la partita continua. Versione semplificataUna versione ancora più semplice del gioco del "tivitti a salire e scendere" (che è quello appena descritto) è il "tivitti a salire". In questo caso possono essere messe sul mazzetto delle girate dell'avversario solo carte più alte. Quindi - ad esempio - sul Quattro non può essere messo il Tre ma solo il Cinque. In questa variante il Re scoperto è una carta sicura poiché - ovviamente - non esistono carte più alte.

    Fonte/i: Sito Internet!!!
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